
Dentro alla filosofia Il nazionalismo dei pensatori romantici
Dec 26, 2025
I pensatori romantici esplorano il nazionalismo in un contesto storico di trasformazione. Napoleone e il Congresso di Vienna fanno emergere sentimenti nazionali in Europa. Si discute la differenza tra nazione e Stato, definendo la nazione come un sentimento culturale condiviso. Ermanno affronta la questione se la nazione si basi su lingua, cultura o sangue. Si mettono in guardia sui pericoli del nazionalismo etnico, evidenziando la priorità del collettivo sull'individuo. Modelli di Hegel e Mazzini offrono due visioni contrastanti di nazionalismo.
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Storia Come Fonte Di Identità
- I romantici rifiutano il cosmopolitismo illuminista e cercano la verità nella storia dei popoli.
- Per loro la nazione nasce dal percorso storico, dalla lingua e dalla cultura, non dall'unificazione astratta.
Nazione Non È Stato
- La nazione non coincide con lo Stato e si basa su sentimento e cultura più che su leggi.
- La nazionalità può nascere anche senza uno Stato se le persone si riconoscono in una stessa tradizione.
Appartenenza Come Sentimento
- L'appartenenza nazionale è prevalentemente sentimentale e può essere costruita nel tempo.
- I romantici vedono la nazione come volontaria adesione culturale, non come contratto utilitaristico.
