

Stories
Cecilia Sala – Chora Media
Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno.In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire.“Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie."Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora MediaE' scritto da Cecilia SalaLa cura editoriale è di Francesca MilanoIn redazione Simone PieranniLa sigla e la supervisione del suono e della musica sono di Luca MicheliLa post produzione e il montaggio sono di Daniele Marinello, Cosma Castellucci e Filippo MainardiLa producer è Martina ConteMusiche addizionali su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music
Episodes
Mentioned books

Nov 6, 2023 • 11min
Ep.430: Un palestinese e un israeliano fuori dal circolo vizioso
C’è un ragazzo cresciuto a Gaza che, mentre a Gaza piovono bombe israeliane, scrive: “Cosa farei io se fossi nei panni di Israele e la mia gente fosse appena stata attaccata?”. Si riferisce ai massacri di Hamas del 7 ottobre in cui sono stati uccisi 1.400 israeliani, quasi tutti civili. Si chiama Muhammad Shehada e il suo ragionamento prosegue: “Proporrei ai palestinesi uno Stato mentre, contemporaneamente, vengono smantellati i gruppi armati”. Muhammad Shehada è di Gaza e ha passato anni a criticare Hamas, a provare a costruire ponti. E, nell’anniversario dell’uccisione del primo ministro israeliano Yitzhak Rabin che aveva trovato la strada della pace, Muhammad ha fatto una proposta.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Israel Orders 1.1 Million Palestinians to Evacuate Northern Gaza Amid Bombing & Siege, canale Youtube Democracy Now!, 13 ottobre 2023; Sept 13, 1993: Israel & Palestine Sign First Oslo Accord, canale Youtube Firstpost, 13 settembre 2023; The Oslo Accords, 25 years later, canale Youtube Washington Post, 12 settembre 2018; איתמר בן גביר בריאיון לאחר גניבת הסמל של מכונית ראש הממשלה לשעבר, יצחק רבין ז"ל, canale Youtube Zusha Shpongel, 23 giugno 2019; account X muhammadshehad2, 1 novembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 3, 2023 • 9min
Ep.429: Perché Nasrallah minaccia ma non vuole la guerra
Oggi Hassan Nasrallah, il leader di Hezbollah in Libano, ha parlato per la prima volta dall'attacco di Hamas del 7 ottobre. Ha fatto un discorso molto minaccioso e molto applaudito. Ma ai toni da fine del mondo di quelli che fanno parte del cosiddetto Asse della resistenza dobbiamo abituarci, perché questo è il loro linguaggio tipico e preferito. Nasrallah ci aveva già dimostrato di non volere una guerra più grande almeno tre volte dopo il 7 ottobre. Non la vuole non perché sia un tipo pacifico, ma perché entrare in guerra ora avrebbe un costo insostenibile e perché non ha intenzione di morire per Hamas, un alleato minore che Hezbollah e Teheran hanno sempre guardato dall'alto in basso.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Nasrallah addresses crowds at rally, comments on weapons, Israeli prisoners, canale Youtube AP Archive, 24 luglio 2015 e 15 ottobre 2023; Hezbollah's Nasrallah First Speech Since Israel-Hamas War In Gaza, canale Youtube India Today, 3 novembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nov 2, 2023 • 8min
Ep.428: La deportazione di due milioni di afghani
Il primo novembre le unità di poliziotti pachistani sono andate casa per casa nelle città a caccia di afghani senza documenti. Per radunarli, arrestarli temporaneamente e caricarli sui camion con destinazione Afghanistan. È la conseguenza della decisione del governo del Pakistan di deportare con la forza tutti gli afghani che vivono nel paese senza documenti: sono almeno un milione e settecentomila persone. E l’ingresso improvviso di quasi due milioni di persone in un paese insicuro come l’Afghanistan è la premessa per una catastrofe umanitaria che non abbiamo mai visto negli ultimi 80 anni.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account Instagram saramwahedi, 30 ottobre 2023; canale Youtube Kabul 2023- City tour, 28 ottobre 2023; account X SulaimanHakemy, 2 novembre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 31, 2023 • 14min
Ep.427: Il soldato Ron e un limite all’assedio
Per la maggioranza degli israeliani, compreso il soldato Ron, che per mesi ha protestato contro il governo di Netanyahu, dopo il 7 ottobre la questione non è se sia giusto o sbagliato distruggere Hamas. La distanza con il governo israeliano è semmai su quali metodi sia legittimo usare in una guerra che ha l'ambizione di distruggere Hamas, e su quale sia il limite da non valicare.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X disclosetv, 30 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 30, 2023 • 11min
Ep.426: La notte di Gaza
I sopravvissuti riemersi dopo il blackout informativo hanno raccontato il cielo arancione in piena notte, i feriti abbandonati sui marciapiedi e le ambulanze che non sapevano dove andare. E hanno descritto l’ultimo fine settimana come il più spaventoso della storia di Gaza. Sono le prime notti della guerra di terra nella Striscia con cui Israele dice di voler “far sparire Hamas dal mondo”. Una guerra che si svolge tra i corpi di centinaia di migliaia di civili e che, secondo i comandanti militari israeliani, “durerà mesi”.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: account X motazazaizagaza, 25 ottobre 2023; account X medglobalorg, 30 ottobre 2023; account Instagram Washington Post, 30 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 27, 2023 • 14min
Ep.425: Il grande negoziato
Sopra la guerra tra Israele e Hamas si muovendo i negoziati per la liberazioni degli ostaggi e per un cessate il fuoco. I protagonisti sono gli Stati Uniti, l’Egitto e soprattutto il Qatar. Gli americani hanno riportato nel dibattito la soluzione dei “due Stati”, e possono fare pressione su Israele. L’Egitto e il Qatar possono parlare con Hamas. E oggi Al Jazeera, la televisione del Qatar, dice che si stanno facendo “passi rapidi” verso un accordo.Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Biden urges two-state solution between Israel and Palestine, CBS News, 18 ottobre 2023; Secretary Blinken Remarks at the U.N.on the Israel-Hamas War, C-Span, 24 ottobre 2023; President Biden delivers remarks on Israel-Hamas conflict during Australia prime minister visit, canale Youtube 11Alive, 25 ottobre 2023; Blinken Holds Press Briefing With Qatar's Prime Minister In Doha Amidst Israel-Hamas War, canale Youtube Forbes Breaking news, 13 ottobre 2023; ‘We are in hell!’: Families of Hamas hostages demand more action, NbcNews, 22 ottobre 2023; Egypt's President Sisi rejects "forced displacement of Palestinians" and "exodus to Sinai”, Afp, 21 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 26, 2023 • 14min
Ep.424: Una giornata tra i coloni armati
In uno degli insediamenti israeliani illegali in Cisgiordania, alcune ragazze religiose appendono uno striscione con scritto: “Se la tua donna non è ebrea, non farti problemi a cacciarla di casa”. Qui loro possono andare in giro, i palestinesi no: devono rispettare il coprifuoco e hanno il permesso di circolare soltanto un’ora e mezza al giorno. Mentre l’attenzione è su Gaza, sono aumentate le aggressioni e gli omicidi di palestinesi da parte dei coloni in Cisgiordania. A Hebron, una coppia propone di non risparmiare nessuno a Gaza. Israele deve affrontare i terroristi di Hamas, ma non sarà mai in pace se non affronta anche il terrorismo dei suoi cittadini estremisti che occupano illegalmente casa d’altri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 25, 2023 • 12min
Ep.423: Nelle città arabe d’Israele ci si parla per evitare i coltelli
Ramla e Lod sono due città gemelle dove il 40% della popolazione è araba. Molti sono palestinesi con il passaporto israeliano come Ilda, che è nata a Gaza City e vive a Ramla da sempre. E lì, con gli ebrei israeliani, discutono di cosa sta succedendo a Gaza in uno stanzone: “Parlare con loro mi serve. Anche insultarci serve per provare a evitare che la rabbia si trasformi in odio”, dice Ilda. E in effetti a Ramla, dove durante l'ultima guerra con Hamas nel 2021 ci sono stati cortei, saccheggi, auto in fiamme e pestaggi tra vicini di casa, c’è un equilibrio fragile che Ilda definisce un miracolo, perché dall’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre, e dall’inizio dei bombardamenti israeliani contro Gaza con mille bombe al giorno, qui non si è ancora vista un’azione violenta. Gli inserti audio di questa puntata sono tratti da: Massive civil war in Israel Lod. Rioters shooting at Idf. Lost all control!!, account YouTube user-sc7tj2jw8b Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 24, 2023 • 10min
Ep.422: Netanyahu non sa cosa fare
In Israele molti si chiedono perché l'invasione di Gaza non sia ancora cominciata. Doveva essere imminente, poi si è detto che fosse stata rimandata per la visita di Biden, poi il ministro della Difesa è andato a trovare le truppe e ha ribadito: “presto vedrete la Striscia dall’interno”. Poi l'ipotesi è stata di nuovo allontanata. La confusione sull’operazione di terra a Gaza non è casuale: c’entrano gli errori del passato di Netanyahu e il suo scontro con le Forze armateGli inserti audio di questa puntata sono tratti da: You will soon see Gaza 'from inside,' Israel Defense Minister hints at Gaza ground invasion, Anc 24/7, 20 ottobre 2023; Jerusalem: tv interview with Sara Netanyahu, Ap, 21 luglio 2015; account X marcofattorini, 21 ottobre 2023 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Oct 23, 2023 • 10min
Ep.421: L’interlocutore palestinese
Ayman non è un islamista e non ha alcuna simpatia per Hamas, ma è convinto che se nella sua città si votasse per la prima volta in 17 anni: gli islamisti vincerebbero. Nella Cisgiordania sotto il controllo dell’Autorità palestinese laica di Abu Mazen, che è ancora al potere proprio perché le elezioni non ci sono, in assenza di forze dell’ordine regolari che proteggano gli abitanti dai raid israeliani, i miliziani islamisti riempiono i vuoti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices