Ma perché?

OnePodcast
undefined
5 snips
Nov 13, 2025 • 9min

Putin vuole Pokrovsk a tutti i costi. Ma perché? | 782

Gianluca Pastori, Professore associato di storia delle relazioni politiche, esplora le ragioni dietro l'offensiva russa su Pokrovsk. La città, un tempo viva, è ora un campo di rovine strategico. Pastori analizza l'importanza militare di Pokrovsk per il Donetsk, evidenziando i costi umani e materiali sostenuti dalla Russia. Discutendo il valore simbolico della conquista, mette in luce come il Cremlino utilizzi tali successi per rafforzare il consenso interno e le implicazioni politiche sui futuri negoziati di pace.
undefined
7 snips
Nov 12, 2025 • 9min

Con la prossima legge di bilancio piangono quasi tutti. Ma perché? | 781

Edoardo Buffoni, Direttore delle news di Radio Capital, analizza la legge di bilancio 2026 e il controverso taglio dell’IRPEF. Parla della riduzione dell'aliquota per redditi fino a 50.000 euro e dell'impatto sugli alti redditi, creando confusione nel dibattito pubblico. Discutono di chi beneficerà realmente dei tagli fiscali, evidenziando che anche i redditi oltre i 50.000 euro avranno vantaggi. Buffoni offre chiarimenti sulle polemiche politiche riguardanti i 'ricchi' e il modestissimo aiuto al ceto medio.
undefined
6 snips
Nov 11, 2025 • 8min

Dovremmo parlare di più di crisi demografica. Ma perché? | 780

Il demografo Alessandro Rosina, professore all'Università Cattolica di Milano e autore di 'La scomparsa dei giovani', esplora la grave crisi demografica in Italia. Discute l'importanza del bilanciamento intergenerazionale per il sistema pensionistico e come le politiche per la natalità non siano state efficaci. Rosina spiega il fenomeno del degiovanimento e le sue conseguenze economiche e sociali, e sottolinea la necessità di considerare l'immigrazione come una risorsa per affrontare il declino demografico.
undefined
Nov 10, 2025 • 8min

Gli Usa non sono interessati alla COP30. Ma perché? | 779

La COP, la Conferenza delle Parti sul clima, riunisce ogni anno i Paesi firmatari della Convenzione ONU sui cambiamenti climatici, nata a Rio nel 1992. Da oltre trent’anni il mondo promette di ridurre le emissioni, con risultati alterni. Il suo più grande successo resta il Protocollo di Kyoto, adottato nel 1997 ma entrato in vigore solo nel 2005, dopo la ratifica della Russia che sbloccò lo stallo. Oggi si apre la COP30 a Belém, in Brasile, ma agli Stati Uniti, uno dei principali paesi inquinanti al mondo, sembra interessare poco. Ma perché? Ne parlo con Andrea Grieco.See omnystudio.com/listener for privacy information.
undefined
5 snips
Nov 8, 2025 • 10min

Sul caso al-Masri il governo continua a non dire la verità. Ma perché? | 778

Federica Olivo, giornalista esperta sul caso Almasri, approfondisce le contraddizioni delle spiegazioni governative riguardo al rimpatrio del torturatore libico. Discute la confusione nelle comunicazioni ufficiali e cosa il governo italiano sapeva realmente, gettando luce sugli interessi politici e sulla paura di ritorsioni. La ricostruzione degli eventi mette in evidenza come la verità sia stata sistematicamente elusa, lasciando interrogativi inquietanti sulla credibilità delle istituzioni.
undefined
8 snips
Nov 7, 2025 • 11min

In Usa un sacco di donne stanno lasciando il lavoro. Ma perché? | 777

Ospite Lucia Maggi, giornalista per ANSA a Los Angeles, analizza perché oltre 600.000 donne hanno lasciato il lavoro negli USA. Parla del 'capitalismo woke' che distorce la parità di genere in marketing e crea illusioni di progresso. Discute l'impatto del baby boom post-Covid sulla domanda di cura infantile e i costi elevati degli asili che spingono le donne a scegliere di restare a casa. La mancanza di welfare e supporti esterni emerge come fattore cruciale, con un approfondimento sulla crescita del fenomeno delle 'tradwife' sui social media.
undefined
7 snips
Nov 6, 2025 • 12min

Mamdani non assomiglia molto al suo partito. Ma perché? | 776

Marta Ciccolari, giornalista e commentatrice nota per le sue analisi politiche, discute del nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani. Mamdani, socialista democratico, ha usato un linguaggio emotivo e semplice, tipico della destra populista, per connettersi con gli elettori. Marta evidenzia come la sua campagna abbia coinvolto le comunità locali e le promesse concrete per la classe lavoratrice, mettendo in luce le differenze con i moderati del Partito Democratico. Si parla anche del privilegio percepito nel partito e dei vincoli delle sue promesse.
undefined
7 snips
Nov 5, 2025 • 10min

Secondo Nino Di Matteo la riforma della giustizia è pericolosa. Ma perché? | 775

Nino Di Matteo, sostituto procuratore alla Direzione Nazionale Antimafia e Terrorismo, offre una prospettiva critica sulla riforma della giustizia. Sottolinea che la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri sia non solo inutile, ma anche rischiosa, poiché potrebbe compromettere l'equilibrio tra poteri. Di Matteo cita il Consiglio d'Europa, evidenziando il valore di un sistema con ruoli integrati. L’intervento offre spunti di riflessione su un tema che divide fortemente l’opinione pubblica italiana.
undefined
6 snips
Nov 4, 2025 • 10min

Gli Usa potrebbero attaccare il Venezuela. Ma perché? | 774

La crisi in Venezuela si intensifica con Maduro al potere dal 2013. L'opposizione è repressa e la leader Machado vive in clandestinità. Si discute del coinvolgimento del regime nel traffico di cocaina e della crescente pressione militare degli Stati Uniti. Le motivazioni dietro il possibile cambio di regime sono sia economiche che ideologiche, con l'interesse per il petrolio al centro della questione. Scenari futuri vanno da un attacco militare a trattative diplomatiche.
undefined
6 snips
Nov 3, 2025 • 9min

Il consumismo sanitario è un problema. Ma perché? | 773

Roberta Villa, giornalista scientifica e medico autore del libro "Cattiva prevenzione", affronta il tema del consumismo sanitario. Svela l'illusione che la salute si possa comprare attraverso pacchetti costosi e check-up miracolosi. Spiega come spesso più esami non equivalgano a vera prevenzione e critiche l'eccessivo affollamento del sistema sanitario. Inoltre, elenca abitudini quotidiane, come dieta e relazioni, che incidono sulla salute molto più dei controlli inutili. Un invito a diffidare delle promesse facili nella cura della salute.

The AI-powered Podcast Player

Save insights by tapping your headphones, chat with episodes, discover the best highlights - and more!
App store bannerPlay store banner
Get the app