il posto delle parole

livio partiti
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Apr 16, 2025 • 26min

Claudio Giovanardi "Voci da casa Pascoli"

Claudio Giovanardi"Voci da casa Pascoli"La Lepre Edizioniwww.lalepreedizioni.comQuesto libro non è una biografia di Giovanni Pascoli. È un romanzo nel quale si indaga la grandezza del poeta attraverso le vicende di una vita, la sua, così normale che più normale non si sarebbe potuto, sia purecon la tragedia dell’uccisione del padre. La sua storia è quella di un gigante malgré lui. Un uomo che non ha cercato la poesia, ma che è stato cercato e trovato dalla poesia, alla quale si è dovuto piegare quasi controvoglia. Un uomo che, quando faceva il professore, si vergognava di essere poeta e che, quando faceva il poeta, si vergognava di essere professore. Un uomo pienamente immerso nella vita della provincia italiana del secondo Ottocento. Il romanzo è una festa di coriandoli, in ciascuno dei quali è raffigurato un frammento della vita di Giovanni o dei suoi fratelli o delle sue sorelle o dei suoi amici o dei suoi nemici; un coro polifonico in cui ogni voce s’incontra o si scontra con quella del poeta; un affresco in cui le figure laterali assumono la stessa importanza di quella centrale.Claudio Giovanardi è nato e vive a Roma. Insegna Storia della lingua italiana all’Università Roma Tre. Con La Lepre ha già pubblicato due romanzi: A mezz’ora e trenta giorni dalla fine (La Lepre 2016, selezionato nella dozzina del Premio Viareggio 2017) e A sud dell’inferno. Enigma in quattro quadri (La Lepre, 2021). Nel 2023 ha pubblicato il romanzo I voli mancati con le Edizioni Efesto.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Apr 16, 2025 • 19min

Mariarosa Faccin "Michele, il sorriso di Dio tra noi"

Mariarosa Faccin"Michele, il sorriso di Dio tra noi"Prefazione di don Marco GalantePostfazione di don Marco D'AgostinoEditrice Effatàwww.editrice.effata.itMichele Dal Bianco aveva tredici anni quando gli fu diagnosticato un raro tumore al cervello. Affrontò la malattia con grande coraggio: interventi chirurgici, terapie più o meno pesanti… stupendo tutti per lo spirito indomito e allegro con cui affrontava le traversie, con battute perfette, gentili, rispettose, spiritose e profonde, che spiazzavano gli interlocutori e spazzavano via la tristezza, e con il suo motto: «Con Dio niente è impossibile».In questo libro le parole dei suoi familiari, degli amici, degli operatori sanitari che l’hanno avuto in cura e di alcuni sacerdoti trasmettono quanto stargli vicino abbia segnato la loro vita, ricevendo amore, fiducia, speranza da quel ragazzo che fondava la sua forza nella fede, e abbia in molti casi convertito il loro cuore.Una testimonianza religiosa vera e profonda, capace di fecondare anche la vita di persone che non l’hanno conosciuto direttamente ma che hanno fatto in modo diverso esperienza della sua presenza nella loro esistenza.A dieci anni dalla sua morte, avvenuta a sedici anni, Michele continua a vivere non solo nel ricordo delle persone care, ma anche nell’impatto profondo sulla vita di tanti.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Apr 15, 2025 • 20min

Anna Bottinelli "Monuments Men and Women Foundation"

Anna BottinelliPresidente e membro del consiglio di amministrazione della prestigiosa Monuments Men and Women Foundation. https://www.monumentsmenandwomenfnd.org/È stata fondata nel 2007 da Robert M. Edsel, autore di molti libri sull’argomento, incluso il best seller “Monuments Men: Eroi alleati, ladri nazisti e la più grande caccia al tesoro della storia” (Sperling&Kupfer, 2015).La Monuments Men Foundation ha ricevuto la National Humanities Medal dal Presidente degli Stati Uniti d’America per il suo eccellente lavoro svolto nel campo delle discipline umanistiche.The Monuments Men Foundation for The Preservation of Art Restituzione, Formazione e TutelaLa missione della Fondazione ruota intorno a tre obiettivi principali:– la ricerca delle opere d’arte ancora mancanti dalla Seconda guerra mondiale e la loro restituzione ai legittimi proprietari;– la messa a disposizione del proprio materiale d’archivio e la creazione di percorsi educativi ai fini di facilitare l’insegnamento dell’importanza della protezione dei beni culturali durante i conflitti del passato, ma anche e soprattutto del presente e futuro; il potenziamento del proprio ruolo di ente super partes che monitora le azioni nel campo della tutela del patrimonio culturale e restituzione di beni illecitamente sottratti durante la Seconda guerra mondiale da parte di altre istituzioni governative e private.La Fondazione può essere contattata per richieste di assistenza alla ricerca e di carattere generale all’indirizzo info@monumentsmenfoundation.org. Lo staff della Fondazione è in grado di prestare assistenza anche in lingua italiana. Scoprite di più sulle attività promosse dalla Fondazione su www.monumentsmenfoundation.orgAnna Bottinelli, nata e cresciuta a Firenze, in Italia, ha conseguito la laurea triennale in Storia dell’arte con lode presso la John Cabot University di Roma. Nel 2011, ha conseguito il Master in Storia dell’arte presso il Courtauld Institute of Art di Londra. Dopo la laurea, Anna Bottinelli ha ricoperto il ruolo di ricercatrice italiana principale di Robert M. Edsel per il suo bestseller, “Saving Italy: The Race to Save a Nation’s Treasure from the Nazis“.(Un libro di eccezionale valore, che raccomandiamo a tutti di leggere)  Nel 2014, ha ottenuto un incarico di ricerca a tempo pieno presso la Monuments Men and Women Foundation (allora Monuments Men Foundation for the Preservation of Art), a Dallas, in Texas. Entro il 2017, è passata a posizioni di leadership senior e nel dicembre 2019 è stata nominata nuova presidente della Fondazione, succedendo a Robert Edsel. Durante il suo mandato alla Fondazione, Anna Bottinelli ha supervisionato numerose restituzioni di beni culturali a privati ​​e musei in Europa. Ha anche lavorato come consulente per “Hunting Nazi Treasure”, una serie di documentari investigativi in ​​otto parti prodotta da Saloon Media nel 2017. Il programma continua ad andare in onda su American Heroes Channel di Discovery, History Channel-Canada e Canale Focus in Italia, con ulteriori future trasmissioni pianificate a livello internazionale.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Apr 15, 2025 • 28min

Pietro Conte "Il sublime astratto"

Pietro Conte"Il sublime astratto"Johan & Levi Editorewww.johanandlevi.comL’incomprensione è parte integrante delle relazioni umane, e quando a comunicare sono Erwin Panofsky, il massimo teorico dell’iconologia medievale e rinascimentale, e Barnett Newman, esponente e principale teorico dell’Espressionismo Astratto, il disastro è assicurato. Soprattutto se nessuno è intenzionato a scendere a patti.Una polemica attorno al termine “sublime” dà il la per una riflessione molto più ampia sullo stato dell’arte aniconica. Negli Stati Uniti in particolare questa si è voluta annunciare completamente aliena non solo nei confronti della tradizione figurativa e delle categorie del bello formale e del classicismo di stampo europeo, ma anche rispetto alla stessa arte astratta del Vecchio Continente. L’astrattismo americano aveva come obiettivo principale quello di liberarsi da ogni proporzione e dalla rigidità delle forme e della geometria, senza per questo rinunciare al contenuto, aspetto che critici e teorici come Panofsky faticavano anche solo a immaginare.In questa antologia di saggi, curata da Pietro Conte, emergono le posizioni di sostenitori e detrattori di quella corrente che ha posto come obiettivo la costante ricerca, il tentativo di suscitare un terrore mescolato al piacere, con la perdita di tutte le coordinate e i punti fermi, esprimendo ancora, ma in modo completamente nuovo, il sublime.Pietro ConteInsegna Estetica all’Università Statale di Milano. Le sue ricerche vertono principalmente sui concetti di iperrealismo, illusione e immersività, nonché sulle differenti pratiche di contestazione e superamento delle tradizionali soglie divisorie tra immagini e realtà.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Apr 14, 2025 • 25min

Roberto Rossi Precerutti "Il bestiario o corteggio d'Orfeo" Guillaume Apollinaire

Roberto Rossi Precerutti"Il bestiario o corteggio d'Orfeo"Guillame ApollinaireNeos Edizioniwww.neosedizioni.it“Il bestiario o corteggio d’Orfeo” di Guillaume ApollinaireCura e traduzione di Roberto Rossi Precerutti Tavole di Giorgio Enrico BenaDivertito e divertente atlante zoologico compilato come elegante divertissement intellettuale, la raccolta coniuga sapienti suggestioni classiche al meraviglioso di ascendenza medievale attraverso un linguaggio in cui la raffinatezza della cultura antica si coniuga alla moderna visione del reale propria delle avanguardie artistiche del primo Novecento.Roberto Rossi Precerutti nasce l’8 giugno 1953 a Torino, dove vive, da famiglia lombardo-piemontese di antica origine, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, insigne figura di antifascista, politico ed economista. Presso l’editore Crocetti, per il quale ha curato Le più belle poesie di Stéphane Mallarmé (1994) e Le più belle poesie di Arthur Rimbaud (1995), è stata pubblicata la raccolta,  Una meccanica celeste (2000). Sulla rivista “Poesia” sono apparse sue traduzioni da Arnaut Daniel e altri trovatori, Gide, Desnos, Góngora, Yourcenar, Sully-Prudhomme, Claudel, Louÿs, La Tour du Pin, Mallarmé, Cros, Radiguet, Béquer, Péguy. Suoi inediti sono stati ospitati, tra l’altro, su “Nuovi Argomenti” e “Poesia”. Tra i suoi ultimi libri: Rimarrà El Greco,Crocetti 2015; Vinse molta bellezza , Neos Edizioni 2015; Domenica delle fiamme, Aragno 2016; Fatti di Caravaggio, Aragno 2016; Un sogno di Borromini, puntoacapo 2018; Un impavido sonno, Aragno 2019.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Apr 14, 2025 • 28min

Laura Calosso "Anita"

Laura Calosso"Anita"SEM Libriwww.semlibri.comGiuseppe Garibaldi giunge a Laguna, in Brasile, nel luglio 1839, dopo un rovinoso naufragio. Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva ha solo diciotto anni, ma è già sposata da tre, quando una sera lo scorge arrivare, su una nave. È biondo, ha gli occhi azzurri, è un rivoluzionario e ha abbracciato la causa patriottica “degli straccioni” contro l’impero brasiliano. Non appena la vede, sa che la vuole.Per Anita è subito amore, folle, passionale, cieco, destinato a non estinguersi mai, capace di sopravvivere alla lontananza, ai tradimenti. Per lui abbandonerà la sua casa, la sua famiglia, vivrà nella miseria, tra il Brasile e l’Uruguay. Da lui avrà dei figli, che non esiterà a lasciare per seguirlo o raggiungerlo. Perché è lui la sua casa.Indomita, sfacciata, abile a cavalcare come un’amazzone ma incapace di leggere e scrivere, guerriera per amore: chi è stata veramente Anita Garibaldi? L’eroina a cavallo, come appare nel monumento equestre eretto in suo onore sul Gianicolo a Roma? O una ragazza ancora troppo giovane, temeraria ma priva di strumenti per sottrarsi alle traversie della Storia, i cui fili sono sempre stati tirati da altri?In questo romanzo, che scandaglia ogni sorta di documento su Anita trasformandolo in narrazione avventurosa, d’amore e di guerra, Laura Calosso racconta ombre e luci che hanno avvolto la vita di Ana Maria: dall’incontro fatale al peregrinare per il Sudamerica, fino all’arrivo a Nizza.Laura Calosso è nata ad Asti. Giornalista, ha studiato Scienze politiche e Letteratura tedesca. Ha esordito nel 2011 con il romanzo A ogni costo, l’amore (Mondadori). Con SEM ha pubblicato nel 2017 La stoffa delle donne, che Report, la trasmissione d’inchiesta di Rai3, ha utilizzato per il reportage Pulp Fashion. Sempre con SEM ha pubblicato Due fiocchi di neve uguali, romanzo sul fenomeno hikikomori.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Apr 14, 2025 • 29min

Fabrizio Patriarca "William Shatner baciava da dio"

Fabrizio Patriarca"William Shatner baciava da dio"66thand2ndwww.66thand2nd.comLuglio 2019. In una Roma allegramente fascista, assediata dalle bizze di uno spirito capriccioso detto «il Verme», Dario Clementi è finalmente riuscito a innamorarsi. Durante il funerale di sua madre. Lei è Bianca Belpasso, «una vera principessa di Roma Nord» apparsa come uno squarcio su piazza della Balduina. Dario ha quarantasette anni, è un esperto di poesia barocca, esercita il suo furore enciclopedico su Star Trek, a suo tempo ha scritto un romanzo cervellotico che ha venduto sessanta copie e adesso lavora per la misteriosa Fondazione Nevralia, col compito ancora più misterioso di fingersi un modello di IA su una piattaforma sperimentale. Ha un’ex moglie logopedista di successo, un figlio gay bullizzato dai compagni di classe, virtuoso del cubo di Rubik e in definitiva genio matematico, soprattutto ha un molesto coinquilino, il Černobyl’, «un orizzonte di vizio in pantofole a forma di koala». Bianca di anni ne ha ventinove, gestisce un portale online di baby-sitter a noleggio e vanta un circoletto di ammiratori nella borghesia di destra, pronti a farla pagare molto cara a Dario. Che mentre affonda nell’incomprensibile progetto della Fondazione Nevralia dovrà vedersela con le conseguenze impreviste – e immancabilmente nefaste – della sua relazione; col cordoglio del padre, che ha preso il colore di una stupidità trionfante; con la bara di sua madre bloccata in un deposito, prigioniera della burocrazia. Ma cosa succede quando siamo costretti a sopportare simultaneamente l’amore e il lutto? Rispondiamo alla tragedia o alla fantascienza? William Shakespeare o William Shatner?Fabrizio Patriarca vive tra Roma e la Liguria. Ha scritto saggi e romanzi, tra gli altri Tokyo transit (66thand2nd, 2016) e L’amore per nessuno (minimum fax, 2019).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Apr 14, 2025 • 14min

Marianna Coppo "Pesce & Granchio"

Mariannq Coppo"Pesce & Granchio"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itLa notte è appena calata nell’acquario. Tutto è tranquillo, tutti dormono... tranne Pesce. La sua mente è un vortice di domande e paure, via via sempre più inverosimili: cosa sono quegli strani rumori? E se un gufo lo stesse spiando? E se gli alieni lo rapissero nel sonno? E se piovessero rane?Per sua fortuna, accanto a lui c’è Granchio, il coinquilino burbero ma paziente, che prova invano a rassicurarlo. Di fronte al fiume in piena di ansie di Pesce, l’unica soluzione è una tisana e un patto: dirà TUTTE le sue paure, tutte insieme, e poi si dormirà.Ma chi l’ha detto che le ansie notturne abbiano un limite? E se un buco nero li risucchiasse in un universo parallelo dove lui e Granchio si scambiassero di posto?! Dopo un’esplosione di domande sempre più strampalate, finalmente Pesce si rilassa. Rassicurato da Granchio, si raggomitola soddisfatto e sussurra un “Buonanotte!” Silenzio. Pace. …O forse no? Adesso è Granchio ad avere gli occhi spalancati nel buio...Con il suo inconfondibile tocco ironico e un perfetto ritmo comico, Marianna Coppo ci regala una storia brillante e irresistibile, dove il rito della buonanotte si trasforma in uno sketch comico fatto di ansie surreali e  battute esilaranti. Un albo illustrato perfetto da leggere ad alta voce, per ridere insieme delle proprie insicurezze e scoprire che, con un amico accanto, ogni paura diventa un po’ meno spaventosa… o forse si trasferisce a qualcun altro!Età di lettura dai 3 anniMarianna CoppoNata a Roma nel 1990, ha studiato Illustrazione al Mimaster di Milano, per poi approfondire la sua formazione presso l’Accademia Drosselmeier di Bologna. Oggi vive nuovamente a Roma, dove lavora come freelance, scrivendo e illustrando albi per bambini. Predilige l’uso di tempere e matite colorate per dare vita alle sue creazioni. Ama le storie irriverenti, il campeggio libero, la montagna e il filetto al pepe verde. È tra i quattro illustratori scelti per la Sendack Fellowship 2025.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Apr 14, 2025 • 25min

Giovanni Carrada "Perché non parli?"

Giovanni Carrada"Perché non parli?"Come raccontare il patrimonio culturaleJohan & Leviwww.johanandlevi.comIl patrimonio storico e artistico italiano ha un problema tanto ingombrante e ovvio che finiamo per non notarlo neppure: non parla a chi lo visita. Salvo fortunate eccezioni, i nostri musei non aiutano a far capire e a far godere le loro collezioni, i parchi archeologici le loro rovine, i monumenti il nostro passato. Per i sette italiani su dieci che non ci mettono mai piede, l’arte e il passato sono solo noia. Mentre gli altri, che affollano soprattutto i luoghi più famosi, tornano spesso a casa con una meraviglia generica ed effimera, senza che nulla di nuovo sia nato dentro di loro.Il motivo per cui il nostro patrimonio culturale non ci parla, come il Mosè di Michelangelo nella leggenda, è semplice: quasi mai può farlo da solo. E fino a ieri non ci siamo preoccupati di dargli voce. Così oggi siamo fra i più bravi nello studio, nella tutela e nel restauro, ma non abbiamo ancora imparato a “interpretare”, e quindi a regalare al pubblico nuove conoscenze, curiosità, emozioni. Ad accendere la sua immaginazione. A far venire voglia di vedere e sapere di più.Giovanni Carrada propone di partire da questo libro per cominciare a costruire una nuova competenza, essenziale a chi opera nel mondo dei beni culturali, se non addirittura una nuova professione. Perché la valorizzazione – quella vera – non si misura in euro o in biglietti staccati, ma nel numero di persone arricchite dall’esperienza che hanno vissuto.Giovanni CarradaÈ curatore di progetti di divulgazione scientifica e autore di programmi televisivi, come quelli di Piero e Alberto Angela. Da anni progetta e realizza anche mostre, esposizioni museali e interventi di valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico e industriale italiano.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Apr 14, 2025 • 25min

Edgardo Franzosini "Per espresso desiderio"

Edgardo Franzosini"Per espresso desiderio"Gramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.itCi voleva forse un romanzo come Per espresso desiderio per raccontare uno scrittore, un critico e un poeta come Paul Léautaud, morto ultraottantenne nel 1956, ormai da quarant’anni lontano dal mondo letterario, isolato, ostile a tutto quello che lo circondava. E ci voleva un autore come Edgardo Franzosini, noto per i suoi libri meticolosi e nitidi, per svelare il nodo che ha tormentato il poeta francese per buona parte della sua esistenza.“Ho trovato cosa mettere come epigrafe sulla mia tomba,” scriveva Léautaud nel settembre 1921: “Rimpiango tutto”. Tra le occasioni mancate, affidate alle 6500 pagine del suo diario, c’era posto anche per “il rimpianto di essere stato così sciocco davanti ai suoi no quella sera che ero in camera sua e lei si stava spogliando per andare a letto”.La lei a cui si riferiva era la madre, Jeanne Forestier, nata a Parigi nel 1852 da una modesta coppia di borghesi. Una domenica Jeanne, che non ha ancora sedici anni, va a far visita alla sorella Fanny e al suo compagno, Firmin Léautaud, un attore della Comédie Française, e ne diventa l’amante. Da uno di questi incontri, il 18 gennaio 1872, nasce Paul, che la madre abbandona subito per seguire la sua vocazione di attrice. Il futuro scrittore avrà modo di rivederla solo in quattro occasioni.Ma l’incontro cruciale avviene nell’autunno del 1901 a Calais. Paul ha quasi trent’anni, finsero dapprima di non conoscersi, poi, qualche ora dopo, caddero “l’uno nelle braccia dell’altra”, come scrisse Léautaud, ammettendo però che stava forzando i toni. Dopo quella volta non si videro più. Si scambiarono lettere solo per qualche mese. E lui non dimenticò mai quei giorni passati con la madre.Edgardo Franzosini ha cesellato questo piccolo gioiello, che racconta un incesto immaginario. Lo ha fatto trattando una materia bruciante come fosse un entomologo, in un libro eccentrico e appassionante.“Con un’amante la soluzione è una sola, semplice,” pensa Léautaud sprofondando la testa nel cuscino. “Quando è finita con una si comincia con un’altra. Ma con una madre? È come con la vita. Non ne puoi avere due. Se hai fallito con una, hai fallito per sempre.”“Franzosini lavora sui dettagli, costruisce i suoi libri tessendo fatti insoliti, curiosità, aneddoti che divertono senza che il riso allontani il loro mistero.” - Andrea Cirolla, L’Indice dei libri“Franzosini scava nelle pagine, raccoglie un nome e va alla ricerca di ogni dettaglio della sua esistenza, da una storia di poche righe squaderna una vita.” - Chiara De Nardi, DoppiozeroEdgardo Franzosini vive a Milano. Ha pubblicato: Raymond Isidore e la sua cattedrale (Premio L’Inedito-Maria Bellonci e Premio Procida-Elsa Morante), Bela Lugosi. Biografia di una metamorfosi,     IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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