

Ma perché?
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Non sempre capiamo davvero e in profondità ciò che leggiamo. Anzi, il più delle volte prendiamo tutto come assodato, così com’è, senza domandarci il perchè delle cose. Ad esempio, sappiamo che gli stipendi in Italia sono bassi o che Xi Jinping e Putin sono alleati, o che il 2022 è stato un anno nero per le criptovalute. Bene, ma perché? Ogni giorno Marco Maisano assieme ad un esperto proveniente dal mondo della politica o dell’economia, della scienza o della cultura, riparte dalle basi, facendo una semplice domanda. Anzi la domanda più semplice del mondo: ma perché?
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Oct 10, 2025 • 10min
Quello tra Hamas e Israele è molto più di un accordo. Ma perché? | 753
A Gaza si festeggia: Hamas accetta parte del piano di pace di Trump, Israele accetta il ritiro del suo esercito da quasi tutta la Striscia. Si intravede una tregua, e presto gli aiuti potrebbero passare dai valichi. Intanto, a due anni dall’attacco del 7 ottobre, gli equilibri mediorientali si ribaltano e gli Accordi di Abramo non crollano. Anzi, si rafforzano. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe De Ruvo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Oct 9, 2025 • 11min
Putin considera i missili a Kiev una grave escalation. Ma perché? | 752
A Sharm el-Sheikh sono arrivati Steve Witkoff e Jared Kushner, figure chiave della diplomazia americana: si intravede un nuovo spiraglio di pace in Medio Oriente, con Hamas che valuta la liberazione di alcuni ostaggi. In Europa, invece, la guerra tra Russia e Ucraina prosegue nel silenzio generale, mentre le divisioni politiche indeboliscono la stabilità del continente. Donald Trump, sospeso tra ambizioni di pace e calcoli geopolitici, minaccia ora di fornire a Kiev missili Tomahawk. Da Mosca la replica è secca: sarebbe una grave escalation. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Oct 8, 2025 • 11min
La Francia è di nuovo in crisi. Ma perché? | 751
La Francia attraversa una fase di profonda instabilità politica ed economica: debito in crescita, governi di minoranza e un elettorato sempre più diviso. Le ambizioni di Macron in politica estera non hanno prodotto risultati concreti, mentre il consenso interno continua a erodersi. E il paese, seconda potenza industriale europea, da lunedì scorso appare più fragile che mai. Ma perché? Ne parlo con Jean Paul Bellotto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Oct 7, 2025 • 10min
No, Hamas non ha ancora accettato il piano di Trump. Ma perché? | 750
Nei giorni scorsi molti giornali hanno celebrato, con titoli trionfalistici, la presunta adesione di Hamas al piano di pace proposto da Donald Trump. Le prime pagine parlavano di svolta, di apertura storica, di una possibile fine del conflitto. Eppure, dietro l’enfasi mediatica, Hamas non ha ancora accettato ufficialmente nulla. Le trattative restano in bilico, le parole sospese. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Oct 6, 2025 • 9min
Il Medio Oriente di Trump è molto diverso da quello attuale. Ma perché? | 749
Il piano di pace di Trump non si limita alla Palestina: promette di fermare la guerra e ricostruire Gaza, seppur con una retorica cinica. Ma il punto non è solo il testo, è chi lo ha firmato: 31 Paesi, con un unico rifiuto netto, quello dell’Iran. Segno che in gioco non c’è solo il futuro palestinese, ma il riassetto di tutto il Medio Oriente. Un Medio Oriente che Trump immagina molto diverso da quello attuale. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Oct 4, 2025 • 10min
Hamas potrebbe rifiutare il piano di pace di Trump. Ma perché? | 748
Ieri in Italia sono scese in piazza centinaia di migliaia di persone, un fatto quasi inedito. La Global Sumud Flottilla e i sindacati di base hanno trascinato la mobilitazione, lasciando la CGIL a rincorrere. Intanto sul piano internazionale prende forma un accordo fragile ma potenzialmente decisivo: fermare le ostilità, seppur senza creare uno Stato palestinese. Eppure Hamas, come l’ultradestra israeliana, sembra pronto a dire no. Ma perché? Ne parlo con Nadia Boffa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Oct 3, 2025 • 9min
Il piano per Gaza divide: arabi sì, opinione pubblica europea no. Ma perché? | 747
La Global Sumud Flottilla è stata fermata, ma ha riacceso le piazze italiane dopo anni di silenzio. Alle richieste legittime – aiuti, tregua, ritiro dell’esercito – si affiancano gli slogan velenosi del “dal fiume al mare”. Intanto Trump e Netanyahu presentano un piano imperfetto, che però spacca il muro e convince Arabia Saudita, Qatar, Egitto e persino l’ONU. In Medio Oriente il piano piace, in Europa meno. Ma perché? Ne parlo con Claudio Cerasa.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Oct 2, 2025 • 9min
Gli Stati Uniti sono entrati di nuovo in "shutdown". Ma perché? | 746
Due milioni di lavoratori pubblici americani sono rimasti senza stipendio o in congedo forzato: è la quindicesima volta dal 1981 che accade. E oggi ci risiamo: dal primo ottobre servizi e uffici non essenziali si sono fermati. Milioni di persone sono rimaste senza stipendio o mandate in congedo forzato. Un danno enorme per l'economia americana e non solo. Gli Stati Uniti sono entrati di nuovo in "shutdown". Ma perché? Ne parlo con Enzo Panizio.See omnystudio.com/listener for privacy information.

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Oct 1, 2025 • 11min
Il piano Trump per Gaza potrebbe segnare una svolta. Ma perché? | 745
Trump e Netanyahu hanno presentato un piano di pace per Gaza in 20 punti, promettendo una svolta diplomatica. La proposta include la smilitarizzazione di Gaza e ottimistiche reazioni internazionali, con alcuni che la definiscono già "l'accordo del secolo". La posizione della comunità musulmana e il supporto arabo senza precedenti potrebbero influenzare il successo del piano. Inoltre, il piano potrebbe aprire spaccature interne in Israele, ponendo interrogativi sulla stabilità del governo Netanyahu e sull'effettivo impegno di Hamas.

Sep 30, 2025 • 9min
Un magistrato legato al "caso Garlasco" è indagato. Ma perché? | 744
Nel 2007 Chiara Poggi viene trovata uccisa a Garlasco e il fidanzato Alberto Stasi risulta il principale indagato. Le indagini sono segnate da errori e contaminazioni che alimentano dubbi sulla sua responsabilità. Dopo anni di processi, Stasi viene condannato in via definitiva, mentre la difesa insiste sulla sua innocenza. Oggi, però, la notizia è un terremoto: non solo torna in gioco Andrea Sempio, ma viene indagato anche un magistrato. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.See omnystudio.com/listener for privacy information.


