Stories

Cecilia Sala – Chora Media
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May 31, 2022 • 7min

Ep.102: Il patriarca della guerra

Kirill è il patriarca della Chiesa Ortodossa russa e ha fatto di tutto per mettere in chiaro che l'Occidente è il male, che Putin “è un miracolo di Dio” e che la guerra in Ucraina, chiamata sempre “operazione speciale”, “è una giusta battaglia contro la lobby gay”. Tanto che papa Bergoglio l'ha definito “il chierichetto di Putin” e la chiesa ortodossa di Kiev venerdì ha deciso di separarsi da quella di Mosca. A Kirill però un eventuale scisma sembra non interessare e ha già trovato i colpevoli: gli spiriti maligni che hanno riempito il cielo ucraino e Lenin. Ma non c’è solo l’aspetto religioso: Kirill è anche uno dei soggetti destinatari delle sanzioni di Bruxelles sul petrolio russo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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May 30, 2022 • 8min

Ep.101: Assad non può fare a meno delle anfetamine

Venerdì in Germania è iniziato il processo contro due siriani che trafficavano captagon: con il commercio di questa droga si finanzia il regime di Assad. Il captagon è un'anfetamina creata nel 1961. Era usata per curare la narcolessia e i disturbi dell'attenzione, tanto che veniva data ai soldati per non avere paura. Oggi con il captagon ci si sballa nel golfo Persico e la principale cucina dell'anfetamina è in Siria. Per arrivare ai consumatori transita per l'Europa, Italia compresa: nel 2020 nel porto di Salerno c’è stato il più grande sequestro di captagon della storia. Per il regime di Assad è diventato un business fondamentale: dalle macerie della guerra, isolata dalle sanzioni internazionali, la Siria è rinata narco-Stato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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May 27, 2022 • 7min

Ep.100: La festa delle armi in Texas, nonostante la strage

A 400 chilometri da Uvalde, dove è avvenuta la strage di 19 bambini e due maestre, c’è Houston, dove oggi si tiene il raduno della National Rifle Association, la Nra, l'organizzazione che difende i possessori di armi. Nonostante la carneficina nella Robb Elementary School, l’evento della Nra non è stato cancellato e l’ospite più atteso è Donald Trump. La lobby dei produttori di armi è riuscita finora a evitare i progetti di legge che tentano di rafforzare i controlli su chi acquista le armi. E un sondaggio del New York Times tra i senatori repubblicani dice che nessuno di loro è pronto a votare una legge del genere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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May 26, 2022 • 7min

Ep.99: Andiamoci a prendere il grano

L’Ucraina è uno dei maggiori produttori di grano del mondo. Ma dal 27 febbraio, il terzo giorno di guerra, tutti i porti ucraini – da Odessa a Mariupol – sono bloccati dalle navi da guerra russe e i prodotti agricoli non possono più partire. La Lituania ha fatto una proposta: andiamocelo a prendere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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May 25, 2022 • 8min

Ep.98: ‘We have to act’. Un altro massacro negli Stati Uniti

C’è stata un'altra strage in America, è la terza questo mese. Un diciottenne è entrato in una scuola elementare in Texas e ha ucciso 19 bambini e due adulti. In Texas c'è un governatore trumpiano, alcuni anni fa si era lamentato che i sui concittadini non comprassero abbastanza fucili e a settembre ha emanato una legge che permette di girare armati senza licenza. A 600 chilometri di distanza - prima di una partita di basket - ha parlato Steve Kerr, che non è un politico ma un ex campione e oggi allenatore dei Golden State Warriors. Ha detto una cosa importante: “Sono stanco dei minuti di silenzio”, e che ci vuole una legge. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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May 24, 2022 • 7min

Ep.97: La “febbre” della Corea del Nord

Kim Jong Un si è presentato al funerale di un maresciallo dove c'erano mille soldati senza mascherina (e non è vaccinato), proprio a una parata militare sembra essere cominciata l'epidemia di contagi nel Paese. L’isolamento dal mondo per ragioni politiche aveva salvato la Corea del Nord dal coronavirus, ma adesso quella che chiamano “febbre” ha già colpito 3 milioni di cittadini su 25. Nonostante questo, la tv di Stato dispensa consigli non proprio scientifici: fare gargarismi con l’acqua salata, bere tè allo zenzero o tisane di foglie di salice. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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May 23, 2022 • 8min

Ep.96: L'eroina del cartone 'Burka Avenger' e i talebani

Tolo Tv è la più importante emittente afghana, è stata lanciata nel 2004. Fin dalla fondazione è stata libera, e adesso prova a restarlo anche sotto il regime dei talebani, contro i quali combatte con il suo palinsesto: con la serie di animazione Burka Avenger, in cui una eroina si batte contro i cattivi che vogliono chiudere la scuola, e con i programmi di news spesso condotti da donne. Da ieri però in Afghanistan è entrato in vigore l’editto talebano che obbliga le donne a indossare il burqa. Per protesta, i giornalisti e i conduttori maschi si sono presentati a volto coperto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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May 20, 2022 • 7min

Ep.95: Una spia di Pechino in Europa

Dopo una vita da professore e informatore del BND, il servizio di intelligence esterna della Germania, per Klaus Lange era arrivato il momento della pensione. Ma certe passioni sono difficili da archiviare, così lui - a 75 anni - si è fatto reclutare dai servizi segreti cinesi in una università di Shanghai. Anche sua moglie, che ha 64 anni ed è nata in Val Pusteria, è diventata una spia di Pechino. La loro storia aiuta a capire come opera l’intelligence cinese in Europa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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May 19, 2022 • 7min

Ep.94: I fratelli Rajapaksa nello Sri Lanka che ha finito i soldi

Lo Sri Lanka è una Repubblica semipresidenziale, ma dal 2005 assomiglia più a una monarchia. C’è una famiglia che ha colonizzato tutti i centri di potere e sono i Rajapaksa. È contro di loro che si manifesta a Colombo, perché lo Sri Lanka ha finito i soldi. Colpa della pandemia, del terrorismo e della guerra in Ucraina. Ma anche delle manie di grandezza dei Rajapaksa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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May 18, 2022 • 7min

Ep.93: Per la resistenza di Mariupol il finale è sospeso

Che Mariupol sarebbe caduta lo avevamo capito da tempo, ma la resistenza dei marines e del battaglione Azov asserragliati nei sotterranei non era solo un gesto eroico: aveva un senso e ha dato all’Ucraina un vantaggio. Adesso che la città è caduta e che i soldati usciti dai sotterranei sono stati fatti prigionieri, non sappiamo cosa li aspetta in Russia. Putin ha promesso di trattarli nel rispetto della legge internazionale, ma questa frase da sola significa poco: il presidente del Parlamento non vuole lo scambio di prigionieri e il capo della commissione Esteri chiede la pena di morte. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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