
Focus economia Commercio internazionale: tra dazi e nuove alleanze al momento il vincitore è a Pechino
Nel 2025 il surplus commerciale della Cina ha raggiunto i 1.200 miliardi di dollari, un livello record favorito dalla riorganizzazione delle rotte dell'export dopo la guerra dei dazi avviata dagli Stati Uniti. Il forte calo delle esportazioni verso gli Usa, scese del 20% su base annua e di oltre il 30% nel solo mese di dicembre, è stato compensato dall'aumento delle vendite verso altre aree del mondo. In particolare, le esportazioni cinesi sono cresciute del 26% verso l'Africa, del 13% verso i Paesi Asean, dell'8% verso l'Unione europea e del 7% verso l'America Latina. Complessivamente, l'export è aumentato del 6,6% rispetto all'anno precedente, superando nettamente le attese degli economisti. La quota degli Stati Uniti sul totale delle esportazioni cinesi è scesa all'11%, il minimo storico, segnando un ridimensionamento strutturale del peso del mercato americano per Pechino. Interviene Patrizio Bianchi, Professore Emerito di Economia, Cattedra Unesco "Educazione, Crescita e Uguaglianza", Università degli Studi di Ferrara.
Prezzi alimentari a +24,9% in 4 anni, faro dell Antitrust sulla Gdo
L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un'indagine conoscitiva sul ruolo della grande distribuzione organizzata nella filiera agroalimentare, alla luce del forte aumento dei prezzi dei beni alimentari. Tra ottobre 2021 e ottobre 2025 i prezzi del cibo sono cresciuti del 24,9%, quasi otto punti percentuali in più rispetto all'inflazione generale. Secondo l'Agcm, a fronte di questi rincari, molti produttori agricoli denunciano una compressione dei margini, legata allo squilibrio di potere contrattuale nei confronti delle grandi catene distributive. L'indagine si concentra sul rapporto tra distributori e fornitori, sulle pratiche di acquisto della Gdo, sul trade spending richiesto ai produttori e sul peso crescente delle private label. Questi elementi sono considerati centrali sia per la formazione dei prezzi al consumo sia per le dinamiche concorrenziali tra gli operatori della distribuzione. È stata avviata una consultazione pubblica aperta fino al 31 gennaio, mentre la chiusura dell'indagine è prevista per il 31 dicembre 2026. Affrontiamo il tema con Carlo Alberto Buttarelli, Presidente Federdistribuzione - e con Massimiliano Dona, Presidente di Unione Nazionale Consumatori.
