Un 37enne rifugiato iracheno che da 5 anni vive in Svezia ha bruciato a Stoccolma una copia del testo sacro per i musulmani. Un gesto che ha radici antichissime, come spiega lo storico del cristianesimo Alberto Melloni. E che, racconta Francesco Giambertone, da una parte ha scatenato proteste in tutto il mondo. Dall’altra ha ispirato molti tentativi di emulazione, costringendo i governi del Nord Europa a chiedersi se e come intervenire.
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