L’ultima, in ordine cronologico, è stata la Gran Bretagna. Ma sono tanti, come ricorda Danilo Taino, gli Stati che negli ultimi tempi hanno significativamente rallentato sulla transizione ecologica che avevano promesso o già intrapreso. Uno stop generalizzato che ha una ragione ben precisa, illustrata (sondaggi alla mano) dall’analista politico Lorenzo Pregliasco.
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