
Dentro alla storia L'assolutismo di Luigi XIV
Mar 17, 2022
Luigi XIV rappresenta l'apice dell'assolutismo in Francia. Il re decide di governare da solo, senza primo ministro, trasformando Versailles in un centro di controllo politico. Con rituali elaborati, neutralizza i nobili trasformandoli in cortigiani. Il colbertismo cerca di rafforzare l'economia attraverso politiche mercantiliste, nonostante i fallimenti dovuti al contrabbando. Le persecuzioni religiose contro gli Ugonotti portano a un esodo che indebolisce la Francia. Un quadro complesso di potere centrale e crisi religiose.
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Il Re Decide Di Governare Da Solo
- Luigi XIV decise di governare personalmente invece di nominare un nuovo primo ministro dopo la morte di Mazzarino.
- Questo segnò l'avvio della fase più compiuta dell'assolutismo e della centralizzazione francese.
Versailles Come Strumento Di Controllo
- Luigi costruì Versailles per allontanare la corte da Parigi e controllare la nobiltà.
- Trasformò i nobili in cortigiani occupandoli con cerimoniali e gelosie per ridurne il potere locale.
Funzionari Borghesi Per Centralizzare Il Potere
- Luigi circondò il potere con funzionari borghesi fedeli piuttosto che con nobili influenti.
- Questo corpo di amministratori professionali rafforzò l'accentramento e la dipendenza dal sovrano.
