

il posto delle parole
livio partiti
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autoriUn quotidiano culturale"ascoltare fa pensare"www.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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Oct 15, 2025 • 21min
Maria Vittoria Baravelli "I discorsi belli. Custodire, ricordare, curare"
Maria Vittoria Baravelli"I discorsi belli. Custodire, ricordare, curare"Kum! Festivalwww.kumfestival.itKum! Festival, PesaroSabato 18 ottobre 2025, ore 14:30I discorsi belli. Custodire, ricordare, curare.Maria Vittoria BaravelliPlatone fa dire a Socrate che l’anima si cura con incantesimi, e questi incantesimi sono i discorsi belli. Curare significa avere a cuore; ricordare, da re-cordis, significa ripassare dalle parti del cuore. L’arte, come i discorsi belli, fa entrambe le cose: custodisce la memoria e ci rimette al mondo. Dalla follia di Van Gogh all’universo di Kusama, dalle ninfee di Monet alle ferite di Louise Bourgeois, la storia dell’arte mostra come ogni ferita possa farsi visione e ogni dolore balsamo.Maria Vittoria Baravelli"Il mondo non merita la fine del mondo"Storie, arti e altri incantiElectawww.electa.itLe opere d'arte sono così. Ci chiamano a sé, vogliono rubare la nostra attenzione, come sirene che cantano, ammaliano e ci confondono. Finché esisterà l'arte, come incanto, memoria, bellezza e richiamo all'infinito, il mondo non merita di finire. Maria Vittoria Baravelli ci accompagna attraverso un personale atlante di bellezza che spazia dall'antichità al contemporaneo, dal cinema, alla fotografia, alle installazioni, con accostamenti inediti e paralleli inaspettati. L'arte richiede presenza: la prima vera regola, imperturbabile al tempo e ai cambiamenti, è che l'espressione artistica deve essere sperimentata dal vivo, nei musei, alle mostre. Accanto all'energia e alla possibilità di fruizione che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione, l'autrice resta fermamente convinta del valore dell'arte incontrata di persona, che ci entra dentro e non ci abbandona più. Questo libro è un viaggio nella vita di capolavori che non finiscono mai di parlarci, alla scoperta di cosa ci colpisce davvero quando contempliamo un'opera d'arte e questa sembra avvicinarci ai suoi segreti. Come diceva Umberto Eco, leggendo un libro, così come osservando un'opera, si innesca una sorta di "immortalità all'indietro". Per un attimo ci è concesso di guardare direttamente negli occhi il passato, incrociare lo sguardo dell'artista e perderci nella nostalgia di epoche che non sono la nostra.Maria Vittoria Baravelli è curatrice d’arte e fotografia, autrice Rizzoli de Il mondo non merita la fine del mondo. Insegna " Moda e Arte all'Accademia della Moda e del Costume (Milano), scrive per Domani e Il Giornale dell’Arte. È nel CdA del MAR di Ravenna e nel board curatoriale di Art D’Egypte, società che realizza installazioni di arte contemporanea nel deserto, in dialogo con le piramidi di Giza e Luxor.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Oct 14, 2025 • 13min
Antonella Cilento "Strane coppie. Ascoltatori selvaggi"
Antonella Cilento"Strane coppie. Ascoltatori selvaggi"anteprima a Milano – 16 ottobresabato 18 ottobre – Museo Nitsch, Napolidomenica 26 ottobre – Opificio Puca, Sant’ArpinoCosa significa ascoltare davvero un'opera, scritta, suonata, dipinta, fotografata, scolpita o filmata? Cosa significa farsi attraversare dall'esperienza, lasciarsi sconvolgere, spostare, cambiare?Eventi che sembrano flussi e che simulano lo scorrere delle parole, come l’omaggio a Elsa Morante che sarà una lettura integrale de Lo scialle andaluso che s’intervalla con la musica e con l’ascolto selvaggio dell’opera di Morante realizzata in diretta con la partecipazione di Antonella Cilento, Laura Bosio, Giuseppe Montesano, Marta Morazzoni.Tra ascolti sospesi e stanze sonore, una stanza della Sibilla dove un’operatrice segna il destino degli spettatori coi tarocchi indicando le destinazioni degli spettatori lungo il percorso. Installazioni teatrali continue e con il cinema come protagonista. Altri ospiti saranno Luigi Pingitore, Leopoldo Siano e Josè Vicente Quirante Rives.Al Museo Nitsch di Napoli ci saranno installazioni, eventi e conferenze: ASCOLTATORI SELVAGGI, la Lectio magistralis dello scrittore e critico letterario Giuseppe Montesano in dialogo con Leopoldo Siano.Sulla terrazza del Museo si potrà respirare e praticare l’ascolto profondo, scalzi e in silenzio, in uno spazio nomade abitato da tracce di suono, luce e segno, durante la performance e l’Installazione di e con Iole Cilento, NADABRAHMA/ LA YURTA DEL RESPIRO.Una lettura sull’ascolto epico che evoca un fiume scomparso di Napoli: Install’Azione SEPEITHOS. Il fiume scomparso di Napoli, a cura del theatrum phonosophicum, con Leopoldo Siano & Shushan Hyusnunts.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Oct 14, 2025 • 21min
Antonio Scommegna "Sempre ritorni come l'onda"
Antonio Scommegna"Sempre ritorni come l'onda"Prefazione di Gianfranco LauretanoSBS Edizioniwww.sbsedizioni.itIn "Sempre ritorni come l'onda", Antonio Scommegna affida alla poesia il suo canto, una riflessione profonda sulla vita, il tempo, la fede e l'amore per la propria terra. I suoi versi, densi di memoria e interrogativi, attraversano il dolore e la speranza, sfiorando l'anima con immagini vibranti e sensazioni che si imprimono nella mente del lettore. La crisi del sacro, il legame con le radici, il desiderio di infinito si intrecciano in un dialogo intimo con l'esistenza, mentre la parola diventa onda, in un perpetuo ritorno di emozioni e consapevolezza. Una silloge intensa e toccante, in cui il poeta si confronta con l'impermanenza delle cose e con la necessità di dare un senso ai propri passi. Il suo canto, pur segnato dalla malinconia, non rinuncia alla luce: come il mare che non cessa di tornare a riva, la poesia diventa un rifugio, un atto di resistenza alla fugacità del tempo.Penso che l’Autore della silloge, Antonio Scommegna, si possa quasi identificare con il mare, il suo mare, quello di Margherita di Savoia, una pagina bianca su cui scrivere la sua vita. Leggiamo, infatti: “Al mare che ho dentro affido i miei pensieri”, i sogni, i desideri e soprattutto i ricordi, sempre vividi, salati e frizzanti nelle narici e nel cuore. Il mare è metafora della vita e dell’amore, calmo, sereno o tempestoso, che, però, offre sempre un porto sicuro. È per lui abbraccio, incanto, sogno, respiro, similitudini che ho ricavato dai titoli di alcune poesie. Nel libro, diviso in sezioni o argomenti, Scommegna affronta temi importanti. Inizia con riflessioni sul tempo della pandemia, che ci ha segnati tutti; nella poesia “Pandemico Natale” aleggia una nota di pessimismo, confrontando il Natale dei nostri giorni con quello vissuto nella sua terra in passato. Si chiede: “Perché affannarsi tanto, se poi non cambia nulla”; in affetti non è una domanda, è un’amara constatazione: ”Oggi di quel bambinello di gesso, che si baciava in chiesa non sanno più che farsene”. Emerge un senso di vuoto, di fede annebbiata. Torna, però la speranza: “Forse l’anno nuovo porterà qualcosa di buono”. Maria Franca Dallorto PeroniPresidente dell’Associazione Culturale “Massimiliano Kolbe” - Premio di Poesia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Oct 14, 2025 • 25min
Andrea Pesenato "Il mondo alla rovescia"
Andrea Pesenato con Eleonora Negri"Il mondo alla rovescia"Storia di un pilota acrobatico e del suo aereoMursia Editorewww.mursia.com«Almeno per un attimo pensa di essere il bambino che eri. (…) Quel piccolo bambino testardo, che non smetteva di fantasticare e che nel nulla era capace di vedere il tutto con la semplicità di chi ha paura forse dei mostri e dei fantasmi, ma non della grandezza dei propri sogni.»Il mondo alla rovescia è la storia vera e travolgente di Andrea Pesenato, campione italiano di acrobazia aerea. Pilota esperto e sognatore instancabile, Andrea ha sfidato le aspettative, le difficoltà e perfino la fisica, portando in volo non solo il suo aereo, ma anche la propria esistenza. In dodici capitoli, che ricalcano gli altrettanti archetipi dell’essere umano, si snodano le vicende e i pensieri di un uomo che ha saputo ribaltare ogni previsione, che non si è arreso davanti alle difficoltà e non ha mai rinunciato al proprio sogno di bambino, anche quando tutto sembrava andare storto. Tra dialoghi diretti, pensieri intimi e riflessioni universali, il libro racconta il percorso interiore di un uomo che ha imparato a conoscersi affrontando le sue sfide più profonde. Un viaggio nei tanti volti dell’animo umano, tra forza, paura, coraggio e fiducia.Andrea Pesenato (Cologna Veneta-VR, 1975), pilota acrobatico e campione italiano in carica, ha vinto il titolo nazionale di acrobazia a motore per sette volte. Nel 2022 è stato eletto Personaggio Aeronautico dell’anno. Medaglia d’argento al British Aerobatics Open Championship 2024, si è classificato tra i migliori dieci piloti d’Europa.Eleonora Negri (Legnago-VR, 1981), laureata in Economia Aziendale presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, e successivamente in Marketing e Comunicazione presso l’Università degli Studi di Verona, lavora come responsabile marketing e comunicazione. Appassionata di danza e di scrittura, ha conseguito il brevetto di pilota VDS.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Oct 14, 2025 • 18min
Anna Li Vecchi "Il viaggio del caregiver"
Anna Li Vecchi"Il viaggio del caregiver"Kum! Festivalwww.kumfestival.itKum! Festival, PesaroSabato 18 ottobre 2025, ore 17:30Il viaggi del caregiver. Prendersi cura di sé per prendersi cura degli altri.Anna Li Vecchi ed Emanuela PluchinottaA cura di Unione Buddhista ItalianaChi si prende cura di persone vulnerabili spesso affronta un viaggio silenzioso, segnato da stanchezza, solitudine, smarrimento. Accade che chi offre cura non trovi ascolto, riconoscimento e sostegno. È per questo che porteremo l’attenzione sul ruolo dei caregiver, siano essi familiari, professionisti, volontari, esplorando il loro vissuto quotidiano. Attraverso riflessioni ed esempi di buone pratiche metteremo in evidenza quanto sia cruciale prendersi cura di sé per prendersi cura degli altri, e quanto sia necessario fare rete, contrastare l’isolamento, creare legami tra caregiver, servizi, comunità. In una parola, ridare senso e dignità al prendersi cura.Anna Li VecchiCollabora ai progetti dell'area Cura di Unione Buddhista Italiana. Si occupa di formazione volontari presso ADVAR, l’organizzazione di Treviso impegnata nella cura dei pazienti inguaribili e delle loro famiglie. È insegnante di protocolli basati sulla mindfulness. Laureata in lettere, è autrice di “Vivere pienamente. Incontrare la vita, la malattia e morte con la mindfulness”, Hoepli Editore. È facilitatrice di medicina narrativa; attualmente partecipa al primo corso europeo per la formazione in cappellania buddhista.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Oct 14, 2025 • 21min
Roberto Carboni "Il palazzo delle ombre"
Roberto Carboni"Il palazzo delle ombre"Un'indagine per Paul CialdiniNewton Compton Editorewww.newtoncompton.comIl cadavere di un ragazzo orrendamente seviziato viene rinvenuto sulle scalinate della chiesa di Santa Maria della Vita a Bologna. Questo è solo l’inizio di un incubo. Il sangue di martiri innocenti comincia a scorrere sempre più copioso in un crescendo di diabolica follia. Il giornalista investigativo Paul Cialdini decide di vederci chiaro e inizia così un’indagine che lo catapulterà in un dedalo di simbologie cristiane tra ricerche in polverose biblioteche e a ritroso nei secoli. Dai Flagellanti, all’Arciconfraternita di Santa Maria della Morte e a una loro magione: il Palazzo della Morte. E infine alla Madre dei dimenticati, un antro sprofondato nel ventre del centro storico della città, dove per secoli sono stati nascosti i condannati a morte dal tribunale ecclesiastico, ora teatro di efferati delitti.Roberto CarboniClasse 1968, è nato a Bologna e vive sulle colline di Sasso Marconi. È autore di numerosi romanzi e docente di Scrittura creativa a tempo pieno. Nel 2015 è stato premiato con il Nettuno d’Oro (in precedenza attribuito, tra gli altri, a Lucio Dalla e Carlo Lucarelli), nel 2016 con il premio speciale Fondazione Marconi Radio Days (precedentemente premiati Enzo Biagi, Lilli Gruber). Nel 2017 ha vinto il Garfagnana in Giallo, nella sezione Romanzo Classic. Nel 2018 è stato vincitore del SalerNoir Festival di Salerno. Con la Newton Compton ha pubblicato con successo Il giallo di Villa Nebbia, La collina dei delitti, Il segreto dell’antiquario, Il mistero di Villa Lamento e Il palazzo delle ombre. Il suo sito è www.robertocarboni.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Oct 14, 2025 • 19min
Giovanna Bottaro "In viaggio con Lulù"
Giovanna Bottaro"In viaggio con Lulù"Apogeo Editorehttps://www.remweb.it/scheda-libro/giovanna-bottaro/in-viaggio-con-lulu-9791281386273-229.htmlUn evento inaspettato cambia la vita di una giovane donna: ciò che prima pareva certo e costituiva un terreno abituale diventa così una realtà totalmente nuova e da decifrare, dentro un nuovo tempo. Il presente e il passato si alternano in un’altalena di immagini tra nostalgia, risate e ironia. Ciascuna di esse rimanda a rinnovate consapevolezze. Un folto gruppo di personaggi gravita intorno alla protagonista come una delicata, protettiva bolla di sapone. E poi c’è Lulù, arrivata di corsa, in un viaggio di sognatori, a colmare un distacco. E c’è, alla fine, un bene insostituibile che sembra muovere tutto, e spingere verso un tutto: come nel cosmo, perfettamente in armonia nella corrispondenza dei suoi elementi, così pure il combaciare pieno delle cose umane può esistere solo nel buon corrispondersi.Giovanna Bottaro è nata a Este nel giugno del 1976. Si è laureata in Psicologia clinica all’Università di Padova. Ha fatto parte della segreteria di un Parlamentare europeo ed è poi stata Segretaria particolare del Sindaco di Venezia.Lavora presso la Fondazione La Biennale di Venezia dove segue le attività dell’Archivio Storico ed è coordinatore editoriale della rivista La Biennale di Venezia.Abita a Mestre e fa vita di teatro, concerti e grandi eventi da sempre.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Oct 14, 2025 • 22min
Gianluca Solla "La vita sghemba"
Gianluca Solla"La vita sghemba"Aki Kaurismäki alla fine del mondoCronopio Edizioniwww.cronopio.itPiù strampalati di una gag di Chaplin, più teneri di un sorriso, più caldi di un abbraccio: i film anarchici di Kaurismaki hanno attirato l’attenzione del cinema europeo e mondiale dipingendo le atmosfere di una Finlandia inventata e magica. Il loro tratto comico è in grado di farci sprofondare dentro vicende tristi senza mai rattristarci, ma invitandoci a guardare alla vita di oggi: una vita libera nel bene e nel male dal dover essere, però attraversata da movenze che arrivano da lontano. Una vita semplice ma non priva di enigmi. Da dove proviene la sua poesia? È come una voce flebile, ma forte al punto tale da essere capace di farsi largo nella lunghissima notte del mondo che ci avvolge. Qui le cose non sono mai come appaiono: la fine è all’inizio e l’inizio è ciò che ci attende quando le cose finiscono. La filosofia implicita di Kaurismaki è una riflessione sull’incongruenza e sull’inverosimiglianza, sulla precarietà e sull’imprevedibilità come tratti preziosi del nostro tempo apocalittico, attraverso il quale gli strani personaggi dei suoi film si muovono con eleganza.Gianluca Solla insegna Filosofia teoretica presso l’Università di Verona, dove dirige PHILM. Centro di ricerca su filosofia e cinema ed è associato al Centro di ricerca su filosofia e psicanalisi “Tiresia”. Tra i suoi ultimi libri: Memoria dei senzanome. Breve storia dell’infimo e dell’infame (Verona 2013); Buster Keaton. L’invenzione del gesto (Napoli-Salerno) 2016; Il debito assoluto, l’economia della vita (Pisa 2018). Per Orthotes dirige la collana phi/psy (con Federico Leoni e Riccardo Panattoni).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Oct 14, 2025 • 30min
Aldo Becce "L'insostenibile leggerezza dell'essere"
Aldo Becce"L'insostenibile leggerezza dell'essere"Kum! Festivalwww.kumfestival.itKum! Festival, PesaroVenerdì 17 ottobre, ore 18:45"L'insostenibile leggerezza dell'essere"con Aldo Becce e Cristiana FanelliQuali storie incontra oggi lo psicanalista nella sua pratica clinica? Nell’epoca del cosiddetto "post-umano", i nostri simili sono ancora alla ricerca di una verità soggettiva? E cosa ci insegnano, le loro storie, sull'amore, sul bisogno di narrare, sulla difficoltà di costruire legami, sul desiderio di trasformare la propria vita? Perché proprio oggi, quando la tecnologia tende a sostituirci in ogni campo, la fatica di vivere si fa così profonda? Sono solo alcuni degli interrogativi che animeranno il dialogo tra Cristiana Fanelli e Aldo Raul BecceAldo BecceNato in Argentina, vive e lavora a Trieste come psicoanalista.Inizia l'esperienza clinica come membro fondatore di un servizio di psicopatologia in un ospedale a Buenos Aires, nel 1979.Ha un’esperienza decennale come psicologo nel Servizio Sociale del Comune di Muggia (TS).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Oct 14, 2025 • 28min
Giovanni Frausini "Preti usa e getta?"
Giovanni Frausini"Preti usa e getta?"Le comunità e i loro pretiEDB Edizioni Dehoniane Bolognawww.edb.itLa ricerca si colloca pienamente sulla scia del sinodo, entrando nelle maggiori questioni che affronta oggi la chiesa nel mondo. Sono questioni di carattere teologico, come la fondazione del ministero ordinato nella sua tripartizione e nella sua relazione con tutti i battezzati; questioni di carattere spirituale, come lo sviluppo delle tipologie ministeriali nella storia o la relazione tra celibato e presbiterato; questioni di carattere pastorale, come il sovraccarico di compiti sui parroci, la moltiplicazione delle messe e delle celebrazioni «in attesa di presbitero» o le forme di vita comunitaria dei ministri ordinati (preti e vescovi). Con uno stile spigliato e talvolta ironico, senza lesinare aneddoti anche personali, l’autore mette a frutto da una parte la sua personale esperienza di presbitero e di medico psicologo clinico, e dall’altra la sua ormai pluridecennale frequentazione della letteratura teologica e pastorale su tali argomenti. Si rende necessaria a suo dire una revisione strutturale dell’attuale iter di preparazione al ministero presbiterale, che superi la forma del «seminario» e istituisca percorsi che integrano meglio la dimensione teologica, spirituale e «collegiale» con un’esperienza viva di comunità cristiana, missione e servizio.Giovanni Frausini ha conseguito il dottorato all’Istituto di Liturgia pastorale di Santa Giustina a Padova. Insegna all’Istituto Teologico Marchigiano e all’Istituto Teologico di Assisi. Tra le sue pubblicazioni: Il presbiterio. Non è bene che il vescovo sia solo (2007), Il Sacramento dell’ordine. Dacci oggi il nostro pane degli Apostoli (2017), La teologia dei sacramenti dell’ordine nell’iter di revisione postconciliare dei riti di ordinazione (2019) e, per EDB, Contagiare di desiderio. Diaconato e riforma della Chiesa (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/


