I ragazzi e le ragazze che tornano in classe non potranno più indossare il qamis e l’abaya, gli abiti tradizionali del Medio Oriente: lo stop è arrivato per evitare che questi capi (come il velo, ma anche la kippa e il crocifisso, proibiti dal 2004) rendano evidente l’appartenenza religiosa. Molti si sono ribellati, racconta Stefano Montefiori. Perché, spiega Matteo Persivale, da secoli i vestiti con cui si va in aula sono decisivi per l’identità.
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