
il posto delle parole Benedetta Lanza "Motovelodromo. La cassetta dei ricordi"
Nov 25, 2025
17:08
Benedetta Lanza
"Motovelodromo. La cassetta dei ricordi"
Graphot Edizioni / scritturapura
Presentazione del libro a più voci nato dal progetto della “Cassetta dei ricordi”
dedicato al Motovelodromo di Torino
con proiezione del documentario Memorie del Velò, che raccoglie le interviste pubblicate nel volume
Motovelodromo. La cassetta dei ricordi
a cura di Stefano Delmastro, Laura Giachino e Benedetta Lanza
pubblicato in coedizione da Graphot e Scritturapura
Mercoledì 26 novembre ore 18 – Motovelodromo “Fausto Coppi”
corso Casale 144, Torino
Intervengono, tra gli altri, Beppe Conti, Fabrizio Rostagno, Carlo Pestelli, Angela Vecchione, Marco Pollarolo
Mercoledì 26 novembre alle ore 18 nello spazio di Al Velò Sport Bistrot del Motovelodromo “Fausto Coppi”, in corso Casale 144 a Torino, verrà presentato il volume nato dal progetto della “Cassetta dei ricordi”, ideato per raccogliere da testimoni diretti e indiretti che a vario titolo hanno frequentato in diverse stagioni il Motovelodromo torinese - inaugurato nel 1920 - le storie più significative legate a quel luogo leggendario della città, tanto quelle sportive – dal ciclismo al rugby passando per il calcio, il football americano e il baseball – quanto quelle di altro genere – dalla musica operistica ai concerti rock –, fino alle esperienze più personali e di quartiere.
Intitolato Motovelodromo. La cassetta dei ricordi e curato da Stefano Delmastro, Laura Giachino e Benedetta Lanza, che hanno selezionato il materiale testuale e fotografico raccolto e poi pubblicato in coedizione dalle case editrici Graphot e Scritturapura, il libro raccoglie oltre trenta testimonianze, spesso diversissime, in forma di memorie, racconti e immagini, volte a salvaguardare e condividere momenti, anche privati, di quegli oltre cento anni di storia di un luogo chiave nell’immaginario di Torino, e non solo, qual è il Motovelodromo “Fausto Coppi” - confidenzialmente chiamato Velò -, uno dei più antichi velodromi d’Italia, l’impianto sportivo più antico del Piemonte, monumento sotto tutela della Soprintendenza dal 1994, che ha superato decenni di degrado, fino alla rinascita dal 2021 a oggi e negli anni a venire.
Alla presentazione - a cui, tra gli altri, interverranno Beppe Conti, opinionista di Rai Sport che con Graphot e Scritturapura ha pubblicato Storia e leggenda del Motovelodromo, il giornalista Carlo Pestelli, Fabrizio Rostagno di Sport 4 Good, la società di rigenerazione e gestione del Motovelodromo di Torino, la scrittrice Angela Vecchione, che leggerà brani del suo racconto di invenzione sul Velò, l’antropologo e narratore Marco Pollarolo -, verrà inoltre proiettato il documentario Memorie del Velò, realizzato da Francesco Dragone (regista) Mattia Cavaliere (operatore e editor) e Valentina Grani (produttrice), che raccoglie le interviste di sportivi e testimoni di un tempo e di oggi presenti nel volume.
Dalla voce di giornalisti, scrittori nonché da quella delle molte altre persone che hanno vissuto quella che potremmo chiamare un’esperienza di vita legata al Motovelodromo e che hanno voluto condividerla, emerge un ritratto più ampio e rotondo, più personale e al tempo stesso più radicato nel territorio di un luogo che, pure, ha visto le imprese di ciclisti indimenticabili come Coppi e Bartali, le sfide dei rugbisti, le “botte da orbi” dei primi scontri del football americano, le mitiche partite di calcio del Grande Torino e della Nazionale negli anni ’20 e ’30 del Novecento e, ancora, il “Torneo di guerra” del 1944 o la messa in scena di opere come la Carmen di Bizet e l’Aida di Verdi, i concertoni dei Pooh, di Francesco De Gregori e dei Roxy Music.
I testimoni e gli autori in ordine di apparizione nel libro sono: Fabrizio Rostagno, di Sport 4 Good, la società di rigenerazione e gestione del Motovelodromo di Torino; Carlo Pestelli, che in queste pagine tratteggia la storia dell’impianto sportivo e di quanto vi è accaduto; Armando Baietto, l’architetto che dirige il recupero della storica struttura; Beppe Conti, giornalista e autore del precedente volume sul Motovelodromo edito da Graphot e Scritturapura; Franco Bocca, esperto di ciclismo che al Velò ebbe per la prima volta un incarico da giornalista sportivo; Bruna Messina, moglie dello storico campione di ciclismo Guido Messina; Nicoletta Savio, figlia del dirigente sportivo del mondo del ciclismo Gianni Savio; Marco Ballestracci, scrittore veneto che qui ricorda la storica squadra del Torino giocarvi il campionato del ’44 dopo che lo stadio Filadelfia era stato bombardato; Michele Bietto, giocatore di rugby quasi centenario che ricorda le proprie imprese sportive; Bruno Bertola, che da bambino viveva accanto al Velò, dove ha imparato a giocare a baseball dai soldati americani e incontrato l’attore Tyrone Power; Emilia Morelli, giocatrice di softball nel dopoguerra e anche una volta diventata mamma; Angelo Marello, novantenne ipertifoso di Coppi, tanto da farsi promotore del monumento che poi è stato dedicato al campionissimo a pochi passi dal Motovelodromo; Federico Molinario, che qui racconta della nascita, nell’estate del 1977, del football americano e della squadra dei Tori Torino che aveva Tuttosport come “media partner”, del Torino degli anni ’20 e ’30 e della figura del prozio, il calciatore Vittorio Staccione, attivo antifascista che venne deportato e morì a Mauthausen; Guido Barbero, appassionato tifoso ultraottantenne autoctono di Madonna del Pilone, il quartiere del Velò; Bruno De Mari, ciclista dalle buone prospettive, fino a quando gli arrivò la chiamata della Marina Militare; Piergiorgio Bensi, ex ciclista ottantatreenne anni che auspica la creazione di un piccolo museo degli sport nel Motovelodromo; Dario Ghibaudo, corridore dilettante che si allenava sull’altissima pista del Velò; Paolo Ranzani, fotografo che racconta i suoi primi scatti sportivi al Velò negli anni ’90 del secolo scorso; Joseph Geminale, giocatore e grande appassionato di football americano negli anni ’80 del Novecento; Tiziano Paraporti, che racconta le sue giornate di tifoso e giocatore di football americano al Motovelodromo con il padre, il quale gli aveva trasmesso la sua passione; Angela Bernasconi, segretaria, coordinatrice e tifosa della squadra di football americano dei Tauri; Benedetto Pasqua, ottimo conoscitore del rugby torinese; Massimo Tocci, che delinea i recenti sviluppi della “battaglia” di cittadini e associazioni che, infine, è sfociata nel nuovo impianto ristrutturato; Benedetta Lanza, che ogni giorno si reca in bici al Velò, suo luogo di lavoro, costeggiando il Po; Vittoria Bussi, la 38enne record woman mondiale dell’ora su pista per cui il Motovelodromo è diventato un imprescindibile luogo di allenamento; Andrea Rastello, organizzatore e pistard, ovvero ciclista specializzato nelle corse su pista; Mario Ginevro, che anche grazie al Velò è diventato istruttore di ciclismo e ciclomeccanica; Angela Vecchione, scrittrice che qui propone l’unico racconto inventato ad hoc sul Motovelodromo; Massimiliano Camerlo, che ricorda una stagione di concerti visti gratis dal muretto a fondo campo del Velò al confine con le vecchie case popolari; Ernesto Gavassa, barbiere di zona che racconta la vita di tutti i giorni tra la bocciofila di quartiere e il Motovelodromo; Maurizio Ternavasio, giornalista che ha da poco pubblicato per Graphot un libro su Madonna del Pilone, il quartiere del Motovelodromo; Gianluca Poggio e Enrique Jiménez, che hanno ridato vita a uno storico marchio di birra artigianale, la Bosio-Caratsch, e ne raccontano i legami con lo sport e il Velò.
GRAPHOT è una casa editrice indipendente torinese da sempre legata al territorio. Ha in catalogo la collana “Borghi di Torino”, dedicata ai quartieri della città, e “Stories”, libri corali in cui sono i cittadini a raccontare i loro luoghi del cuore. Alla storia locale affianca la saggistica sportiva: dopo i libri sul calcio e su diversi altri sport, oggi dedica grande spazio ai campioni e alle imprese del ciclismo.
SCRITTURAPURA è una piccola casa editrice indipendente nata a fine 2002 a Villa San Secondo, un paesino tra le colline del Monferrato astigiano, da sempre gravitante tra Asti e Torino, con un punto d’appoggio anche nel quartiere torinese del Motovelodromo, Madonna del Pilone. Pubblica letteratura straniera dalle terre dentro e fuori i confini d’Europa e autori italiani.
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IL POSTO DELLE PAROLE
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Presentazione del libro a più voci nato dal progetto della “Cassetta dei ricordi”
dedicato al Motovelodromo di Torino
con proiezione del documentario Memorie del Velò, che raccoglie le interviste pubblicate nel volume
Motovelodromo. La cassetta dei ricordi
a cura di Stefano Delmastro, Laura Giachino e Benedetta Lanza
pubblicato in coedizione da Graphot e Scritturapura
Mercoledì 26 novembre ore 18 – Motovelodromo “Fausto Coppi”
corso Casale 144, Torino
Intervengono, tra gli altri, Beppe Conti, Fabrizio Rostagno, Carlo Pestelli, Angela Vecchione, Marco Pollarolo
Mercoledì 26 novembre alle ore 18 nello spazio di Al Velò Sport Bistrot del Motovelodromo “Fausto Coppi”, in corso Casale 144 a Torino, verrà presentato il volume nato dal progetto della “Cassetta dei ricordi”, ideato per raccogliere da testimoni diretti e indiretti che a vario titolo hanno frequentato in diverse stagioni il Motovelodromo torinese - inaugurato nel 1920 - le storie più significative legate a quel luogo leggendario della città, tanto quelle sportive – dal ciclismo al rugby passando per il calcio, il football americano e il baseball – quanto quelle di altro genere – dalla musica operistica ai concerti rock –, fino alle esperienze più personali e di quartiere.
Intitolato Motovelodromo. La cassetta dei ricordi e curato da Stefano Delmastro, Laura Giachino e Benedetta Lanza, che hanno selezionato il materiale testuale e fotografico raccolto e poi pubblicato in coedizione dalle case editrici Graphot e Scritturapura, il libro raccoglie oltre trenta testimonianze, spesso diversissime, in forma di memorie, racconti e immagini, volte a salvaguardare e condividere momenti, anche privati, di quegli oltre cento anni di storia di un luogo chiave nell’immaginario di Torino, e non solo, qual è il Motovelodromo “Fausto Coppi” - confidenzialmente chiamato Velò -, uno dei più antichi velodromi d’Italia, l’impianto sportivo più antico del Piemonte, monumento sotto tutela della Soprintendenza dal 1994, che ha superato decenni di degrado, fino alla rinascita dal 2021 a oggi e negli anni a venire.
Alla presentazione - a cui, tra gli altri, interverranno Beppe Conti, opinionista di Rai Sport che con Graphot e Scritturapura ha pubblicato Storia e leggenda del Motovelodromo, il giornalista Carlo Pestelli, Fabrizio Rostagno di Sport 4 Good, la società di rigenerazione e gestione del Motovelodromo di Torino, la scrittrice Angela Vecchione, che leggerà brani del suo racconto di invenzione sul Velò, l’antropologo e narratore Marco Pollarolo -, verrà inoltre proiettato il documentario Memorie del Velò, realizzato da Francesco Dragone (regista) Mattia Cavaliere (operatore e editor) e Valentina Grani (produttrice), che raccoglie le interviste di sportivi e testimoni di un tempo e di oggi presenti nel volume.
Dalla voce di giornalisti, scrittori nonché da quella delle molte altre persone che hanno vissuto quella che potremmo chiamare un’esperienza di vita legata al Motovelodromo e che hanno voluto condividerla, emerge un ritratto più ampio e rotondo, più personale e al tempo stesso più radicato nel territorio di un luogo che, pure, ha visto le imprese di ciclisti indimenticabili come Coppi e Bartali, le sfide dei rugbisti, le “botte da orbi” dei primi scontri del football americano, le mitiche partite di calcio del Grande Torino e della Nazionale negli anni ’20 e ’30 del Novecento e, ancora, il “Torneo di guerra” del 1944 o la messa in scena di opere come la Carmen di Bizet e l’Aida di Verdi, i concertoni dei Pooh, di Francesco De Gregori e dei Roxy Music.
I testimoni e gli autori in ordine di apparizione nel libro sono: Fabrizio Rostagno, di Sport 4 Good, la società di rigenerazione e gestione del Motovelodromo di Torino; Carlo Pestelli, che in queste pagine tratteggia la storia dell’impianto sportivo e di quanto vi è accaduto; Armando Baietto, l’architetto che dirige il recupero della storica struttura; Beppe Conti, giornalista e autore del precedente volume sul Motovelodromo edito da Graphot e Scritturapura; Franco Bocca, esperto di ciclismo che al Velò ebbe per la prima volta un incarico da giornalista sportivo; Bruna Messina, moglie dello storico campione di ciclismo Guido Messina; Nicoletta Savio, figlia del dirigente sportivo del mondo del ciclismo Gianni Savio; Marco Ballestracci, scrittore veneto che qui ricorda la storica squadra del Torino giocarvi il campionato del ’44 dopo che lo stadio Filadelfia era stato bombardato; Michele Bietto, giocatore di rugby quasi centenario che ricorda le proprie imprese sportive; Bruno Bertola, che da bambino viveva accanto al Velò, dove ha imparato a giocare a baseball dai soldati americani e incontrato l’attore Tyrone Power; Emilia Morelli, giocatrice di softball nel dopoguerra e anche una volta diventata mamma; Angelo Marello, novantenne ipertifoso di Coppi, tanto da farsi promotore del monumento che poi è stato dedicato al campionissimo a pochi passi dal Motovelodromo; Federico Molinario, che qui racconta della nascita, nell’estate del 1977, del football americano e della squadra dei Tori Torino che aveva Tuttosport come “media partner”, del Torino degli anni ’20 e ’30 e della figura del prozio, il calciatore Vittorio Staccione, attivo antifascista che venne deportato e morì a Mauthausen; Guido Barbero, appassionato tifoso ultraottantenne autoctono di Madonna del Pilone, il quartiere del Velò; Bruno De Mari, ciclista dalle buone prospettive, fino a quando gli arrivò la chiamata della Marina Militare; Piergiorgio Bensi, ex ciclista ottantatreenne anni che auspica la creazione di un piccolo museo degli sport nel Motovelodromo; Dario Ghibaudo, corridore dilettante che si allenava sull’altissima pista del Velò; Paolo Ranzani, fotografo che racconta i suoi primi scatti sportivi al Velò negli anni ’90 del secolo scorso; Joseph Geminale, giocatore e grande appassionato di football americano negli anni ’80 del Novecento; Tiziano Paraporti, che racconta le sue giornate di tifoso e giocatore di football americano al Motovelodromo con il padre, il quale gli aveva trasmesso la sua passione; Angela Bernasconi, segretaria, coordinatrice e tifosa della squadra di football americano dei Tauri; Benedetto Pasqua, ottimo conoscitore del rugby torinese; Massimo Tocci, che delinea i recenti sviluppi della “battaglia” di cittadini e associazioni che, infine, è sfociata nel nuovo impianto ristrutturato; Benedetta Lanza, che ogni giorno si reca in bici al Velò, suo luogo di lavoro, costeggiando il Po; Vittoria Bussi, la 38enne record woman mondiale dell’ora su pista per cui il Motovelodromo è diventato un imprescindibile luogo di allenamento; Andrea Rastello, organizzatore e pistard, ovvero ciclista specializzato nelle corse su pista; Mario Ginevro, che anche grazie al Velò è diventato istruttore di ciclismo e ciclomeccanica; Angela Vecchione, scrittrice che qui propone l’unico racconto inventato ad hoc sul Motovelodromo; Massimiliano Camerlo, che ricorda una stagione di concerti visti gratis dal muretto a fondo campo del Velò al confine con le vecchie case popolari; Ernesto Gavassa, barbiere di zona che racconta la vita di tutti i giorni tra la bocciofila di quartiere e il Motovelodromo; Maurizio Ternavasio, giornalista che ha da poco pubblicato per Graphot un libro su Madonna del Pilone, il quartiere del Motovelodromo; Gianluca Poggio e Enrique Jiménez, che hanno ridato vita a uno storico marchio di birra artigianale, la Bosio-Caratsch, e ne raccontano i legami con lo sport e il Velò.
GRAPHOT è una casa editrice indipendente torinese da sempre legata al territorio. Ha in catalogo la collana “Borghi di Torino”, dedicata ai quartieri della città, e “Stories”, libri corali in cui sono i cittadini a raccontare i loro luoghi del cuore. Alla storia locale affianca la saggistica sportiva: dopo i libri sul calcio e su diversi altri sport, oggi dedica grande spazio ai campioni e alle imprese del ciclismo.
SCRITTURAPURA è una piccola casa editrice indipendente nata a fine 2002 a Villa San Secondo, un paesino tra le colline del Monferrato astigiano, da sempre gravitante tra Asti e Torino, con un punto d’appoggio anche nel quartiere torinese del Motovelodromo, Madonna del Pilone. Pubblica letteratura straniera dalle terre dentro e fuori i confini d’Europa e autori italiani.
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