

il posto delle parole
livio partiti
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autoriUn quotidiano culturale"ascoltare fa pensare"www.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Episodes
Mentioned books

Aug 21, 2025 • 27min
Gian Andrea Cerone "La curva dell'oblio"
Gian Andrea Cerone"La curva dell'oblio"Guanda Editorewww.guanda.itAll’inizio di un gennaio milanese in cui c’è aria di neve, una segnalazione anonima porta al ritrovamento di un uomo ucciso in una mansarda in zona Lambrate: indossa una maschera da medico della peste e apparentemente è morto dissanguato; intorno al suo corpo sono appese sacche piene del suo stesso sangue. Il commissario Mandelli e l’ispettore Casalegno capiscono subito di trovarsi di fronte a un’efferatezza destinata a seminare altre vittime, e a un killer che vuole attirare l’attenzione lasciando una firma: la foto in bianco e nero di una rara specie di rosa. Tutta la squadra della UACV, l’Unità di Analisi del Crimine Violento, si attiva per seguire questa pista. Ma Mandelli è costretto a lasciare l’operatività delle indagini a Caterina Dei Cas, l’ombrosa poliziotta valtellinese fidanzata di Casalegno che è ormai al settimo mese di gravidanza. Lui e Casalegno, infatti, vengono chiamati dai superiori a occuparsi di un vecchio caso in Val di Fassa: un senatore molto potente pretende che sia fatta chiarezza sulla morte di suo figlio, avvenuta dieci anni prima e archiviata come accidentale, in un periodo in cui la valle era infestata da misteriosi delitti rituali…Le due indagini corrono parallele e Mandelli si troverà a combattere pericoli spettrali e altri fin troppo concreti, mentre cercherà di dipanare la matassa del passato liberandola dalla legge implacabile dell’oblio.Gian Andrea Cerone, savonese classe 1964, milanese d’adozione, ha una lunga esperienza nell’ambito della comunicazione, dell’editoria tradizionale, televisiva e digitale. Tra i numerosi incarichi svolti, è stato responsabile delle relazioni istituzionali presso il ministero dello Sviluppo Economico e presso EXPO 2015. Nel 2018 ha fondato la piattaforma editoriale di podcast Storielibere. Dal 2022 pubblica con Guanda i romanzi della serie che vede in azione la squadra investigativa dell’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano: Le notti senza sonno, Il trattamento del silenzio (entrambi finalisti al Premio Scerbanenco e vincitori del Premio Franco Fedeli dedicato alla narrativa poliziesca) e Le conseguenze del male.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 20, 2025 • 16min
Stefano Fenaroli "Non so come amarlo"
Stefano Fenaroli"Non so come amarlo"I volti di Cristo in Jesus Christ SuperstarAncora Editricewww.ancoralibri.itÈ possibile lasciarsi sorprendere, ancora oggi, da una storia «vecchia» di duemila anni? È questa la sfida raccolta da questo libro, che esamina in tutta la sua profondità artistica e teologica un insolito classico del teatro religioso: Jesus Christ Superstar. L'autore ricerca una nuova prospettiva sulla fede e sulla spiritualità, andando oltre le solite interpretazioni della storia di Gesù. Con nuovi spunti di riflessione sulle dimensioni letterarie e teologiche del musical, Fenaroli esplora i diversi «volti» di Gesù, che parlano di amore, di tradimento e di follia. Un invito a guardare con occhi nuovi alla propria fede, per confrontarsi con la storia di una verità senza tempoStefano Fenaroli, nato a Brescia nel 1990, sposato dal 2019, dopo la maturità classica ha compiuto gli studi di teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano, dove ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi pubblicata con il titolo La teologia della deep incarnation (Brescia, 2024). Dopo aver insegnato religione cattolica nella diocesi di Brescia per alcuni anni, nel 2019 è assunto come redattore presso l’Editrice Queriniana di Brescia. Scrive e collabora con il sito di divulgazione religiosa «VinoNuovo.it». Per diversi anni ha svolto attività di educatore, animatore e responsabile dell’Azione Cattolica Ragazzi nella parrocchia Santa Maria Assunta di Pisogne (BS). Attualmente si occupa principalmente di incontri di formazione per educatori, giovani e adulti, soprattutto a livello diocesano. Ha pubblicato Il Custode di questa storia. Dio, libertà e amore (Città di Castello, 2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 20, 2025 • 30min
Linda Bertelli, Marta Equi Pierazzini "Il corpo delle pagine"
Linda Bertelli, Marta Equi Pierazzini"Il corpo delle pagine"Scrittura e vita in Carla LonziMoretti & Vitaliwww.morettievitali.itAlle donne di cui non sapremo nulla, ma che – lo sappiamo – hanno contribuito a essere ciò che siamo.Alle donne di cui, grazie ad altre donne, abbiamo saputo qualcosa, o tanto (mai tutto).Non era previsto, ma è stato. E sarà.Con questo libro Linda Bertelli e Marta Equi Pierazzini propongono una lettura della vicenda esistenziale e intellettuale di Carla Lonzi (1931-1982) che ha come perno il rapporto della pensatrice radicale con lo scrivere. Espressione, messa in questione di sé e pratica politica femminista, in Lonzi lo scrivere fa corpo unico con la vita. In continuità con l’idea di scrittura come aderenza materiale all’esperienza le autrici delineano gli elementi di una critica femminista alla cultura in Lonzi, presentando anche un’inedita riflessione sull’organizzazione della casa editrice Scritti di Rivolta Femminile. Frutto di una ricerca durata anni e di un articolato lavoro di archivio, il libro è caratterizzato da un ricco apparato documentale, testuale e iconografico, che rende possibile, anche attraverso diversi inediti, l’originale lettura del pensiero lonziano. Intrecciata alle vicende esistenziali delle autrici, la pratica di scrittura di questo libro mette a tema, nella forma di un dialogo conclusivo tra loro, la sfida e l’eredità che Carla Lonzi lascia per l’agire contemporaneo.Quando Lonzi pubblica, nel 1978, Taci, anzi parla. Diario di una femminista, il processo di elaborazione di una scrittura differente giunge al suo punto di svolta. La scrittura rende pienamente conto della maturazione dell’autocoscienza quale esito e guadagno di un intenso percorso di ricerca. «Scrivere mi piaceva più di tutto», afferma Lonzi in una pagina del Diario.La frase rispecchia una breve nota inedita del 1975 in cui dichiara: «Ho scritto quasi ogni giorno da quando sono bambina. Diari, lettere, meditazioni». La scrittura fa così corpo unico con la vita. In effetti, il piacere ricavato dalla scrittura non è solo la conseguenza dello scrivere ma, più in particolare, è l’effetto della messa in questione di sé che s’intreccia con la stessa pratica dello scrivere. Il Diario è dunque uno «scritto autocoscienziale».IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 20, 2025 • 29min
Attilio Brilli "Storie segrete del viaggio in Italia"
Attilio Brilli"Storie segrete del viaggio in Italia"Edizioni del Mulinowww.mulino.itAvventure, amori segreti e relazioni proibite: la storia intima del viaggio in ItaliaC’è un lato scandaloso e segreto del viaggio in Italia che riserva non poche sorprese, sia che si tratti di avventure erotiche e di amori impossibili, sia che si dischiudano le porte dei salotti e delle alcove di Venezia. Attilio Brilli porta alla luce storie sconosciute che hanno come protagonisti giovani freschi di studi e personaggi famosi, donne e uomini d’Europa e d’America. Un libro per svelare il lato nascosto del Grand Tour, per restituire l’atmosfera di un’epoca.Attilio Brilli è fra i massimi esperti di letteratura di viaggio e i suoi libri sono stati tradotti in varie lingue. Fra i più recenti volumi pubblicati con il Mulino segnaliamo: «Il grande racconto delle città italiane» (2016), «Gli ultimi viaggiatori nell’Italia del Novecento» (2018), «Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi» (nuova ed. 2019), «Venere seduttrice» (2022) e «Le vie del Grand Tour» (2025); con Simonetta Neri, «Le viaggiatrici del Grand Tour. Storie, amori, avventure» (2020) e «Andare per eremi francescani» (2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 19, 2025 • 35min
Alfio Quarteroni "L'intelligenza creata"
Alfio Quarteroni"Festival della Mente"www.festivaldellamente.itFestival della Mente, Sarzanavenerdì 29 agosto, ore 17.00Alfio QuarteroniL’invisibile intelligenza delle macchineL’intelligenza artificiale nasce da un sogno antico: dare forma all’invisibile potere della mente. Oggi quel sogno è diventato realtà, anche se non sempre la comprendiamo. Dalle origini dell’IA alla sorprendente ascesa del machine learning e dei modelli generativi, ripercorreremo le tappe di una rivoluzione che trasforma scienza, creatività e conoscenza. Ma cos’è davvero “intelligente”? E cosa rimane irriducibilmente umano? Un viaggio tra algoritmi, scatole nere e dialoghi con ChatGPT per scoprire come l’invisibile sta cambiando il nostro modo di pensare. Mostreremo i successi sorprendenti dell’IA e il suo enorme potenziale, senza eludere le questioni cruciali ancora aperte: dagli aspetti etici alla privacy, dalla governance alle possibili minacce ai nostri fondamenti democratici.Prenota. il tuo posto al Festival della Mentehttps://www.vivaticket.com/it/ticket/2-alfio-quarteroni/273082"L'intelligenza creata"Hoepli EditoreL’obiettivo di Alfio Quarteroni è sfatare miti e preconcetti, spiegando una rivoluzione tecnologica dall’enorme potenziale, i successi già raggiunti, le speranze che alimenta, ma anche i rischi che presenta, non solo per gli individui, ma per la società nel suo complesso.Senza celebrazioni o demonizzazioni, Quarteroni considera le implicazioni dell’AI e fornisce strumenti per comprendere meglio questo fenomeno, promuovendo un approccio critico e consapevole nei confronti della trasformazione che stiamo vivendo.Alfio Quarteroni è professore emerito al Politecnico di Milano e al Politecnico di Losanna (EPFL). Secondo la classifica Top Mathematical Scientists, nel 2022 si è classificato primo fra i matematici in Italia e n. 48 nel mondo. È membro di otto Accademie internazionali, fra le quali l’Accademia Nazionale dei Lincei e l’Academy of Europe. Ha ricevuto il Premio della NASA 1992, il Premio internazionale Galileo Galilei per le Scienze 2014, la Medaglia Eulero 2022, il Premio Lagrange 2023, la Medaglia Blaise Pascal 2024 per la matematica, il Premio Ritz-Galerkin 2024. Ha condotto gli studi matematici per la progettazione di Alinghi, la barca svizzera vincitrice dell’America’s Cup 2003 e 2007, e ha realizzato il primo modello matematico completo di cuore umano. È autore di L’intelligenza creata. L’AI e il nostro futuro (Hoepli, 2025).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 17, 2025 • 22min
Osvaldo Pasello "Nel Tempo che non c'è"
Osvaldo Pasello"Nel Tempo che non c'è"Scienza, vita, letteratura e filosofia nel vuoto del Tempo che non c'èAbao Aquwww.remweb.itAccade a tutti, prima o poi, di porsi le domande sul senso della vita, cercando le risposte. Sorgono spontanee come il fluire di un fiume, roboanti a ricordarci, tra dubbi, perplessità e mistero, che si nasce, si vive e si muore. Domande che a volte si perdono nei meandri della nostra quotidianità e che a volte cercano di carpire il segreto della propria esistenza.Ecco il saggio di Osvaldo Pasello, partendo da dubbi esistenziali, attraverso una lettura accurata e minuziosa nei vari campi dello scibile, Filosofia, Sociologia, Psicologia, Teologia, Fisica, Biologia, Letteratura e Musica, tenta non solo di comprendere la natura del Tempo e del Divenire, ma addirittura di proporre vie di ricerca che stimolano ardite riflessioni soprattutto filosofiche. Percorrendo campi esplorati nel passato e di recente, miti, religioni e ipotesi scientifiche, e analizzando fenomeni correlati con l’evoluzione della coscienza, l’autore cerca di cogliere quali sono e come si sono sviluppate le connessioni fra questa e il nostro modo di concepire il Tempo e il Mutamento. Ne viene un testo ricco di spunti e riflessioni con molti dubbi e poche certezze, ma con un profondo rispetto per la vita e la civiltà umana.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 17, 2025 • 25min
Vincenzo Patanè "Una piccola goccia d'inchiostro"
Vincenzo Patanè"Una piccola goccia d'inchiostro"il ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itIl romanzo, ambientato nel rione Sanità a Napoli, è basato su una storia vera e prende l’avvio dal casuale ritrovamento di sessantasei lettere che il protagonista, Elvio, zio dell’autore, inviò a sua sorella dal 1953 al 1965. Nello svolgersi delle vicende emergono via via i turbamenti sessuali adolescenziali di Elvio, la consapevolezza di essere attratto dagli uomini, la scoperta di non essere il solo a provare pulsioni di quel tipo, l’esplorazione del sesso, il primo amore. Parallelamente c’è la consapevolezza dell’impossibilità di esprimere a voce alta ciò che provava, da un lato per un soffocante controllo familiare, improntato a un rigido rigore morale, dall’altro per una società che, con il fascismo prima e con la società perbenista del dopoguerra, condannò duramente l’omosessualità.Nel romanzo vi sono molti stralci di quelle lettere, grondanti di umanità, focalizzate in particolare su due episodi: il viaggio che effettuò, ventiseienne, in Danimarca nel 1954, al fine di ottenere una riassegnazione di sesso sulla scia di quella di Christine Jorgensen del 1952, e la successiva relazione con un giovane napoletano, un amore sfortunato ma che pure mutò le sorti della sua vita.*«Per più di un’ora non si stancò di osservare i particolari di quel corpo che pareva emanare una luce, come se sotto la sua pelle ardesse una fiamma. I suoi occhi lo scandagliarono quasi volessero entrarci dentro, per scoprire una volta per tutte i segreti di quella perfezione, mentre i numerosi nei che ammantavano il suo dorso gli sembrarono come le stelle di un ideale firmamento di un microcosmo in cui si rifletteva tutta la meravigliosa semplicità del creato. A un certo punto, senza che neanche se ne accorgesse, le lacrime gli rigarono il volto. In quel momento, si sentiva grato alla vita per avergli concesso questo privilegio. Non aveva mai provato una felicità così grande.»Vincenzo Patanè nato ad Acireale ma napoletano per essenza e cultura, ha insegnato Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico di Venezia. È autore della raccolta di versi Ebano Nudo (1982) e dei seguenti saggi: Cinema & Pittura (1992), A qualcuno piace gay (1995), Derek Jarman (1995), Shakespeare al cinema (1997), Arabi e noi (2002), L’altra metà dell’amore (2005), 100 classici del cinema gay (2009), Oasi gay (2010), L’estate di un ghiro. Il mito di Lord Byron (2013, seconda edizione 2018), I frutti acerbi. Lord Byron, gli amori & il sesso (2016, pubblicato negli Usa nel 2019 con il titolo The Sour Fruit. Lord Byron, Love & Sex), Intervista impossibile a Lord Byron & altri saggi (2022), Icone gay nell’arte. Marinai • Angeli • Dei (2022) e Il rovinismo di Lord Byron nell’opera di Marco Filiberti (2024).Ha vinto numerosi premi letterari, tra cui il “Premio Speciale Montale Fuori di Casa” (2020), “Aci & Galatea” (2023) e “Lord Byron Porto Venere Golfo dei Poeti” (2019).Giornalista, critico cinematografico e attivista gay, collabora con l’Ufficio Cinema del Comune di Venezia e con le riviste “Touring” e “FMR”, dopo aver curato per anni il settore cinema delle riviste gay “Babilonia” e “Pride”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 17, 2025 • 16min
Luca Gianotti "Arriva dove non puoi"
Luca Gianotti"Arriva dove non puoi"La traversata di Creta a piediEdiciclo Editorewww.ediciclo.itC’è tutta Creta, attraversata da Est a Ovest lungo un sentiero di una straripante bellezza, di indicibile suggestione. Ci sono montagne che sembrano toccare il cielo e squarci di azzurro giù in basso. Ci sono chiese e monasteri di un altro cristianesimo, fatto di liturgie e vicende che non sono le nostre, ma con le nostre intimamente intrecciate. C’è l’Oriente e c’è l’Occidente, in mezzo al Mediterraneo. C’è l’odore della salsedine che si mescola ai molteplici odori della macchia mediterranea. Ci sono i paesi e i villaggi dove la gente sa ancora trattare il viandante come un ospite e accoglierlo con generosità. Ci sono gli incontri di un camminatore che come sa abitare con agio la sua solitudine così sa aprirsi, ricevere, restituire. Un viaggio profondo, a passo rigorosamente lento, che si fa sfida interiore.Luca Gianotti, e nato nel 1961 a Modena, laurea in filosofia, guida di trekking da una ventina d’anni, tra i fondatori della Compagnia dei Cammini, in passato fondatore dell’associazione La Boscaglia e suo presidente per più di un decennio. È stato scialpinista con all’attivo alcune spedizioni alpinistiche importanti tra le quali la traversata del Vatnajokull (Islanda), il più grande ghiacciaio del mondo, e la salita al Khan Tengri (7010 m) in Thien Shan (confine Kazakistan/Kirghizistan). Tra le sue imprese anche la traversata del deserto del Sahara algerino in mountain bike. Camminatore in tante parti del mondo, dalla Patagonia alla Thailandia, dall’Albania a Capoverde, da Socotra (Yemen) alla Norvegia, anche se ha sempre privilegiato i cammini mediterranei, Grecia, Turchia, Italia del Sud e isole. In Italia ha creato alcuni trekking tra cui il Sentiero Spallanzani nell’Appennino reggiano, di cui ha pubblicato la guida. Accompagna gruppi in Sardegna, Creta, Capo Verde, Majella, Pollino, Murge, Corsica, Gargano, Samos. Si dedica all’approfondimento dei temi del camminare come terapia, e tiene corsi di camminate meditative. Il suo progetto su questo argomento è il Cammino Profondo, o Deep Walking. Gestisce un agriturismo in Abruzzo, dove organizza trekking con gli asini, il primo in Italia con la formula francese del trekking in autonomia, senza guida. Ultimo suo progetto realizzato è il CamminaCreta, la traversata di quest’isola per 500 km, per valorizzare un sentiero che può diventare cammino europeo. Pubblica una newsletter quindicinale (“Il Cammino”) con migliaia di lettori.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 17, 2025 • 16min
Paolo Legrenzi "Pensare con l'Intelligenza Artificiale"
Paolo Legrenzi, Antonio Rizzo"Pensare con l'Intelligenza Artificiale"Un'alleata possibileEdizioni del Mulinowww.mulino.itIl linguaggio modella il nostro pensiero e la nostra comprensione del mondo perché permette di trasmettere la conoscenza e, grazie alla sua natura dialogica, crearne di nuova. Oggi, per la prima volta nella nostra storia evolutiva, abbiamo l’opportunità di estendere ulteriormente il nostro modo di pensare e ragionare attraverso il dialogo con una nuova realtà: l’Intelligenza Artificiale. Questo libro ripercorre la storia della creazione di queste forme di intelligenza e, attraverso la presentazione di tre applicazioni concrete nei campi della didattica, della medicina e dell’industria, spiega come esse possano «aumentare» il pensiero umano. La vera questione non è se l’Intelligenza Artificiale possa pensare meglio di noi, ma come possiamo pensare meglio «con» l’Intelligenza Artificiale, facendola diventare parte di quel dialogo tra menti che ci ha permesso di divenire la specie dominante, nel bene e nel male, di questo pianeta.Antonio Rizzo insegna Scienze e tecnologie cognitive e Design dell’interazione nell’Università di Siena ed è co-fondatore della startup innovativa dedicata all’Energy Management SunLink. Con il Mulino ha pubblicato «Ergonomia cognitiva. Dalle origini al design thinking» (2020). Paolo Legrenzi è professore emerito di Psicologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia e ha fatto ricerche pubblicate, tra l’altro, su «Science» e «Psychological Review». Tra i molti libri pubblicati con il Mulino ricordiamo «Neuromania» (Il Mulino, 2011), scritto con Carlo Umiltà. Il suo libro più recente è «L’intelligenza del futuro» (Mondadori, 2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Aug 17, 2025 • 17min
Giacomo Moro Mauretto "Italiani veri"
Giacomo Moro Mauretto"Italiani veri"Storia evolutiva e genetica del nostro PaeseMondadori Editorewww.mondadori.itNoi italiani ci raccontiamo, come altre nazioni moderne, di appartenere a un territorio ben definito, a una cultura coesa, a una storia lineare fatta di antenati che hanno vissuto per millenni nella nostra penisola comportandosi più o meno come continuiamo a fare noi oggi. Ma è proprio così? Siamo davvero i discendenti dei primi Sapiens che hanno messo piede in Italia oltre 40mila anni fa o, addirittura, è rimasta qualche traccia nel nostro DNA di quello dei Neanderthal che abitavano ancora prima le nostre terre? Ogni elemento che consideriamo parte della nostra identità – il territorio in cui viviamo, le persone da cui discendiamo, le tradizioni che ci definiscono – ha una storia ben più complessa e intrecciata di quanto immaginiamo. Le innovazioni tecnologiche degli ultimi vent’anni, per esempio, ci hanno permesso di scoprire che la maggioranza dei nostri antenati neanche era in Italia fino a 5000 anni fa o che le piante e gli animali che ci circondano hanno viaggiato attraverso continenti prima di radicarsi qui. Giacomo Moro Mauretto, con il suo stile chiaro, accurato e scorrevole, ci accompagna in un viaggio nel tempo lungo milioni di anni in cui, attraverso la genetica, l’archeologia, la paleoantropologia, la biologia e la botanica, ricostruisce chi sono davvero gli homo che hanno vissuto all’interno di quei confini che solo da qualche secolo chiamiamo Italia. Non esiste e non è mai esistito il “sangue italiano” o una stirpe genetica italiana che possa essere distinta da altri gruppi. Molto di quello che ci permette di identificarci (genetica, territorio e cultura) come italiani ha spesso radici molto più recenti di quanto pensiamo. Nessuno può, insomma, considerarsi un italiano vero, ma capire da dove veniamo e chi, forse, diventeremo è l’unico modo per capire chi siamo davvero.Giacomo Moro Mauretto, in arte Entropy for Life, è dottore in Biologia evoluzionistica. Negli ultimi anni, attraverso i suoi canali social, si è dedicato alla divulgazione scientifica. Ogni giorno, con i suoi video, racconta con chiarezza e un rigoroso approccio scientifico di animali, piante, evoluzione e questioni ambientali. Nel 2023 per Mondadori ha pubblicato Se pianto un albero posso mangiare una bistecca?.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/


