

Ma perché?
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Non sempre capiamo davvero e in profondità ciò che leggiamo. Anzi, il più delle volte prendiamo tutto come assodato, così com’è, senza domandarci il perchè delle cose. Ad esempio, sappiamo che gli stipendi in Italia sono bassi o che Xi Jinping e Putin sono alleati, o che il 2022 è stato un anno nero per le criptovalute. Bene, ma perché? Ogni giorno Marco Maisano assieme ad un esperto proveniente dal mondo della politica o dell’economia, della scienza o della cultura, riparte dalle basi, facendo una semplice domanda. Anzi la domanda più semplice del mondo: ma perché?
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May 8, 2024 • 7min
368 | Ma perché si parla di sabotaggi russi in Europa?
La scorsa settimana abbiamo parlato qui dell’ok al pacchetto di aiuti all’Ucraina arrivato finalmente dagli Stati Uniti. Repubblicani e democratici hanno infatti alla fine trovato un accordo, dopo mesi di stallo. Il problema però è che nel frattempo la Russia ha ricominciato a spingere lungo il fronte, conquistando villaggi e piccoli centri. Un’avanzata che ha spinto nuovamente il presidente francese Macron a parlare di un possibile intervento diretto con soldati europei al fronte. La tensione sale soprattutto per le eventuali ritorsioni russe su territorio europeo. E a proposito di queste il Financial Times negli scorsi giorni ha scritto che la Russia ha già iniziato a "preparare più attivamente in segreto attentati dinamitardi e attacchi incendiari per danneggiare le infrastrutture sul territorio europeo". Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

May 7, 2024 • 7min
367 | Ma perché Israele e Hamas non hanno ancora trovato un accordo?
I negoziati tra Israele e Hamas vanno avanti da settimane. Il luogo degli incontri tra le parti è Il Cairo, capitale dell’Egitto. È bene specificare che si tratta di colloqui indiretti, cioè vuol dire che le parti non si incontrano mai, ma parlano attraverso mediatori terzi, non facenti parte di nessun gruppo coinvolto. In ballo c’è molto, a partire dalle operazioni a Rafah, ultima città a sud della Striscia, che Netanyahu e alcuni membri del governo, vorrebbero invadere, con l’obiettivo di eliminare le ultime due brigate di Hamas rifugiatesi lì. Il problema è che sempre lì si sono rifugiati oltre 1,2 milioni di civili e secondo il governo americano Israele non avrebbe ancora proposto un piano credibile per garantire la sicurezza di queste persone. Ecco, per questo e molti altri motivi, al momento, nonostante gli ottimismi degli scorsi giorni, di spiragli reali per una tregua duratura, ce ne sono ben pochi. Ma perché? Ne parlo con Luciana Coluccello.See omnystudio.com/listener for privacy information.

May 6, 2024 • 6min
366 | Ma perché parliamo di nuovo di vaccini?
Che se ne sarebbe riparlato era ovvio. Di cosa? Di vaccini. Proprio quelli che ci hanno aiutato a sconfiggere la pandemia. Perché sì, possiamo discutere dei limiti del nostro sistema, del fatto che a salvarci ci siano state aziende private, del fatto che siano state buttate via milioni di dosi di vaccino, possiamo parlare di conflitti di interesse, in alcuni casi anche gravi, ma comunque rimane il fatto che le campagne vaccinali in tutto il mondo hanno invertito il trend di morti e contagi. Ecco, oggi, dopo diverso tempo dalla fine della pandemia, siamo tornati a parlare di quei vaccini anti-Covid. Ma perché? Ne parlo con Roberta Villa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

May 4, 2024 • 7min
365 | Ma perché le proteste negli USA sono fuori controllo?
Da alcune settimane nelle università americane sono in corso proteste contro la guerra a Gaza. Da un lato gli studenti che chiedono di interrompere ogni rapporto anche accademico con Israele, dall’altro invece studenti che difendono la scelta dello stato ebraico di difendersi. A mancare sono le sfumature di una questione decisamente più complessa. E questa complessità negli Stati Uniti come la stanno gestendo? A occhio male, dato che le proteste sembrano fuori controllo. Ma perché? Ne parlo con Davide Piacenza.See omnystudio.com/listener for privacy information.

May 3, 2024 • 8min
364 | Ma perché quelli del G7 sull'ambiente sono passi in avanti?
Dal 28 al 30 aprile a Torino si è tenuto il G7 ambiente, clima ed energia. I sette paesi più industrializzati al mondo, ovvero Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Francia, Canada, Italia e Giappone, si sono ritrovati per provare a rendere la terra un posto più vivibile. L’obiettivo, da sempre, è provare a imporre delle regole e dei limiti entro i quali i paesi devono stare in termini di emissioni. Ecco, questa volta al G7 sono stati fatti dei passi in avanti. Ma perché? Ne parlo con Nicolas Lozito.See omnystudio.com/listener for privacy information.

May 2, 2024 • 6min
363 | Ma perché Putin nazionalizza le imprese straniere?
La guerra tra Ucraina e Russia non è più già da un pezzo solamente un conflitto basato sull’uso delle armi. Già dai primi mesi infatti un altro modo di minacciare il nemico si è fatto avanti. Le sanzioni europee e americane sono un esempio: sanzioni che avevano e hanno lo scopo di indebolire economicamente e non solo la Russia. Hanno funzionato? In parte sì, ma, ammettiamolo solo in parte. Anche la Russia fa il suo: gli attacchi informatici alle istituzioni europee ne sono un esempio. Ecco, Putin in questi giorni ha fatto un ulteriore passo in avanti. Ha deciso di nazionalizzare alcune imprese straniere. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

May 1, 2024 • 7min
362 | Ma perché Meloni chiede di scrivere Giorgia?
Giorgia Meloni, così come Elly Schlein, si candiderà alle elezioni europee. Nulla di nuovo, almeno in Italia, un paese in cui da sempre i politici che ricoprono già importanti funzioni nel paese, scelgono comunque di correre per le europee, pur ammettendo che in caso di nomina non andranno a Bruxelles. A cosa serve dunque votarli? Lascio a voi a decidere, ma di base a nulla. Ora, al di là della scelta legittima di candidarsi ce n’è un’altra che ha attirato l’attenzione del pubblico. La presidente Meloni ha chiesto a suoi elettori di scrivere sulla cartella elettorale semplicemente Giorgia. Ma perché? Ne parlo con Valentina Pigliautile.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Apr 30, 2024 • 7min
361 | Ma perché quello che è successo al Beccaria riguarda tutti noi?
Ma perché ci sono così tanti minorenni in carcere? Questo era il titolo della puntata 312 di “Ma perché?” in cui Mattia Feltri aveva spiegato che l’impennata del numero di minori detenuti è dovuto dal cosiddetto decreto Caivano, convertito in legge nel novembre scorso. Quel testo prevede un inasprimento delle pene, ma soprattutto, per ciò che ci interessa qui, l’abbassamento dei limiti di pena dai 9 ai 6 anni per disporre il carcere preventivo per i minorenni. Una legge che a quanto pare funziona, dato che le carceri minorili si stanno riempiendo velocemente. Ecco, a proposito di una di queste: secondo la procura di Milano al Cesare Beccaria sarebbero stati commessi diversi reati, tra cui quello di tortura. Un fatto che riguarda tutti noi. Ma perché? Ne parlo con Nello Trocchia.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Apr 29, 2024 • 7min
360 | Ma perché un farmaco per la disforia di genere è al centro di un caso?
La triptorelina è un farmaco che di norma viene utilizzato negli uomini per il trattamento del carcinoma della prostata, nelle donne per quello alla mammella, nei bambini invece per il trattamento della pubertà precoce. Ecco, è proprio in riferimento a quest'ultimo utilizzo che la triptorelina è entrata in un’ampia discussione che riguarda, tra le altre cose, la disforia di genere. Già, perché il farmaco si è rivelato efficace come bloccante dello sviluppo e quindi utile ad accompagnare una persona in età puberale a variare genere. Un’ispezione del ministero della Salute all’ospedale careggi ha fatto emergere alcune criticità rispetto all’utilizzo di questo farmaco. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Buffoni.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Apr 27, 2024 • 8min
359 | Ma perché Trump ha ceduto sugli aiuti all'Ucraina?
Donald Trump sono mesi che va dicendo ai suoi elettori che in caso di vittoria alle prossime presidenziali, sarà in grado di far cessare il fuoco tra Ucraina e Russia. Zelensky, il presidente ucraino, lo ha invitato a visitare alcuni luoghi lungo il fronte, cosa che il candidato dei repubblicani molto probabilmente non farà. Ciò che però negli ultimi mesi è accaduto, è che l’ala più intransigente del Partito repubblicano si è sempre rifiutata di votare gli aiuti all’Ucraina. Stiamo parlando di circa 60 miliardi. Una cifra notevole. Ecco, martedì scorso le cose sono cambiate. Democratici e repubblicani hanno trovato un accordo. A quanto pare Donald Trump alla fine, sul pacchetto di aiuti all'Ucraina, ha cambiato idea. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.


