Ma perché?

OnePodcast
undefined
Dec 17, 2025 • 9min

L'ottimismo di Trump sulla pace in Ucraina è prematuro. Ma perché? | 811

Gianluca Pastori, Professore di Storia delle Nazioni Internazionali all'Università Cattolica del Sacro Cuore, analizza l'ottimismo di Trump sulla pace in Ucraina. Discutono di un presunto accordo che comporta garanzie simili all'articolo 5 della NATO. Pastori sottolinea che l'ottimismo è prematuro, poiché rimangono nodi irrisolti, soprattutto riguardo al Donbass. Esplora anche come l'ottimismo possa essere una strategia comunicativa e le implicazioni di una pace debole per la sicurezza europea.
undefined
7 snips
Dec 16, 2025 • 9min

Dovremmo parlare di più di povertà sanitaria. Ma perché? | 810

In questo incontro, Silvia Renda, giornalista di Affaritaliani, espone i drammatici dati sulla povertà sanitaria in Italia, che colpisce soprattutto i più vulnerabili. Parla di come il ticket sanitario, sebbene calibrato sull'ISEE, penalizzi maggiormente le famiglie a basso reddito. Confronta le spese sanitarie tra famiglie povere e non, rivelando una disparità allarmante. Renda sottolinea come la povertà sanitaria non sia solo un problema economico, ma frutto di decisioni politiche che minano i diritti alla cura, invitando a ripensare il modello di società.
undefined
7 snips
Dec 15, 2025 • 9min

Controllare i social dei turisti in ingresso negli Stati Uniti non sarà semplice. Ma perché? | 809

Ospite Marta Ciccolari, giornalista esperta di cultura statunitense, analizza una nuova proposta della U.S. Customs and Border Protection. I viaggiatori devono fornire la cronologia social degli ultimi cinque anni per entrare negli Stati Uniti. Marta discute la complessità di questa richiesta e i problemi di privacy che solleva. Inoltre, affronta l'impatto sul turismo, sottolineando potenziali effetti negativi in anni cruciali. Riflessioni interessanti sull'uso dell'intelligenza artificiale e la fattibilità dell'applicazione della misura.
undefined
Dec 13, 2025 • 10min

Zelensky non può accettare di cedere l'intero Donbass. Ma perché? | 808

Mario Del Pero, storico internazionale e specialista in storia degli Stati Uniti, discute le complesse questioni geopolitiche legate al conflitto ucraino. Analizza la posizione di Zelensky, sottolineando che l'Ucraina non può cedere il Donbass senza un referendum. Del Pero esplora le pressioni internazionali, in particolare l'idea americana di una soluzione territoriale. Inoltre, avverte che la pace potrebbe dipendere dal dialogo tra USA e Russia, mentre cedere territori dopo un'invasione potrebbe creare un pericoloso precedente in Europa.
undefined
5 snips
Dec 12, 2025 • 9min

La vendita di Warner Bros. Discovery a Netflix rischia di sconvolgere il cinema. Ma perché? | 807

Federico Bernocchi, autore radiofonico e critico cinematografico, esplora il potenziale impatto della possibile acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix. Parla dei rischi di una tale fusione per la diversità nel cinema, evidenziando come Netflix potrebbe alterare l'equilibrio a Hollywood. Inoltre, discute la crisi dell'esperienza cinematografica post-pandemia e le preoccupazioni sull'ulteriore riduzione delle uscite in sala. Bernocchi analizza anche le implicazioni della vasta offerta da 83 miliardi di Netflix e il rilancio di Paramount.
undefined
Dec 11, 2025 • 9min

La proposta della maggioranza sull'oro degli italiani ha poco senso. Ma perché? | 806

Un emendamento di FdI, sostenuto dalla Lega, afferma che le riserve auree “appartengono al popolo”, suscitando perplessità in Europa e una richiesta di chiarimenti da parte della BCE. In realtà l’oro italiano è già di proprietà della Banca d’Italia, che ne detiene oltre 2.400 tonnellate e lo registra regolarmente nel proprio bilancio. Altri Paesi hanno modelli diversi, ma senza conseguenze operative, e la proposta italiana non cambierebbe né gestione né rapporti istituzionali. Insomma: molto rumore per nulla. Ma perché? Ne parlo con Michele Boldrin.See omnystudio.com/listener for privacy information.
undefined
5 snips
Dec 10, 2025 • 10min

Trump allontana gli Stati Uniti dall'Europa. Ma perché? | 805

Matteo Muzio, giornalista e fondatore del progetto Jefferson, analizza le recenti mosse di Trump riguardo alla sicurezza europea. L'assenza di una strategia chiara per l'Europa è resa evidente dalla visita di Zelensky a Londra. Muzio approfondisce come la nuova National Security Strategy degli Stati Uniti segni un allontanamento dall'Europa, con Washington che favorisce leader sovranisti e tenta accordi bilaterali post-Brexit. La discussione mette in luce le preoccupazioni per le cancellerie europee e il contrasto tra retorica e azione concreta.
undefined
7 snips
Dec 9, 2025 • 9min

Si parla di nuovo di una "tassa etica". Ma perché? | 804

Antonio Cristiano, giornalista di Radio Capital, esplora la controversa 'tassa etica', introdotta nel 2005 per colpire attività considerate moralmente discutibili, come la produzione di materiale pornografico. Discutendo le origini e i protagonisti della norma, Cristiano svela come sia scivolata nell’oblio, nonostante continui a colpire i soggetti interessati. Analizza inoltre l'impatto sulla nuova generazione di creatori, come gli influencer su OnlyFans, e solleva interrogativi sulla sua legittimità costituzionale.
undefined
6 snips
Dec 8, 2025 • 9min

Lo spread va giù senza crescita. Ma perché? | 803

In questo incontro, Michele Boldrin, economista di fama noto per le sue analisi sulla politica economica, esplora il recente calo dello spread in Italia. Spiega che, nonostante la fiducia dei mercati stia aumentando, l'economia del paese continua a stagnare. Boldrin sottolinea come il governo attuale stia cercando di contenere la spesa senza politiche mirate alla crescita, avvertendo contro il trionfalismo. Le sue intuizioni rendono chiaro che la stabilità dei conti pubblici non risolve i problemi strutturali dell'Italia.
undefined
5 snips
Dec 6, 2025 • 9min

La notizia sul DNA di Sempio sta generando una grande confusione. Ma perché? | 802

Ospite di questa conversazione è Edoardo Orlandi, avvocato e criminologo, che analizza la recente perizia genetica nel caso Garlasco. Si discute della traccia di DNA di Andrea Sempio trovata sulle unghie di Chiara Poggi, rivelando complessità nascoste nei titoli dei giornali. Orlandi spiega l'importanza dell'incidente probatorio e i limiti delle prove del DNA, sottolineando incertezze e ambiguità. La situazione è in continua evoluzione, con un'udienza imminente che promette nuovi sviluppi.

The AI-powered Podcast Player

Save insights by tapping your headphones, chat with episodes, discover the best highlights - and more!
App store bannerPlay store banner
Get the app