

il posto delle parole
livio partiti
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autoriUn quotidiano culturale"ascoltare fa pensare"www.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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May 31, 2025 • 27min
Giuliano Pisani "L'ignoranza e la scelta"
Giuliano Pisani"L'ignoranza e la scelta"Etica per un'umanità disorientataRonzani Editorewww.ronzanieditore.itGli uomini hanno smarrito la conoscenza e sono in balia di una propaganda vile e abietta, di messaggi fuorvianti, folli, criminali. L’ingiustizia prepara terreni fertili alle sementi dell’odio. Il nemico mortale è l’ignoranza, l’amathia. È qui che attecchisce il fanatismo. La conoscenza dei fatti e la capacità di interrogarli possono cambiare il mondo. Abbiamo il dovere di provarci.L’etica si nutre di libertà. In una società disorientata come l’attuale, che impone ogni giorno scelte complesse, nessuno di noi può permettersi il lusso di non saper distinguere il bene dal male, di non saper tracciare un confine netto tra informazione, propaganda e manipolazione. Qual è il rischio dell’inconsapevolezza? L’ignoranza etica – l’amathia del pensiero greco – è agli antipodi dell’insegnamento socratico, che muove dal dubbio metodico (“so di non sapere”) e ha come fine il rispetto del primo motto delfico: “conosci te stesso”, che interroga il nostro ruolo sociale e ci mette in condizione di prendere decisioni. L’amathès, convinto di sapere ciò che non sa, è facile preda di ideologie e alienazioni e mina alla base, con la sua acriticità, l’obiettivo sociale per definizione: la pacifica convivenza. Come evitare, ciascuno di noi, di cadere vittima della stessa sirena? È lungo il lavoro da fare per riuscire a costruire un nuovo modo di pensare che ci configuri comunità consapevole; ma sarà bene provarci, tenendo a mente che essere coerenti non significa vedere sempre le cose nello stesso modo, ma agire in conformità a ciò che è giusto e doveroso in quel preciso momento, di fronte a quella specifica scelta.Giuliano PisaniFilologo classico e storico dell’arte, è autore di studi, edizioni e traduzioni dal greco e dal latino (Platone, Plutarco, Marsilio Ficino). Ha fornito un’interpretazione innovativa della Cappella degli Scrovegni (I volti segreti di Giotto, Milano, Rizzoli, 2008; La rivoluzione di Giotto, Milano, Skira, 2020) individuandone la chiave di lettura negli scritti di Sant’Agostino. Studi innovativi ha dedicato anche a Orazio, Raffaello e Canova. Ha tenuto seminari e conferenze in molte università e centri culturali europei (spesso in collaborazione con le ambasciate italiane). Ha pubblicato il romanzo Raphael (Milano, GMlibri, 2019) e promosso con Antonia Arslan il progetto “Padova. Casa dei Giusti”, nel cui ambito si inserisce il “Giardino dei Giusti del Mondo di Padova”. Socio effettivo dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti e di altre prestigiose istituzioni, è dal 2017 Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

May 30, 2025 • 18min
Matteo Moca "Un paniere di chiocciole" Tommaso Landolfi
Matteo Moca, studioso di italianistica e docente in provincia di Pistoia, esplora il mondo di Tommaso Landolfi. Parla dell'intreccio tra silenzio e scrittura, rivelando come autori come Beckett e Perec influenzino questa relazione. Analizza il complesso stile elzeviristico di Landolfi, mettendo in luce le sue riflessioni esistenziali e culturali. Moca discute anche l'idea del silenzio come risposta all'inadeguatezza delle parole, sottolineando il potere evocativo della letteratura nel contesto contemporaneo.

May 29, 2025 • 14min
Michèle Pedinielli "Il confine della vergogna"
Michèle Pedinielli, Valerio Varesi"Il confine della vergogna"Edizioni Le Assassinewww.edizionileassassine.itLa conversazione con Michèle Pedinielli ha la traduzione di Manuela Vico.Il romanzo Il confine della vergogna è il risultato di una cooperazione tra due grandi autori del romanzo giallo, la francese Michèle Pedinielli e l’italiano Valerio Varesi, da un’idea del festival Quais du Polar e delle edizioni Points nell’ambito della valorizzazione di Lione e Milano, città creative della letteratura dell’Unesco. Si tratta di un progetto di scrittura collaborativa in stile “cadaveri eccellenti”, in cui i due autori si sono alternati nella stesura dei capitoli e in cui i personaggi principali lasciano intravedere in filigrana le differenze culturali tra i due Paesi, secondo l’idea di contribuire a una migliore conoscenza reciproca.Michèle Pedinielli, nata a Nizza da un mix di sangue corso e italiano, è stata giornalista per circa quindici anni. Oggi collabora al sito retronews.fr, libri di storia, della BNF e al podcast “Séries noires à la Une”. Il suo primo romanzo, Boccanera, è stato premiato con il Lion Noir 2019 al Festival del Libro Poliziesco di Neuilly-Plaisance. Nel maggio 2019 ha pubblicato Après les chiens, un nuovo caso condotto da Ghjulia Boccanera. Seguono La patience de l’immortelle (Premio speciale della giuria dell’Évêché nel 2022), Sans collier (2023) e Un seul œil (2025).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

May 29, 2025 • 16min
Anna Rita Tombari "Come una folata di vento"
Anna Rita Tombari"Come una folata di vento"I rumori divennero suoniMarcianum Presswww.marcianumpress.itArianna, nata prematura e con un deficit uditivo, racconta in forma di diario le sue esperienze, le sue paure, le sue gioie e il tentativo di vivere una vita piena senza farsi condizionare da quello che gli altri considerano limiti, superando ostacoli e pregiudizi.L’autrice, che ha vissuto in prima persona i problemi legati alla stessa disabilità invisibile della sua protagonista, consegna al lettore un racconto che vuole essere una testimonianza del percorso intrapreso per riuscire a superare la propria disabilità trasformandola in opportunità. Un inno alla vita come un dono prezioso, un invito ad affrontarla con consapevolezza e speranza. Il destino ha molta fantasia. Come una folata di vento a volte ci sorprende, portandoci in dono il bene di una nuova vita.Anna Rita Tombarilaureata in Lettere, è stata dipendente del Ministero delle Comunicazioni e poi dello Sviluppo Economico. Da più di vent’anni è volontaria della Croce Rossa e da 12 anni è impegnata in una ONG che opera in Africa.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

May 29, 2025 • 15min
Maurizio Liberti "Letti di Notte"
Maurizio Liberti"Letti di Notte"Festival Letterario-PopDal 10 al 14 giugno 2025CarmagnolaDal 10 al 14 giugno 2025 torna a Carmagnola (TO) il Festival letterario-pop Letti di Notte, con protagonisti nomi di fama nazionale.Cinque ospiti di fama nazionale, per altrettante serate dedicate ai loro libri (e non solo): è stato annunciato il programma definitivo del Festival letterario-pop Letti di Notte 2025, che si svolge a Carmagnola (provincia Torino) dal 10 al 14 giugno.Giunta alla sua nona edizione consecutiva, la manifestazione culturale sarà ospitata all’interno del parco di Cascina Vigna di Carmagnola, organizzata dal Gruppo di Lettura Carmagnola e dal Comune di Carmagnola nell’ambito delle iniziative per il Mese della Cultura, con l’obiettivo di diffondere il piacere della Lettura facendo abbracciare tutte le arti.Confermata la formula sempre più “pop” del Festival, che lo scorso anno ha fatto registrare sold out in tutte le serate, con una media di oltre 500 spettatori ad appuntamento: gli autori ospiti presentano le loro opere e dialogano con i giornalisti-intervistatori, rispondendo anche alle domande del pubblico e rendendosi disponibili per il firmacopie dei libri a fine serata.Ecco il programma ufficiale di Letti di Notte 2025:martedì 10 giugno: Marco Bocci con il libro Nelle tue mani, nella sua pelle (Salani);mercoledì 11 giugno: Paolo Ruffini con il libro Benito, presente! (Baldini+Castoldi) intervistato da Attilio Celeghini (LaPresse);giovedì 12 giugno: Marco Maccarini con il libro Un decimo di te (Limina) intervistato da Simona De Ciero (Corriere della Sera);venerdì 13 giugno: Lucia Annibali con il libro Il futuro mi aspetta (Feltrinelli) intervistata da Natalia Ceravolo (Radio Capital – Donna Moderna);sabato 14 giugno: Rita Pavone con il libro Gemma e le altre (La nave di Teseo) intervistata da Beppe Gandolfo (News Mediaset).Tutti gli incontri hanno inizio alle ore 21, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili (non è prevista la prenotazione). Gli eventi sono trasmessi anche in diretta streaming online, sulla pagina YouTube ufficiale “Gruppo di Lettura Carmagnola” e sulle pagine social dei partner. I partecipanti sono inoltre invitati a portare con sè il proprio libro preferito.“Letti di Notte 2025, sulla scia delle edizioni precedenti, si conferma una manifestazione in grado di portare sul palco di Cascina Vigna tanti personaggi di rilievo, ciascuno nel proprio ambito, con l’obiettivo di incuriosire e di appassionare sia chi è già appassionato di lettura sia i lettori occasionali” dichiara Maurizio Liberti, direttore artistico della manifestazione. Ogni sera si esibiscono le artiste di Essenza Danza, con momenti di ballo ispirati ai vari libri e agli scrittori presenti sul palco; anche quest’anno si prosegue con Letti di Notte Kids, realizzato in stretta collaborazione con la Fondazione di Comunità Carmagnola e MUSLI Torino: un laboratorio letterario gratuito per bambini, in modo che i genitori possano godersi con tranquillità le serate.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

May 29, 2025 • 21min
Manuela Barban "Quante cose ci ha rubato la guerra"
Manuela Barban"Quante cose ci ha rubato la guerra"Las Vegas Edizioniwww.lasvegasedizioni.comÈ il 1943 e con l’annuncio dell’armistizio Goffredo e Silvana devono dividersi. Lui, operaio specializzato all’Ilva di Trieste, riporta lei e la loro bambina in Liguria e le affida ai propri genitori ad Albisola.Silvana, che è una donna moderna e indipendente, mal sopporta le ingerenze della famiglia del marito e decide di trasferirsi a Savona dalla sua migliore amica. Goffredo, geloso, reagisce con sospetto e Silvana gli spedisce lettere di fuoco contro la sua famiglia.Nel frattempo Goffredo entra nella Resistenza: il suo compito è quello di salvare gli operai dalla deportazione nei campi di lavoro in Germania instaurando un rapporto ambiguo con una SS che lavora nel giornale di lingua tedesca. Presto dovrà prendere decisioni importanti per il futuro suo e dei suoi cari…“Quante cose ci ha rubato la guerra” è un romanzo familiare ambientato negli anni della Seconda guerra mondiale, tratto dalla vera storia dei nonni dell’autrice, entrambi mossi, seppure in modi diversi, da un insostenibile desiderio di libertà.Manuela Barban è nata a Savona nel 1967 e vive a Torino dal 1969.Ha partecipato all’antologia “Le ricette del Cornuto” e scritto racconti per alcune riviste.Lavora nel team ESG di una multinazionale ed è tra i fondatori della rivista letteraria CRACK.Quante cose ci ha rubato la guerra è il suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

May 29, 2025 • 23min
Fabio Andina "Sedici mesi"
Fabio Andina"Sedici mesi"Rubbettino Editorehttps://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/sedici-mesi/Seconda Guerra Mondiale. Il 5 marzo 1944 Giuseppe Vaglio viene arrestato a Cremenaga – provincia di Varese, Italia – per mano delle SS. Sedici mesi dopo, a guerra terminata, fa ritorno a casa. Con una scrittura rarefatta e minimale, quanto efficace e penetrante, è messa in scena la lacerante vicenda di due giovani sposi e di un’intera comunità prealpina. Una storia che l’autore ha ereditato da memorie familiari, una manciata di lettere, la diretta testimonianza di chi c’era e lunghe e appassionate ricerche. Un racconto vivido, dove gli sguardi, i gesti e le parole trattenute dicono più di quelle pronunciate.Fabio Andina, (Lugano, 1972) si è laureato in cinema a San Francisco dove ha avuto modo di frequentare Lawrence Ferlinghetti che gli ha dischiuso il mondo della Beat Generation – anche riguardo a stilemi e tecniche compositive – e lo ha incoraggiato alla scrittura. Oggi vive tra Madonna del Piano e Leontica, nelle Alpi svizzere ticinesi. Nel 2005 ha pubblicato la raccolta di poesie Ballate dal buio, apprezzata da Fernanda Pivano, e nel 2016 ha esordito nella narrativa con il romanzo Uscirne fuori. Nel 2018 ha pubblicato La pozza del Felice (Rubbettino), romanzo che gli è valso il Premio Terra Nova e il Premio Gambrinus e la cui traduzione in tedesco, nel 2020, lo ha consacrato tra gli autori-rivelazione dell’anno. Lo stesso libro uscirà in francese nel 2021. Altri suoi scritti sono apparsi in varie antologie e sul blog FattoreErre.it. Nel 2022 ha pubblicato Uscirne fuori (Rubbettino), l’edizione rivista del suo romanzo d’esordio.www.fabioandina.comIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

May 29, 2025 • 16min
Andrea Alba "L'ombra di Kafka"
Andrea Alba"L'ombra di Kafka"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itRoma, 1999. Cristina, giovane laureanda in Lingue, lavora a una tesi sulle opere di Kafka e le sue traduzioni italiane, ma la ricerca prende una piega inaspettata quando scopre un’edizione apocrifa de La metamorfosi, firmata da un misterioso traduttore. Seguendo le tracce dell’enigmatico curatore, Cristina scopre che è un falsario, autore di una lunga serie di inganni editoriali. La rivelazione manda in frantumi la sua tesi e la sua autostima. Inizia così per Cristina un viaggio che non solo mette in discussione le sue convinzioni, ma la costringe a riflettere sulla verità e sull’autenticità delle storie che raccontiamo, su chi decide cosa sia reale e su come la finzione possa talvolta prendere il posto della realtà. Quando tutto sembra ormai perduto, una sorpresa arriva all’alba del nuovo millennio.Andrea AlbaSiciliano di nascita e torinese d’adozione, ha trentanove anni e insegna materie letterarie negli istituti superiori all’ombra della Mole. Laureato in Filologia Moderna all’Università degli studi di Catania e in Scienze Storiche presso l’Università degli studi di Torino, prova a tenere insieme la passione per le narrazioni con quella per la ricerca storica indipendente. Ha esordito con il romanzo La solitudine dell’orso (2019) e nel frattempo è diventato papà di Federico e non ha mai smesso di frequentare archivi e biblioteche, cinema, librerie, negozi di giocattoli e mercatini delle pulci. Suoi articoli e racconti sono apparsi nel corso degli anni su riviste online e cartacee.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

May 29, 2025 • 27min
Cristò "Penultime parole"
Cristò"Penultime parole"Mondadori Editorewww.mondadori.itC’era una casa sulla collina al limitare di un piccolo paese nell’entroterra, una famiglia di cinque persone a dividersi le tre stanze, le sei sedie, i due specchi e i tanti libri ordinati sulle mensole. Ma, adesso, per le due vecchie sorelle rimaste sole ad abitarla quel tempo è un repertorio di immagini sfocate, lontane. Anche il presente sembra rarefarsi e, con esso, i rapporti sociali. Perso ogni contatto con gli abitanti del paese a fondovalle, presto rinunciano persino alle parole che iniziano progressivamente a eliminare, arrivando a seppellire le centinaia di libri per “fare spazio al silenzio” che occupa la casa. Persino i ricordi sembrano appartenere a un passato a cui è difficile credere. Mentre la morte, come per dimenticanza, risparmia la casa, Teresa, quasi ultracentenaria, inaugura una vita simbiotica con le piante che coltiva, trasformandole in confidenti, compagne. Le luci nel paese a fondovalle sono sempre meno, gli ululati dei lupi dai boschi attorno sempre più vicini, finché un giorno Teresa prende una decisione impossibile. Tra Ágota Kristóf e Tommaso Landolfi, Cristò, autore di libri di culto come La carne e La meravigliosa lampada di Paolo Lunare, torna con un romanzo metaforico ma dalla messinscena concretissima sulla corrispondenza tra essere umano e natura, sul potere del linguaggio e sull’illusione della libertà.Cristò vive a Bari. Tra le sue ultime pubblicazioni, Restiamo così quando ve ne andate (2017), La meravigliosa lampada di Paolo Lunare (2019) e Uno su infinito (2021) per TerraRossa, oltre che La carne (Neo, 2020) e L’estate in cui sparirono i cani (Giunti, 2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

May 29, 2025 • 22min
Marco Cassini "La Grande Invasione"
Marco Cassini"La Grande Invasione"Dal 30 maggio al 2 giugno 2025www.lagrandeinvasione.itChieri, 30 maggio - 1° giugno 2025 – I edizioneIvrea, 30 maggio - 2 giugno 2025 – XIII edizioneDal 30 maggio al 2 giugno 2025 in contemporanea a Ivrea, ad Aosta e, per la prima volta, anche a Chieri. Il festival è curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, con Marianna Doria e Ludovica Giovine per la Piccola invasione, che a Ivrea e Aosta propone numerosi appuntamenti dedicati ai più giovani. A Chieri l’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Chieri e la Biblioteca Civica Nicolò e Paola Francone, con il patrocinio di Città Metropolitana di Torino, e con il sostegno di Caffè Vergnano e del centro commerciale Il Gialdo, con il coinvolgimento di Libreria Della Torre – Ubik, Mondadori Centro Storico e Mondadori Il Gialdo.A Ivrea il festival è realizzato con il patrocinio e sostegno del Comune di Ivrea e di Regione Piemonte e con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Guelpa Ivrea, Camera di Commercio di Torino, Siae e Fondazione Cesare Pavese. CHIERI.Venerdì 30 maggio l’Invasione a Chieri parte dalle librerie della città, con tre incontri che vedranno protagonisti Vanni Santoni, Giorgia Antonelli, Laura Pezzino e Ezio Abbate. Dopo il momento inaugurale, all’Auditorium Leo Chiosso Stefano Nazzi chiude il primo giorno di festival con l’appuntamento Perugia, 1° novembre 2007: le indagini, i media, il processo.Ogni mattina la rassegna stampa, con la lettura e il commento dei principali quotidiani, è a cura di Simonetta Sciandivasci, firma della Stampa.La giornata di sabato è dedicata alle lezioni: la prima si intitola L’arte e la scienza ed è a cura di Marco Leona, che a New York dirige il laboratorio scientifico del Metropolitan. A seguire, Il tempo della fragilità del filosofo Matteo Saudino, Love story: Jane Birkin e Serge Gainsbourg di Paola De Angelis, Pochi poveri: il mondo del troppo e il paradosso di Massimo Troisi con Giuseppe Civati, Come sopravvivere se fai parte della comunità LGBTQ+ con la cooperante Carla Vitantonio.Sono in programma le presentazioni dei romanzi L’aria che respiri era una casa, di Eleonora Daniel, Un amore di contrabbando di Nicola Muscas, Leggere Dante a Tor Bella Monaca di Emiliano Sbaraglia, Ma io quasi quasi di Michele Bitossi, Vite nell’oro e nel blu di Andrea Pomella, Macaco di Simone Torino. Come ospite internazionale è attesa la statunitense Jessica Anthony, tradotta in più di dodici paesi, con la presentazione del suo ultimo lavoro Il colpo segreto, in cui viene condensata, nel racconto di una sola giornata, la storia di un matrimonio (e di un’epoca) la cui perfezione si sta incrinando per sempre. Ruotano intorno al mondo dei libri anche gli eventi Un incipit è per sempre, tappa del tour del primo talent letterario itinerante per aspiranti scrittori, e il reading poetico musicale IoDrama, con Valerio Vigliaturo, Giovanni Aquino, Mario Benassai e Michelangelo Tommaso. A Chieri il festival si chiude con Case, libri, tv, viaggi, fogli di giornale in cui Gianmario Pilo intervista Gabriele Romagnoli e Paola Saluzzi. Tutti gli eventi sono gratuiti, con ingresso libero fino a esaurimento posti. IVREA.A Ivrea sono decine gli incontri in programma. Sabato, al Teatro Giacosa, Roberto Saviano, racconterà la storia della vittima di mafia Rossella Casini a partire dal suo ultimo libro L'amore mio non muore. Teresa Ciabatti presenterà Donnaregina, in cui a una giornalista viene chiesto di intervistare un boss mafioso. In una sorta di rievocazione avventurosa, Paolo Rumiz terrà un incontro dal titolo Bella e perduta, dedicato all’Italia garibaldina. Con il reading Son qui: m'ammazzi Francesco Piccolo rilegge tredici capolavori letterari italiani e i loro protagonisti maschili, chiedendosi se e in quale modo questi abbiano contribuito a legittimare il mito della maschilità e la cultura virile. Altri scrittori e scrittrici che a Ivrea presenteranno i loro libri sono Giada Messetti, Luca Misculin, Vanni Santoni, Giulia Caminito, Laura Marzi, Daniele Cassandro, Alessio Torino, Davide Longo e Alessandra Colarizi. La casa editrice ospite è Adelphi. Chiara Valerio inaugura la tredicesima edizione della Grande invasione a Ivrea con un talk su Fleur Jeaggy; a seguire si terrà l’incontro Simenon racconta Simenon, nel quale, in dialogo con Filippo Battaglia, John Simenon ricorderà il padre Georges Simenon. Domenica Emanuele Trevi racconta il libro di Philip Roth Portnoy, primo titolo dell’autore pubblicato da Adelphi, in uscita a maggio nella nuova traduzione di Matteo Codignola. Nuovi format si mischiano ad altri già amati dal pubblico dell’Invasione. In La nostra carriera di lettori Riccardo Falcinelli e Marco Leona, in dialogo, tracciano il percorso dei libri che li hanno formati. Con Stephen chi?, in tre incontri Giulio d’Antona e Jacopo Cirillo cercheranno di convincere Matteo B. Bianchi, la traduttrice Martina Testa e infine tutte le persone presenti a leggere Stephen King. Mio cugino è l’appuntamento condotto da Mauro Pescio e Stefano Malatesta all’interno del quale gli ospiti devono indovinare quali storie siano vere e quali inventate. Anche quest’anno Matteo B. Bianchi torna alla conduzione del Late show, in cui intervisterà Jake La Furia e sarà in conversazione con Daniele Cassandro in un incontro dal titolo One Hit Wonder. Non mancano gli spazi dedicati ai podcast. Tutti prodotti da Rai Play Sound, saranno presentati La rivoluzione alla radio: microfoni femministi dagli anni Settanta di Vanessa Roghi, Tale padre di Mauro Pescio e Cose nostre di Emilia Brandi.Con Simone Pieranni e Pierluigi Vaccaneo si parlerà di Era sempre festa. Cesare Pavese in podcast. Inoltre, a occuparsi della rassegna stampa del mattino sarà il conduttore di Morning Nicola Ghittoni, giornalista del Post. Presentati da Federica Antonacci, Martino Gozzi e Alessio Torino, il festival sarà l’occasione per conoscere sei autori e autrici esordienti: Antonio Galetta (Pietà, Einaudi), Ilaria Grando (Lettere minuscole, TerraRossa), Beatrice Benicchi (Non per cattiveria, Gramma Feltrinelli), Eleonora Daniel (La polvere che respiri era casa, Bollati Boringhieri), Edoardo Vitale (Gli straordinari, Mondadori), Beatrice Sciarrillo (In trasparenza l’anima, 66thand2nd). I tre eventi sono realizzati con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Gli appuntamenti con gli esordienti europei, Kike Cherta (Spagna), Maria Karpińska (Polonia), e Pete Wu (Paesi Bassi), sono organizzati in collaborazione con Scuola Holden nell'ambito del Cela (Connecting Emerging Literary Artists), progetto internazionale di sviluppo talenti cofinanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Per un totale di sette ospiti internazionali, il festival si prepara ad accogliere quest’anno, oltre alla statunitense Jessica Anthony, anche il britannico William Atkins, che sarà all’Invasione con Tre isole, in cui si raccontano tre storie di esilio e la colombiana María Ospina Pizano, con una raccolta di racconti in cui sono i corpi a narrare ciò che accade alle protagoniste che li abitano. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/


