

il posto delle parole
livio partiti
Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autoriUn quotidiano culturale"ascoltare fa pensare"www.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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Apr 13, 2025 • 30min
Laura Conti "La condizione sperimentale" Conversazione con Marco Martorelli
Marco Martorelli"La condizione sperimentale" di Laura ContiFandango Libriwww.fandangolibri.itUn Durchgangslager, un campo di transito nazista durante l'inverno del 1944. L'ufficiale delle SS che ne assume il comando concede sperimentalmente ai prigionieri la possibilità di un'esistenza meno disumana: ma l'operazione si ritorce contro di lui, determinando il suo fallimento. La macchina nazista ha leggi fatali, cui non è dato sfuggire, e la vittoria, sia pure nella morte, sta dall'altra parte della barricata. Pur essendosi dedicata con diverse pubblicazioni allo studio della storia della Resistenza, Laura Conti era convinta che i materiali documentari, anche memorialistici, fossero spesso inadeguati a trasmettere ciò che di indicibile era insito nella realtà della vita e della morte nei campi nazisti. Da qui la decisione di scrivere questo romanzo, pubblicato nel 1965, ispirato alla propria esperienza nella Resistenza e nel Lager di Bolzano dove era stata imprigionata dall'inizio di settembre 1944 alla fine di aprile 1945. I numerosi personaggi sono ricreati con la fantasia ma ancorati alla drammatica esperienza vissuta. Le dinamiche del campo di concentramento sono ricostruite non solo attraverso i rapporti di potere tra carcerieri e prigionieri, ma anche attraverso i rapporti complessi e spesso contraddittori che si instaurano tra i prigionieri, attraverso i loro ragionamenti e le loro emozioni. Le storie dei diversi personaggi sono rielaborazioni di situazioni, voci e immagini rimaste impresse nella memoria dell'autrice, in una molteplicità di punti di vista, tra ricordi e rimpianti, paure e speranze.“Una biografia organica di Laura non è ancora stata scritta: le sue esperienze si intrecciano, troppo numerose e intense per una sola persona. Medico, partigiana, militante politica, narratrice, saggista, pioniera dell’ambientalismo scientifico, consigliera provinciale e regionale, deputata… È come se avesse vissuto sette vite in una”.Corriere del Trentino e Corriere dell’Alto Adige, Silvia M. C. SenetteIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.it Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Apr 13, 2025 • 21min
Matteo Panelli "Leonero e il barone"
Matteo Panelli"Leonero e il barone"Castelvecchi Editorewww.castelvecchieditore.comDi giorno, Jason Pierce è un giovane imprenditore di successo; di notte, un ladro gentiluomo, abile come un’ombra tra le strade di New York. L’unico ricordo della sua infanzia è una cicatrice profonda lungo la schiena, traccia incancellabile di un passato inquieto. Orfano a soli cinque anni, è stato cresciuto da un maestro Shaolin e poi adottato da due professori universitari della Grande Mela. Ma Jason ha un dono misterioso: può percepire il futuro, cogliendo sprazzi di ciò che deve ancora accadere. Questo potere, però, è una benedizione ambigua, che spesso assume i contorni di una maledizione. L’ombra del Barone Otto Carl Fisher, un criminale senza scrupoli, incombe sulla sua vita; il Barone è il padre della sua fidanzata, e la loro diventa una lotta personale. Mentre tenta di difendere i suoi amici e la sua azienda, Jason si trova a fronteggiare un labirinto di dilemmi morali, dove ogni scelta sembra portare verso una trappola, e la via d’uscita si fa sempre più lontana.Matteo PanelliLaureato in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Pavia e in Giurisprudenza all’Università degli Studi del Piemonte Orientale, è al suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Apr 13, 2025 • 18min
Cristina Obber "L'orco in cameretta"
Cristina Obber"L'orco in cameretta"Solferino Libriwww.solferinolibri.itDietro la porta chiusa della loro cameretta, o semplicemente dietro lo schermo dello smartphone o del tablet, con chi stanno giocando, chattando, scambiando immagini i nostri figli? È una domanda che ci facciamo ogni giorno con crescente inquietudine, e con ragione. Perché il loro interlocutore potrebbe avere pessime intenzioni: carpire la loro fiducia, indurli a inviare fotografie e video compromettenti, ricattarli, convincerli a un incontro di persona per fare loro del male. Sono dati allarmanti quelli delle molestie e degli abusi online sui minori, e sono in crescita, con vittime dall’età media sempre più bassa, molti ormai tra i sette e i dieci anni, per il 61 per cento bambine. Termini come grooming, sex-tortion, revenge porn, pedopornografia sono ormai entrati nelle nostre cronache e nei nostri incubi, ma non abbastanza nelle nostre conversazioni e nei nostri piani educativi concreti. Questo libro ci aiuta a conoscere il nemico e a capire come difenderci. Cristina Obber ha raccolto le testimonianze delle vittime e le domande dei ragazzi e dei bambini. Ha ascoltato i carnefici – a loro volta sempre più giovani – indagandone il modus operandi. Ha seguito il lavoro delle forze dell’ordine all’opera per contrastare un fenomeno sempre più dilagante. E in queste pagine non si limita a raccontare ma offre strumenti, parole e percorsi per entrare in quella cameretta, affrontare l’orco e sconfiggerlo.Cristina Obber è scrittrice, giornalista, formatrice esperta di violenza di genere. È ideatrice di progetti educativi per il mondo della scuola e per il mondo del lavoro. I suoi testi di narrativa sono adottati in molte scuole come strumento di prevenzione di ogni forma di violenza e discriminazione. Il suo sito è cristinaobber.itIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Apr 13, 2025 • 12min
Ilaria Perversi "Lontano, lontanissimo"
Ilaria Perversi"Lontano, lontanissimo"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itMartina è l’unica bambina della sua classe a compiere gli anni durante le vacanze estive. Ogni anno, alla fatidica domanda “Dove vuoi festeggiare il tuo compleanno?”, la risposta è sempre la stessa: “Lontano, lontanissimo!”. Così, tra montagne innevate, giungle misteriose e metropoli sfavillanti, Martina spegne le candeline in posti incredibili.Ma quest’anno qualcosa va storto. Un imprevisto la costringe a rimanere a casa, e Martina si ritrova ad affrontare una paura che non aveva mai voluto ammettere: e se, restando qui, nessuno si ricordasse del suo compleanno?Quello che scoprirà, però, è che l’affetto delle persone non ha bisogno di grandi viaggi per farsi sentire. Il vicino di casa finalmente può farle gli auguri il giorno giusto, la zia la chiama senza problemi di segnale, e la sua migliore amica è lì con lei. Alla sera, con una fetta della sua pizza preferita e un atlante tra le mani, Martina spegne le candeline senza esprimere un desiderio: non ce n’è bisogno.Un albo illustrato che parla di attese, insicurezze, della paura di essere dimenticati, del calore di chi ci vuole bene - ovunque ci troviamo - e dell'importanza di dare agli altri la possibilità di dimostrare il loro affetto. Età di lettura dai 5 anniIlaria PerversiNata e cresciuta a Milano, dopo un diploma in Digital Animation, decide di dedicarsi primariamente alla letteratura per l’infanzia in qualità di autrice e illustratrice con diverse case editrici italiane, ma Ilaria Perversi anche disegnando per giochi, magazine, video animati, app interattive. Insegna Animazione alla Civica scuola di cinema Luchino Visconti e Illustrazione per Feltrinelli Education.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Apr 12, 2025 • 17min
Eduardo Fernando Varela "Patagonia. Route 203"
Eduardo Fernando Varela"Patagonia. Route 203"Il segno del ventoSolferino Libriwww.solferinolibri.it«Continua dritto, giovedì gira a sinistra, e quando scenderà la notte gira ancora a sinistra. Prima o poi troverai il mare.»In Patagonia, anche le indicazioni sembrano indovinelli, coordinate vaghe in un paesaggio sterminato dove il vento non dà tregua.Qui, lungo strade polverose e steppe desolate, Parker guida il suo camion come in un oceano fluttuante. È un truck driver, trasporta frutta dalle vallate al porto, ma è anche un sassofonista solitario, un uomo in viaggio senza una meta precisa, in cerca di solitudine e anonimato, che si muove tra luoghi selvaggi e incontri bizzarri: un giornalista ossessionato dai resti di un sottomarino nazista, frati trinitari forse cannibali, gemelli boliviani a bordo di un treno fantasma.Nel dedalo delle strade sudamericane, ogni incontro è un enigma, ogni villaggio un coacervo di miti e leggende, situazioni ostili e sconcertanti. Ma quando si innamora della cassiera di un luna park itinerante, il viaggio assume una nuova direzione. Un amore che nasce tra la polvere e subito si disperde.Come ritrovarla? Come seguirne le tracce, in una terra senza confini che sembra fatta apposta per far perdere ogni certezza?Un romanzo che è viaggio e allucinazione, ballata malinconica e avventura, capace di restituire la potenza e il mistero del Sud del mondo, dove nulla è come sembra e nessun cammino porta davvero a destinazione.Eduardo Fernando Varela (Argentina, 1959) vive tra Buenos Aires e Venezia.Ha studiato giornalismo e fotografia, è sceneggiatore di serie tv e per il cinema.Patagonia Route 203. Il segno del vento è il suo primo romanzo, entrato nella shortlist del Prix Femina 2020 e vincitore dei premi Casa de las Américas, Prix Transfuge du meilleur roman, Prix Université du Dauphine.Tradotto in francese, inglese e russo, fa parte di una trilogia di storie ambientate in altre geografie sudamericane.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Apr 12, 2025 • 32min
Ludwig Monti "Il figlio, Gesù"
Ludwig Monti"Il figlio, Gesù"Edizioni San Paolowww.edizionisanpaolo.itPietra miliare nella storia della Chiesa, il Concilio di Nicea, contro Ario che sosteneva che il Figlio Gesù fosse una semplice “creatura” e quindi “inferiore” al Padre, proclamò invece che «Gesù Cristo è Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, consostanziale al Padre». Cosa vuol dire tutto ciò? Chi è Gesù Cristo per noi, oggi? Partendo da questa domanda decisiva, Ludwig Monti, fine esegeta, nel presente volume ci propone un percorso che dalla cristologia “alta” di Nicea ci riporta a quella dei Vangeli. Lo fa prendendo in esame alcuni incontri di Gesù, lungo il suo ministero pubblico: relazioni che testimoniano il suo essere il Figlio di Dio nel suo “esserci-per-altri”. In una parola, la “pre-esistenza” del Figlio vista come “pro-esistenza”, vita donata per gli altri, come ben emerge dai racconti della passione, morte e resurrezione, culmine di questo percorso. Il Concilio di Nicea, dunque, come più volte ribadito da Papa Francesco, «affermando che il Figlio è della stessa sostanza del Padre, mette in luce qualcosa di essenziale: in Gesù possiamo conoscere il volto di Dio e, allo stesso tempo, anche il volto dell’uomo, scoprendoci figli nel Figlio e fratelli tra di noi».Ludwig Monti, già monaco della Comunità di Bose, è nato a Forlì nel 1974. Si è laureato presso l’Università di Bologna in Lettere Classiche, con una tesi in Letteratura Cristiana Antica (1993-1998). In seguito ha conseguito un Dottorato di ricerca in Ebraistica presso l’Università di Torino (2001-2004). Biblista e saggista, collabora alle riviste Parola, Spirito e Vita, Ricerche storico bibliche, Rivista Biblica, Rivista del Clero Italiano, Rivista Liturgica, Vita Pastorale e Credere. Tra i suoi volumi: Una comunità alla fine della storia. Messia e messianismo a Qumran (Paideia, 2006); Le parole dure di Gesù (Qiqajon, 2012); I Salmi: preghiera e vita (Qiqajon, 2018); Gesù, uomo libero (Qiqajon, 2020); L’infinito viaggiare. Abramo e Ulisse (EDB, 2020; con B. Salvarani). Con Edizioni San Paolo ha pubblicato: Le domande di Gesù (2019); Qohelet e Gesù (2021). Insieme a M. Cucca e F. Giuntoli ha curato la Bibbia uscita in 3 volumi per Einaudi nel 2021 (ideatore: E. Bianchi).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Apr 10, 2025 • 27min
Maria Rita Parsi
Maria Rita Parsi"Il potere distruttivo" esprime, nel microcosmo familiare come nel macrocosmo sociale, il malessere, il disagio psicologico, quando non l'evidente disturbo mentale, dettati dall'angoscia di morte, dalla paura, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impotenza di chi lo ricerca, di chi lo esercita o tenta di esercitarlo. E, ancora, di chi lo accetta e lo sostiene facendolo, per delega, esercitare ad altri. Questo manifesto contro il potere distruttivo è stato pensato e scritto contro tutti i dittatori e contro tutti i potenti e gli sfruttatori criminali che ancora opprimono, con le loro imprese e le loro perversioni, milioni di esseri umani e tante nazioni del mondo.Psicopedagogista, psicoterapeuta, docente, saggista, scrittrice, editorialista, svolge da anni un'intensa attività didattica e di formazione presso università, istituti specializzati, associazioni private. Membro del Comitato ONU per i diritti dei fanciulli e delle fanciulle, ha dato vita alla Fondazione Movimento Bambino ONLUS, per la tutela giuridica e sociale dei minori, per la diffusione dei loro diritti, per la formazione dei formatori e per l'ascolto, l'aiuto e l'assistenza ai minori e alle loro famiglie, in Italia e all'estero. Ha fondato e dirige il Corso di specializzazione in psicoterapia umanistica ad orientamento bioenergetico. Collabora a molti quotidiani e periodici con rubriche settimanali.Al suo attivo più di cinquanta pubblicazioni tra cui L'amore dannoso, Manuale anti-ansia per genitori, Fragile come un maschio, Single per sempre, Alle spalle della luna, Ingrati. La sindrome rancorosa del beneficato, La felicità è contagiosa, Doni, Maladolescenza, Le parole dei bambini, I maschi son così, Se non ti amo più e Generazione H (con Mario Campanella).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Apr 10, 2025 • 26min
Monica Pareschi "Inverness"
Monica Pareschi"Inverness"Polidoro Editorewww.alessandropolidoroeditore.itC’è, nell’incontro con l’altro, una paura antica, uno spavento continuamente ricercato e fuggito. Incontri sbagliati, mancati. Incontri fatali, o intravisti.Baci velenosi. Bambine dai difetti repellenti. Addii dati in maniera fredda e intollerabile. Amori ricambiati in parte e scambiati per eterne maledizioni scolastiche.Monica Pareschi torna alla narrativa dopo il suo esordio di circa 10 anni fa. Un’opera contundente, corrosiva – ricorda la malizia fantastica di Leonora Carrington e il film Stoker di Park chan-Wook – fondata sui sentimenti più nascosti, sulle piccolezze mostruose, vitree, che tutti noi coviamo mentre amiamo e mentre odiamo.Monica Pareschi è autrice di È di vetro quest’aria, Italic Pequod, 2014. Traduce narrativa per le maggioricase editrici italiane. Ha tradotto e curato, tra gli al-tri, Thomas Hardy, Charlotte e Emily Brontë, Shirley Jackson, Doris Lessing, James Ballard, Bernard Malamud, Paul Auster, Nel 2020, per la sua traduzione di Wuthering Heights, ha vinto il Premio InternazionaleVon Rezzori e il Premio Letteraria e, nel 2023, il Premio Fondazione Capalbio per la traduzione di Piccole cose da nulla di Claire Keegan. Insegna traduzione letteraria all’Università Cattolica.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Apr 10, 2025 • 13min
Alessandro Aresti "Parole in Cammino"
Alessandro Aresti"Parole in cammino"Festival dell'italiano e delle lingue d'ItaliaSiena, Venerdì 11 aprile, Ore 19.15Alessandro Aresti, Eccellenze regionali e parole del ciboDai settentrionali canederli al sardo pane carasau, passando per la toscana ribollita, i romani saltimbocca e i napoletani babà, saranno ricostruite l’origine e le vicende di alcune delle principali specialità culinarie, e delle relative parole che le identificano, dell’”Italia del gusto”: tessere di uno straordinario mosaico gastronomico e al tempo stesso linguistico e culturale.Alessandro Aresti è ricercatore (RTD tip. B) di Linguistica italiana all’Università di Cagliari. Nel 2020 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a Professore Associato nel settore concorsuale 10/F3 (Linguistica e filologia italiana). È stato titolare di una Marie Curie Individual Fellowship all’Istituto Opera del Vocabolario Italiano (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Firenze) nel periodo 2018-2020 e di una borsa Marie Curie Cofund all’Università di Liegi nel periodo 2015-2017. Dal 2014 collabora come docente di Lingua italiana all’Università del Dalarna (Svezia). È vicedirettore dell’annuario dedicato all’italiano contemporaneo LId’O. Lingua italiana d’oggi. I suoi principali interessi di ricerca sono attualmente la lingua delle arti e degli artisti fra Medioevo e Rinascimento (è responsabile scientifico del progetto ItalArt – L’italiano delle arti fra Medioevo e Rinascimento: http://italart.ovi.cnr.it) e la lessicografia tre-quattrocentesca (è autore del Tesoro dei Lessici degli Antichi Volgari Italiani: www.tlavi.it). Fra le più recenti pubblicazioni si segnalano la monografia Andrea Mantegna allo scrittoio. Un profilo linguistico (Salerno Editrice, 2018) e la curatela Lingua delle arti e lingua di artisti in Italia fra Medioevo e Rinascimento (Cesati, 2019). Di prossima pubblicazione è il volume Il glossario latino-bergamasco del ms. 534 della Biblioteca Universitaria di Padova. Nuova edizione con commento linguistico, note lessicali e indici delle voci, per i tipi della casa editrice De Gruyter Mouton.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Apr 10, 2025 • 13min
Giuseppe Culicchia "Fondazione Circolo dei lettori"
Giuseppe Culicchia"Fondazione Circolo dei lettori"www.circololettori.itGiuseppe Culicchia è il nuovo direttore della Fondazione Circolo dei lettori. Culicchia guiderà la direzione culturale e operativa della Fondazione, del Circolo dei lettori nelle sue sedi a Torino, Novara e Verbania con il Circolo della musica a Rivoli per il triennio 2025-2028. Il profilo di Giuseppe Culicchia è risultato il più adatto a dirigere il lavoro della Fondazione Circolo dei lettori, per proseguire e innovare un’istituzione centrale in Italia per produzione culturale, di pensiero e promozione del libro. Il Consiglio di gestione della Fondazione Circolo dei lettori, composto dal presidente Giulio Biino e dai consiglieri Elena D’Ambrogio Navone e Massimo Pedrana, ha nominato Giuseppe Culicchia a seguito dell’avviso di selezione pubblicato il 2 febbraio scorso, al quale hanno risposto 40 professionisti ai vertici della cultura, del mondo editoriale e del libro in Italia. Le candidature e i progetti sono stati oggetto di valutazione da una apposita commissione che ha selezionato i cinque migliori profili, i quali hanno presentato ieri il loro progetto di sviluppo della Fondazione davanti al Consiglio, che ha nominato Giuseppe Culicchia, informando la Regione Piemonte, socio unico della Fondazione Circolo dei lettori. «È per me un grande onore essere chiamato alla direzione della Fondazione Circolo dei lettori - e delle lettrici! - di Torino: la città che amo, la città di La donna della domenica e dell’Einaudi, della Utet e della Paravia, della Edt e del Salone Internazionale del Libro… e sì, di Torino è casa mia, nostra, di tutte e tutti voi che amate la lettura, e che avete eletto il Circolo a luogo del cuore. Desidero dunque ringraziare il Presidente Giulio Biino e i consiglieri Elena D’Ambrogio Navone e Massimo Pedrana per la fiducia riposta nei miei confronti: da parte mia mi impegnerò al massimo per proseguire l’ottimo lavoro svolto da chi mi ha preceduto in questi primi diciotto anni, a cominciare dalla fondatrice Antonella Parigi. Ringrazio altresì l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli, e il Presidente Alberto Cirio: sarà mio dovere avere cura di questa preziosa istituzione, nelle sue sedi di Torino, Novara e Verbania, senza dimenticare il Circolo della musica di Rivoli. Lasciatemi ringraziare anche Elena Loewenthal, sotto la cui direzione ho potuto realizzare le prime due edizione del festival Radici, e con lei Maurizia Rebola e il nostro caro Luca Beatrice. Ma devo sincera e profonda gratitudine anche a tutte le ragazze e i ragazzi con cui al Circolo ho avuto la fortuna di lavorare a tante iniziative nel corso di questi anni: so di poter contare su persone motivate, capaci, che con la loro passione, la loro abnegazione, la loro professionalità hanno reso questo luogo ciò che è: un punto di riferimento e d’incontro, di dialogo e di confronto, capace di coagulare l’interesse di chi ama i libri e di guadagnarsi l’apprezzamento del mondo dell’editoria e di tantissimi autori italiani e internazionali. In passato ho lavorato a quindici diverse edizioni del Salone Internazionale del Libro, ricoprendo vari ruoli: a cominciare, nel 1988, anno in cui prese il via la manifestazione, da quello di addetto alla reception. Non me lo sono dimenticato. La prima cosa che farò sarà ascoltare quanto avranno da dirmi coloro che ogni giorno contribuiscono con il loro impegno a fare del Circolo una realtà che nel resto d’Italia non ha eguali, anche grazie al contributo dei curatori dei festival nati in via Bogino: Armando Buonaiuto per Torino Spiritualità, Marco Belpoliti per Scarabocchi a Novara, Ugo Cardinale per il Festival del Classico, il cui presidente onorario è Luciano Canfora. Sarò felice di lavorare con tutti loro. E a questo punto non vedo l’ora di iniziare » dichiara Giuseppe Culicchia, nuovo direttore della Fondazione Circolo dei lettori. Giuseppe Culicchia, torinese di nascita e con una carriera che si è sviluppata tra la scrittura e il mondo editoriale, prende il testimone in un momento di grande fermento per la Fondazione Circolo dei lettori. Il suo percorso letterario, che lo ha visto pubblicare una trentina di libri tradotti in dieci lingue, è arricchito da una continua ricerca e passione per il racconto delle storie e delle identità. Inoltre, Culicchia ha tradotto alcuni tra i maggiori autori in lingua inglese, da Mark Twain a Francis Scott Fitzgerald e Bret Easton Ellis, portando la sua visione critica e la sua sensibilità culturale anche nel campo della traduzione. Culicchia frequenta il Circolo dei lettori dalla sua nascita nel 2006: per l’istituzione culturale ha proposto progetti, ideato gruppi di lettura e curato le prime due edizioni di Radici, il festival dell’identità (coltivata, negata, ritrovata) che ha visto tra i diversi protagonisti autori mondiali come Michel Houllebecq, Bret Easton Ellis, Irvine Welsh, il regista Palma d’oro Emir Kusturica affrontare le tematiche del nostro tempo e delle relazioni con l’altro da sè. Per numerose edizioni è stata prolifica di idee e dialoghi la collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/


