

il posto delle parole
livio partiti
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autoriUn quotidiano culturale"ascoltare fa pensare"www.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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Jun 23, 2025 • 28min
Lucio Coco "Ucraina" Nikolaj Vasil'evič Gogol'
Lucio Coco"Ucraina"Nikolaj Vasil'evič Gogol'Nino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itCosì Gogol' riassumeva Ucraina, lo scritto che viene proposto in questo volume: «Finora non abbiamo avuto una storia completa e soddisfacente di questo paese e del popolo che per quasi quattro secoli ha agito indipendentemente dalla Russia. […] Ciò mi ha spinto a intraprendere questo lavoro e a presentare in dettaglio nella mia storia in che modo questa parte della Russia si è separata; come in essa si è formato questo popolo guerriero, i cosacchi, caratterizzato dalla completa originalità del carattere e delle imprese; come con le armi in mano per tre secoli ha ottenuto i suoi diritti e ha difeso ostinatamente la sua religione; infine, come in maniera impercettibile la sua esistenza guerriera scomparve, trasformandosi in una vita agricola; come a poco a poco l'intero Paese ricevette nuovi diritti in cambio dei precedenti e alla fine si fuse completamente con la Russia».Nikolaj Vasil'evič Gogol' , nato a Soročincy (1809), nell'attuale Ucraina, e morto a Mosca nel 1852, è stato uno dei maggiori narratori russi. La sua produzione letteraria spazia dal genere della novella (Veglie alla fattoria presso Dikan'ka, Mirgorod, I racconti di Pietroburgo), al teatro (L'ispettore generale), al romanzo (Le anime morte). Nell'ultimo decennio della sua vita Gogol' ha orientato la sua ricerca su tematiche di natura più intima e spirituale di cui i testi inediti di argomento morale e religioso, che si propongono nel presente volume, rappresentano la più indicativa testimonianza.Lucio Coco è curatore di importanti edizioni di testi dei Padri della Chiesa quali Giovanni Crisostomo, Gregorio di Nazianzo e Gregorio di Nissa. Si è inoltre interessato alla storia della spiritualità cristiana, approfondendo quella russa, nel cui ambito ha curato la prima edizione del Meterikon nella versio russica di Feofan Zatvornik (Mondadori) e dedicando particolare attenzione al fenomeno dello jurodstvo nella sua declinazione femminile con l'edizione delle Sante stolte della Chiesa russa (Città Nuova). Particolare attenzione ha dedicato allo studio della tradizione gnomologica cristiana greca approntando l'edizione delle Sentenze di Evagrio Pontico, delle Sentenze spirituali di Basilio Magno, Isaia di Scete, Iperechio, Marco l'Eremita e delle Sentenze morali di Fozio (Olschki).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jun 22, 2025 • 26min
Aldo Schiavone "Occidente senza pensiero"
Aldo Schiavone"Occidente senza pensiero"Edizioni del Mulinowww.mulino.itSolo una rivoluzione intellettuale e morale potrà impedire all’Occidente di perdere sé stesso, ricongiungendolo invece alla parte migliore della sua storia.Nel cuore dell’Occidente, in Europa come in America, si è aperto un vuoto di idee senza precedenti, proprio mentre stiamo attraversando un passaggio d’epoca in cui avremmo più che mai bisogno di nuovo pensiero. Di una visione e di una strategia in grado di contrastare chi tenta di trasformare la spinta verso un mondo globalizzato in una inaudita privatizzazione tecnocapitalistica del pianeta, che porterebbe a un tramonto della politica democratica, e a nuove diseguaglianze in campi cruciali per l’avvenire della nostra specie. Ma un risveglio dell’Europa è ancora possibile per rimetterci sulla strada maestra della nostra modernità.Aldo Schiavone è uno degli storici italiani più tradotti. Ha insegnato a Bari, Firenze, all’Istituto Italiano di Scienze Umane (di cui è stato fondatore e direttore) e alla Scuola Normale Superiore. Tra i suoi libri: «Ius. L’invenzione del diritto in Occidente» (2017²), «Eguaglianza. Una nuova visione sul filo della storia» (2019); «La storia spezzata. Roma antica e Occidente moderno» (2020²); «Sinistra! Un manifesto» (2023), tutti pubblicati con Einaudi; e, per il Mulino, «Progresso» (2020) e «L’Occidente e la nascita di una civiltà planetaria» (2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jun 21, 2025 • 23min
Concetto Prestifilippo "Giuseppe Leone"
Concetto Prestifilippo"Giuseppe Leone"ovvero, un sogno fatto in Sicilia. Con un'intervista a Ferdinando SciannaMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itLa Sicilia di Giuseppe Leone è un luogo senza tempo, narrato nei libri e immortalato nei film, che continua a esercitare un fascino unico. Sfogliando le pagine di questo volume, il lettore si immerge in un carosello di immagini e personaggi: pescatori, scialuppe tirate a riva, spiagge e promontori, strade di campagna animate da un’umanità di gentile aspetto. Le città, viste dall’alto, rivelano un ordine antico, quasi ricamato, mentre i muretti a secco disegnano altipiani che sembrano pensati per l’obiettivo di un fotografo. In questo libro, vengono ripercorsi i luoghi di Giuseppe Leone attraverso le sue fotografie, restituendo al lettore il sapore autentico di un mondo che alterna, come in uno spartito musicale, bianchi e neri in un armonioso rondò di luci e ombre.Concetto Prestifilippo è nato a Piazza Armerina (Enna) nel 1961. Collabora con quotidiani e periodici. Tra i suoi volumi: Siracusa per Consolo (2012), Parole contro il potere (2013), Misteri buffi (2016), Kalasìa (2023), Còri (2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jun 21, 2025 • 15min
Andrea Bosca "La voce blu"
Andrea Bosca"La voce blu"Prefazione di Francesco NapoliInterno Poesiawww.internopoesialibri.comAndrea Bosca torna ospite del Pavese Festival, questa volta in veste di poeta. Sabato 28 giugno presenterà infatti la sua prima raccolta di versi La voce blu (Interno Poesia), in dialogo con Riccardo Meynardi, curatore del festival di poesia Poeticôni.www.fondazionecesarepavese.itLa voce blu è un viaggio poetico nel quale l’anima perduta si riflette nei frammenti di corpi, incontri e parole. Andrea Bosca ci guida attraverso un percorso di trasformazione, in cui l’urto del mondo, le relazioni, il sogno e il dolore plasmano nuove verità. La voce diventa guida e incanto, rompendo il silenzio per rinascere più autentica e viva, tra piume, lame, città spaesate e amori tatuati nel sangue. In tre decadi e tre atti, Bosca racconta la lotta contro il vuoto interiore, fino a trasformarlo in alleato, riscoprendo infine, come una piuma che plana su una mano, la fragile leggerezza dell’amore. Questo libro è «un canzoniere all’amore», come suggerisce Francesco Napoli nella postfazione: una celebrazione della forza vitale della parola, che scava nei fondali dell’esistenza e ne riporta a galla la bellezza. È un invito a seguire una voce che intreccia passato e futuro, conoscenza e intuizione, offrendoci la possibilità di sentirci vivi, ancora, attraverso il colore della poesia.Andrea Bosca, attore e regista italiano, è nato a Canelli (AT), cresciuto nelle Langhe e attualmente vive a Roma. Diplomatosi alla Scuola del Teatro Stabile di Torino fondata da L. Ronconi e diretta da M. Avogadro, lavora al Cinema, Teatro e Televisione in produzioni nazionali e internazionali, distinguendosi per la sua versatilità fisica, linguistica e creativa. Nel corso della sua carriera, è stato diretto dai maggiori registi, fra gli altri: F. Archibugi, M. Martone, M. Rovere, F. Özpetek, S. Mimica Gezzan, T. López, L. Lucini, A. Ferrara, G. Manfredonia, M. Pontecorvo, L. Luchetti, R. Donna, C. Elia. È socio fondatore dell’ETS Every Child Is My Child, per la tutela dei diritti dell’infanzia. Tra i suoi ruoli più noti si ricordano: Guido in Raccontami, Gigio in Si può fare, Mete in Gli sfiorati, Marco Pannella in Romanzo Radicale, Luca in 3 Caminos, Anguilla, Nuto e altri ne La luna e i falò, Milton in Una questione privata, Cornelio in La dama velata, Jonas ne La porta rossa, Andrea in Quantico, Giorgio in Romanzo famigliare e Giacomo in Belcanto.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jun 21, 2025 • 19min
Flavio Faoro "Passeggiate in Val Belluna"
Flavio Faoro"Passeggiate in Val Belluna"Alla scoperta di oltre cento antiche chiesetteediciclo editorewww.ediciclo.itIl paesaggio della Val Belluna, che si estende per circa 50 km seguendo il corso del fiume Piave, è stato descritto con orgoglio da Dino Buzzati come “uno dei posti più belli dell’intero globo terracqueo”. È un territorio lontano dal turismo di massa e costellato di centinaia di chiese, chiesette, cappelle votive, oratori. Edifici di culto situati ora in alto, su un colle o ai piedi di un monte, da sempre luogo della manifestazione della divinità.I 21 itinerari ad anello proposti in questa guida sono alla portata di ogni camminatore che voglia unire il piacere della passeggiata e la scoperta di un importante patrimonio artistico minore. I percorsi sono di lunghezza variabile dai 4 ai 10 km e di dislivello - in genere – inferiore ai 300 metri, su stradine asfaltate, facili mulattiere, brevi tratti di sentiero. Le località di partenza si trovano nei comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi, Sedico, Sospirolo, Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi, Cesiomaggiore, Borgo Valbelluna. Ogni itinerario propone la descrizione del percorso e una scheda per ciascuna delle oltre cento chiesette incontrate e per molti edifici storici.Flavio Faoro nato ad Arsiè (BL) da quarant’anni vive a Belluno, dove ha insegnato nelle scuole superiori. E’ giornalista pubblicista e curatore di eventi culturali, tra cui la rassegna Oltre le vette, che segue dal suo inizio. Dopo aver arrampicato e sciato per tanti anni, ha scoperto la bicicletta e il piacere di camminare per paesi e colline. Ha pubblicato diversi libri di racconti e la fiaba illustrata Barbarina e i nove colombi. Per Ediciclo ha scritto (con G. Bozzi) Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi in mountain bike.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jun 20, 2025 • 19min
Elisa Cozzarini "Passeggiate intorno ai laghi"
Elisa Cozzarini"Passeggiate intorno ai laghi"20 itinerari tra Trentino, Veneto e Friuli Venezia GiuliaEdiciclo Editorewww.ediciclo.it20 passeggiate per tutti e per ogni stagione intorno a specchi d’acqua da scoprire del Nordest. Laghi grandi e piccoli, noti e meno conosciuti, dalle quote più alte alle colline, fino alla pianura. Ogni lago è un microcosmo a sé, un luogo ricco di biodiversità ma anche di tradizioni, perfetto per il tempo libero. Accanto alle informazioni di carattere naturalistico, si dà spazio alla cultura e alle storie che hanno reso unici questi luoghi. 20 itinerari tra pianura e montagna; Percorsi per tutti; Informazioni chiare e dettagliate; Foto, cartine e tracce GPS.Elisa Cozzarini, vive e lavora in provincia di Pordenone. Laureata in Scienze Politiche a Trieste, si occupa di ambiente da oltre dieci anni. Dal 2009 è iscritta all’albo dei pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Collabora con La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente.È autrice de Il deserto negli occhi (con Ibrahim Kane Annour), Nuova dimensione, 2013; Io non voglio fallire (con Serenella Antoniazzi), Nuova dimensione, 2015, menzione speciale per la narrativa al Premio letterario Latisana per il Nordest; Cuccioli. Storie di piccoli cresciuti e svezzati da noi umani, Orme editori, Roma, 2015; Acqua guerriera. Vite controcorrente sul Piave, Ediciclo, 2016 (finalista al Premio Comisso); Radici liquide. Un viaggio inchiesta lungo gli ultimi torrenti alpini, Nuova dimensione, 2018 (finalista al Premio Mario Rigoni Stern), Un paesaggio da ascoltare, Nuova dimensione, 2019, Una terra da inventare. Il Veneto rurale in cammino: nuove generazioni, ambiente e innovazione, realizzato nell'ambito delle iniziative di comunicazione del PSR Veneto 2014-20, Pordenone. Una guida, libreria editrice Odòs, Udine, 2020.Come fotografa, nel 2009 ha partecipato alla mostra intitolata They won’t budge (cioè: “Non si muoveranno”, da una canzone del cantante maliano albino Salif Keita), sugli immigrati africani in Europa, presso la New York University. Nel 2021 è tra gli autori della mostra fotografica Il paesaggio dei magredi, organizzata da ERPAC - Ente Regionale per il PAtrimonio Culturale - della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Villa Manin. Partecipa al progetto Fotografario del CRAF (Centro di Ricerca e Archiviazione per la Fotografia del FVG).Nel 2013 ha realizzato il documentario La Piave. Racconto di un fiume, prodotto da Sunfilms e distribuito con i quotidiani locali del Gruppo L’Espresso in Veneto. Nel 2014 ha ricevuto il Premio Simona Cigana del Circolo della Stampa di Pordenone per il giornalismo d'inchiesta in Friuli Venezia Giulia con una serie di videointerviste dal titolo Fortezza FVG. Dal bunker alla pizzeria, esempi di recupero delle aree militari dismesse, realizzate per Legambiente FVG.Dal 2013 cura la rassegna culturale Il dialogo creativo, iniziativa de L'Altrametà di Pordenone (www.ildialogocreativo.it).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jun 20, 2025 • 29min
Sonia Gentili "Un giorno di guerra"
Sonia Gentili"Un giorno di guerra"Nino Aragna Editorewww.ninoaragnoeditore.itFinalisti Premio Viareggio Répaci, 2025Poesia:Maurizio Cucchi, La scatola onirica, MondadoriSonia Gentili, Un giorno di guerra, AragnoMariangela Gualtieri, Ruvido umano, EinaudiAldo Nove, Inabissarsi, Il SaggiatoreIl tempo della realtà è un solo giorno, perché una sola occasione è data alla realtà, ed è un giorno di guerra: quella che i viventi combattono dalla nascita per restare vivi, le guerre storiche di ieri e di oggi, la guerra delle scelte e delle relazioni affettive. Da questo tempo reale, limitato e incessantemente dialettico, e in particolare dal conflitto tra oggetto e sguardo, nasce anche la poesia. Nella sezione Roma 1944 / 2024 il nano Elia di Piazza Armenia ucciso per sbaglio dalla contraerea è inventato, come è inventata la bambina che incontra il partigiano in Via Rasella. Lui, il partigiano, invece è esistito davvero: si tratta di Rosario Bentivegna, coraggioso esecutore dell’azione antitedesca che ebbe luogo in quella strada il 23 marzo 1944. L’espressione «ibn sharmuta» che ricorre nella poesia Soldati è l’insulto per eccellenza nel mondo arabo (“figlio di puttana”). Altre evidenti allusioni alla realtà contemporanea disseminate nel libro potranno essere facilmente colte dal lettore.Sonia Gentili è docente universitaria (Sapienza università di Roma), poetessa (L'impero e la Gorgone, Perrone, 2007; Parva naturalia, Aragno, 2012; Viaggio mentre morivo, Aragno, 2015, premio Viareggio e premio Pisa; I quattro gesti della creazione, Aragno, 2020, menzione speciale premio Gozzano), narratrice (I filosofi, Castelvecchi, 2019), autrice per ragazzi (Favole per credere alle favole, Ali Ribelli, 2022). Con l’artista Ambrogio Palmisano ha creato il collettivo di poesia visiva Gentili-Palmisano (www.gentilipalmisano.com), le cui opere sono state esposte in vari musei italiani.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jun 20, 2025 • 35min
PIer Giuseppe Monateri
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Jun 20, 2025 • 14min
Luigi Cerutti "Radis"
Luigi Cerutti"Radis"Con la partenza della seconda edizione Radis, il progetto di arte nello spazio pubblico ideato e promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT – ente art oriented della Fondazione CRT – in collaborazione con la Fondazione CRC, tornano anche gli appuntamenti del public program che avvicineranno il pubblico all’inaugurazione dell’opera di Petrit Halilaj, prevista per il 5 ottobre 2025.Avviato a maggio con un intervento dal titolo L’arte che mette radici con la curatrice Marta Papini e il giornalista Nicolas Ballario nell’ambito del Festival della TV di Dogliani, il public program prosegue da giugno a ottobre con una nuova edizione di Supercondominio e un programma di valorizzazione delle opere di arte pubblica nella provincia di Cuneo, con un focus specifico sul progetto A Cielo Aperto di Fondazione CRC. Ideati da Barbara De Micheli, project manager e producer con consolidata esperienza nella gestione di progetti artistici e culturali, questi itinerari di scoperta delle opere diffuse sul territorio cuneese offriranno al pubblico l'opportunità di esplorare un patrimonio artistico che si fonde con il paesaggio e le comunità locali. Il progetto si riconnette al lavoro di mappatura e valorizzazione avviato dalla Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, in occasione della precedente edizione di Radis, una pubblicazione, curata da Vittoria Martini, che censisce e racconta opere radicate nei luoghi, ispirate dalle loro storie e dal dialogo con le comunità che li abitano.Sabato 21 giugno a Mondovì al Museo Civico della Stampa, incontro con l'opera A Song A part di Susan Philipsz; un momento aperto e partecipato per avvicinarsi all’opera sonora di Susan Philipsz e approfondire l’addendum scultoreo recentemente collocato nel giardino del Museo Civico della Stampa di Mondovì. La conversazione vuole raccontare l’opera, la sua genesi e il processo che ha portato alla sua realizzazione e collocazione.Alle ore 10 si terrà il caffè di benvenuto, cui seguirà alle ore 11 una conversazione in giardino tra Marcella Beccaria, storica dell’arte, curatrice e Capo Curatore e Curatore delle Collezioni al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, e Maurizio Fornero, direttore della Scuola Comunale di Musica di Mondovì e della Fondazione Academia Montis Regalis. Due voci, due punti di vista accompagneranno il racconto dell’opera: da un lato, l’approfondimento storico-musicale che ricostruisce il contesto e la forza simbolica dello spartito barocco di Maddalena Casulana – il primo stampato e firmato da una donna; dall’altro, una lettura contemporanea dell’opera di Susan Philipsz, che con la sua installazione sonora restituisce una voce alla storia.Durante la giornata saranno organizzate visite guidate gratuite al museo e all’opera, a cura del Museo Civico della Stampa.Caffé e partecipazione alla conversazione sono liberi, per la visita guidata è gradita la prenotazione: info@museostampamondovi.it | +39 334 7059307L’opera A Song A Part di Susan Philipsz fa parte del progetto A cielo aperto, finanziato e prodotto da Fondazione CRC in occasione dei 30 anni di attività, con il supporto del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.Sabato 21 giugno dalle ore 14 e domenica 22 giugno dalle ore 11, a Cuneo al Rondò dei Talenti sarà la volta del Terzo Paradiso dei Talenti di Michelangelo Pistoletto: l'area antistante il Rondò dei Talenti — particolarmente frequentata per il passeggio del fine settimana— verrà animata da mediatrici culturali che coinvolgeranno il pubblico in un gioco partecipativo e poetico. Ai passanti verranno offerti fogli stampati che riportano un’ampia selezione di talenti: dalle capacità manuali a quelle artistiche, dai gesti relazionali ai talenti più inconsueti o trascurati.Ogni partecipante sarà invitato a: scegliere un talento che lo rappresenta, lo incuriosisce o che desidera riscoprire; firmare il foglio come segno di adesione personale; scrivere su un foglio bianco un talento non presente tra quelli proposti, oppure chiedere alla propria compagnia (amico, partner, familiare o anche uno sconosciuto) di scrivere per lui un talento che riconosce o immagina.Tutti i fogli firmati verranno raccolti e allestiti all’interno del Rondò dei Talenti, formando un grande “Nuovo Paradiso dei Talenti”. Attaccati con tape colorati, i fogli comporranno un segno tangibile, una sorta di opera collettiva temporanea e speculare dell'originale, testimonianza della partecipazione collettiva e della ricchezza di talenti spesso invisibili.L'attività è libera, aperta a tutti i passanti.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Jun 19, 2025 • 25min
Stefano Pivato "Alla riscossa!"
Stefano Pivato"Alla riscossa!"Emozione e politica nell'Italia contemporaneaEdizioni del Mulinowww.mulino.itPassaggi Festival, Fano29 giugno, ore 19:30"Alla riscossa!" con Stefano Pivato«i badogliani con sulle spalle il fazzoletto azzurro e i garibaldini col fazzoletto rosso e tutti, o quasi, portavano ricamato sul fazzoletto il nome di battaglia. La gente li leggeva come si leggono i numeri sulla schiena dei corridori ciclisti. Nomi romantici e formidabili che andavano da Dinamite a Rolando»Beppe FenoglioIl 1789 segna una svolta storica: la Rivoluzione francese dà vita alla politica moderna. I simboli che nascono da questo fervore sostituiscono l’araldica aristocratica, incarnando ideali di libertà, uguaglianza e fraternità. Esattamente due secoli dopo, nel 1989, il crollo del Muro di Berlino segna un altro capitolo, portando alla crisi dei grandi sistemi ideali e dei linguaggi politici tradizionali. E in Italia cosa succede? Mentre la popolazione colta si avvicina agli ideali politici tramite la lettura, i ceti popolari si connettono a principi e valori attraverso le emozioni. Sono quelle suscitate da canti e colori, abiti e bandiere, dalle grandi manifestazioni di piazza e da quelle private, fino ai nomi dati ai bambini per sfida e per protesta. Stefano Pivato racconta la storia vivace e fragorosa della passione politica.Stefano Pivato Professore emerito di Storia contemporanea, collabora con il Dipartimento di storia dell’Università di San Marino. Per il Mulino ha pubblicato: «I comunisti mangiano i bambini» (2017), «I comunisti sulla Luna. L’ultimo mito della Rivoluzione russa» (con M. Pivato, 2017), «Storia sociale della bicicletta» (2019), «Storia dello sport in Italia» (con P. Dietschy, 2019), «La felicità in bicicletta» (2021), «Tifo» (con D. Marchesini, 2022) e «Andare per colonie estive» (2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/


