il posto delle parole

livio partiti
undefined
Aug 4, 2025 • 17min

Cristiana Mennella "L'ultimo dei chiurli" Fred Bodsworth

Cristiana Mennella"L'ultimo dei chiurli"Fred BodsworthAdelphi www.adelphi.itL’ammaliante, perigliosa odissea di un piccolo eroe tragico: uno degli ultimi esemplari di chiurlo eschimese.Traduzione di Cristiana MennellaIntorno alla metà del Novecento il chiurlo eschi­mese è stato dichiarato estinto. Questo piccolo, in­classificabile libro racconta l’odissea di uno degli ultimi esemplari, che a ogni primavera, mosso dal­l’istinto, dall’Antartide fa rotta verso l’Artide per accoppiarsi – e per garantire la sopravvivenza del­la specie. Una condizione tragica, la sua, giacché mai ha conosciuto i suoi simili, sterminati per pu­ro diletto a partire dall’Ottocento. L’ultimo dei chiurli parte così per un viaggio che ha del mira­coloso: Patagonia, Paraguay, Honduras, Messico, Stati Uniti, Canada... Supera catene montuose e vulcani, burrasche e tempeste di neve; copre mi­gliaia di chilometri in pochi giorni, senza riposare né sfamarsi; sorvola foreste, fiumi, laghi, paludi; si libra sull’oceano come sulle Ande e sulla pampa. Ma se finora ha sempre affrontato la spedizione da solo, questa volta ha la ventura di imbattersi in una femmina della sua specie, con cui involarsi verso il luogo da lui scelto per riprodursi: pochi conte­si metri di terreno spoglio nel Nord più estremo. Sempre che il Destino, nei panni esecrabili dell’uo­mo, non si metta di traverso. Al lettore non resterà allora che accompagnarli, complice e rapito, nella loro perigliosa, irrinunciabile missione, sull’ala di una prosa che per audacia, anelito e resilienza sa essere all’altezza di quel volo prodigioso.Fred Bodsworth è stato uno scrittore, giornlista e naturalista canadese. Ha collaborato con alcune testate giornalistiche importanti del suo Paese. Dal 1964 al 1967 è stato anche presidente della Federazione dei naturalisti dell'Ontario. Nel 2002 ha ricevuto il premio Matt Cohen per i suoi scritti.In Italia ricordiamo il libro L'ultimo dei chiurli, edito nel 2025 da Adelphi.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
undefined
Aug 4, 2025 • 17min

Carlo Maria Lomartire "E d'indomato amor"

Carlo Maria Lomartire"E d'indomato amor"Passione e rivoluzione nella Milano di NapoleoneMondadori Editorewww.mondadori.itÈ il 15 maggio 1796 quando Napoleone fa il suo ingresso trionfale a Milano, città che di lì a breve diventerà la capitale della Repubblica Cisalpina, stato satellite della Francia. Ad acclamarlo, sotto l’arco della Porta Romana, c’è anche il diciassettenne Luigi Airoldi, tipografo come il padre e patriota, che presto si arruolerà nella Guardia nazionale. I suoi ideali sono saldi: è convinto che con l’Armée d’Italie e il suo generale siano entrati in città la libertà e l’uguaglianza. Ma è fortemente in contrasto con le idee del padre, borghese filoasburgico, che considera i francesi «sanguinari regicidi senza Dio». Sono le donne della famiglia a sostenere Luigi, non facendogli mai mancare affetto e saggi consigli, e soprattutto a indurlo a perseverare nella sua grande passione: l’amore per la contessina Elena Carminati, poetessa in erba promessa a un altro uomo, con cui il ragazzo non sembra avere speranze. Ma il corso degli eventi prenderà una svolta inaspettata quando la famiglia Carminati verrà coinvolta in un caso di omicidio, sul quale Luigi proverà a indagare. Influenzato dalle posizioni garantiste di Cesare Beccaria, il ragazzo non si fermerà alla prima ipotesi accusatoria contro il padre di Elena e arriverà a scoprire ciò che è davvero accaduto quella notte, destinata altrimenti a restare avvolta nel mistero. Nel frattempo, ai tavoli della bella sala del Caffè Nuovo al Leone, Luigi si ritrova con Carlo Porta, Giuseppe Parini, Ugo Foscolo e Vincenzo Monti a parlare di Napoleone e della sua purtroppo deludente politica. E qualcuno tramerà nell’ombra, tentando, invano, di scongiurare la sua proclamazione a re d’Italia. Tra duelli, bische clandestine, salotti letterari e complotti, Carlo Maria Lomartire tesse un racconto corale che cattura l’anima di una città al crocevia tra Illuminismo e Romanticismo, offrendo un’affascinante finestra sull’Italia che sta per nascere. Tra i personaggi storici di questo romanzo milanese c’è anche un giovane Alessandro Manzoni, che anni dopo, nella celebre ode Il cinque maggio, scriverà di Napoleone: «E sparve, e i dì nell’ozio / chiuse in sì breve sponda, / segno d’immensa invidia / e di pietà profonda, / d’inestinguibil odio / e d’indomato amor».Carlo Maria Lomartire, milanese, è giornalista e autore di biografie e saggi storico-politici. Per Mondadori ha pubblicato: Mattei, Insurrezione, Il bandito Giuliano, Il qualunquista, Gli Sforza, Il Moro, Gli ultimi duchi di Milano, Giovanni dalle Bande Nere e La Dama e il Moro; con Gabriele Albertini Nella stanza del sindaco e con Paolo Brichetto Arnaboldi Memorie di un partigiano aristocratico.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
undefined
Aug 4, 2025 • 24min

Dario Pontuale "Storia prossima"

Dario Pontuale"Storia prossima"Blu Atlantidewww.edizioniatlantide.it“Guarda le facce di questi galantuomini. Fra qualche anno i loro nomi saranno sulle targhe delle città celebrati come patrioti, ma adesso si accordano per salvarsi dalla galera”.Roma, metà dell’Ottocento. L’umile famiglia Picca arriva nell’Urbe dalla campagna di Albano in cerca di un futuro migliore: Ottavio e Michelina, assunti al servizio dei nobili Altieri, non immaginano certo che nei decenni successivi la vita dei loro figli e nipoti è destinata a intrecciarsi con i più ampi disegni della Storia. Luigi, il loro primogenito, tipografo e socialista della prima ora, suo figlio Sansone, attacchino e poi intrepido giornalista dell’“Avanti!”, e l’adorata fidanzata di lui Rosetta, saggia e combattiva, si ritrovano infatti a fianco di personalità come Turati, Bissolati e Anna Kuliscioff nella lotta per un Paese più giusto. Su di loro, sugli altri componenti della famiglia Picca e sui loro amici e compagni di lotte sociali e sull’Italia intera, si abbatte dapprima lo scandalo della Banca Romana con la sua lunga ombra di corruzione e malgoverno, quindi l’assassinio di un innocente per mano della polizia a seguito del tentato regicidio di Umberto I e infine la violenta repressione di Stato che sfocia nei moti popolari del 1898. Frutto di oltre sei anni di studio e ricerche d’archivio, Storia prossima ha il respiro della grande narrazione storica e la forza trascinante del romanzo civile: raccontando di un passato oggi pressoché dimenticato ci svela moltissimo del nostro presente.Dario Pontuale è nato a Roma nel 1978. Critico letterario e bibliotecario, è autore di raccolte di saggi quali “La biblioteca infinita” e “Avventurosi scrittori”, della biografia critica “Il baule di Conrad”, tradotto in Francia, della monografia “La Roma di Pasolini”, tradotto in Spagna e vincitore del Premio Carver 2019, de “La scoperta dell’America. Saggi di Cesare Pavese”, con prefazione di Ernesto Ferrero, e di “Scrittori russi. Saggi di Leone Ginzburg”. Ha contribuito inoltre alla storia della letteratura italiana “Scoprirai leggendo” e ha pubblicato vari testi di narrativa tra cui “La biblioteca delle idee morte” e “Certi ricordi non tornano”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
undefined
Aug 4, 2025 • 11min

Chiara Patarino "Quei misteriosi giocattoli"

Chiara Patarino"Quei misteriosi giocattoli"Leo e il caso dell'intelligenza artificialeAncora Libriwww.ancoralibri.itDue ragazzini indagano su uno scambio segreto di misteriosi peluches che aiutano i bambini nei compiti e narrano storie su misura. I giocattoli sembrano vivere di vita propria raccogliendo dati e spiando le attività dei piccoli, che manifestano bizzarri comportamenti, strani tic…I giocattoli sono guidati da un’applicazione di Intelligenza Artificiale. Chi ha organizzato tutto questo? E perché?L’Intelligenza Artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, si indirizza anche al settore dei giochi: una storia per riflettere sulle sue potenzialità e sui suoi lati oscuri.Il primo libro sull'IA per bambini!!Per ragazzi dai 9 anni.Chiara Patarino, autrice affermata di libri per bambini e ragazzi, ha pubblicato per Il Battello a Vapore, Carthusia, Paoline e Coccole Books.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
undefined
Aug 4, 2025 • 19min

Matteo Speroni "Mussolini deve morire"

Matteo Speroni"Mussolini deve morire"Gigi SperoniDicembre 1944 quando Giovanni Pesce tentò di uccidere il ducePrefazione di Antonio ScuratiPostfazione di Matteo SperoniMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itDicembre 1944. Milano è una città piegata dai bombardamenti, avvolta dal gelo di un inverno spietato, affamata di pane e di speranza. Il fascismo, ormai agli sgoccioli, si arrocca nell’illusione di un ultimo colpo di coda capace di ribaltare le sorti di un conflitto già deciso. In questo scenario, Mussolini, ormai commissariato dai nazisti, compie un gesto disperato: lascia il rifugio sicuro sul lago di Garda e torna nel cuore della città. La sua apparizione al teatro Lirico, tra una folla sorpresa e smarrita, ha il sapore di un’ultima, vana messinscena. Ma la storia ha già scritto il finale. Il suo colpo di teatro è solo l’ultimo atto prima della fine. Pochi mesi dopo, Hitler si suiciderà nel bunker di Berlino e lui sarà catturato e fucilato a Dongo, nell’aprile del 1945. Eppure, il destino avrebbe potuto prendere un’altra piega. Giovanni Pesce, nome di battaglia “Visone”, comandante dei Gruppi di Azione Patriottica, aveva progettato di colpirlo proprio a Milano, in quei giorni d’inverno. E cosa sarebbe successo se l’attentato fosse riuscito? Questa è la cronaca di un’azione mai compiuta, immersa nel contesto feroce e lacerato in cui maturò: un mondo di spie, doppiogiochisti e traditori, ma anche di uomini e donne pronti a morire per un ideale.Gigi Speroni, scrittore e giornalista, ha fatto parte delle redazioni de “La Notte” e del “Corriere della Sera”. È stato direttore dei programmi Rizzoli Tv, capo ufficio stampa di Rizzoli Libri, direttore dei servizi giornalistici e delle relazioni esterne di EuroTv, coautore con Enzo Tortora (“Portobello” e “Giallo” per Rai2), consulente della Radiotelevisione Svizzera Italiana. Nel 2004 ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro. Tra le sue pubblicazioni: L’attentato a Togliatti (2022); Il duca degli Abruzzi (2015); L’onorevole ricatto (2006).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
undefined
Aug 3, 2025 • 22min

Federica Brunini "Effetto Jane Austen"

Federica Brunini"Effetto Jane Austen"Feltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itL’incarico della rivista è chiaro: andare nei luoghi di Jane Austen e capire perché, a duecentocinquant’anni dalla nascita, l’autrice di Orgoglio e pregiudizio è ancora così letta e amata, soprattutto dai più giovani.Di articoli e reportage Amelia Maini Moss − per i colleghi semplicemente la Mossa − ne ha fatti a centinaia, da ogni angolo del mondo. Cresciuta tra l’Inghilterra della nonna, da cui ha ereditato il nome, e l’Italia, è diventata una fotogiornalista di grido, prima di dedicarsi alla famiglia e mettere da parte penna e macchina fotografica. Sarà ancora in grado di realizzare un lavoro ben fatto?Nonostante le remore, Amelia decide di accettare. E senza saperlo inizia un viaggio che si rivelerà sorprendente. Quando arriva nello Hampshire, tra cottage suggestivi e villaggi idilliaci, la sua strada incrocia forzatamente quella di George ed Emma Dubois, padre e figlia, venuti apposta dal Canada per celebrare un’importante ricorrenza. Emma, diciottenne appassionata della Austen e ideatrice di un seguitissimo canale social, considera la scrittrice inglese la sua eroina; Amelia, invece, la vede come un’icona anacronistica e sopravvalutata. Tuttavia, immersa nei paesaggi che ispirarono i romanzi, dalla casa di Chawton ai palazzi di Bath, si trova a rileggere non solo Jane Austen, ma anche la propria vita e la propria visione della femminilità, del sentimento, del matrimonio e della maternità.Fino a scoprire, man mano che le tensioni cedono il passo a confidenze e a momenti di imprevista complicità, che anche nelle differenze si possono trovare risposte inaspettate. E che “non c’è incanto più grande della tenerezza del cuore”.Cosa può dire Jane Austen oggi alla Gen Z, a duecentocinquant’anni dalla sua nascita?Una giornalista in crisi, che ritiene la Austen obsoleta.Una booktoker diciottenne che ha fatto della scrittrice britannica la sua eroina.Un viaggio in Inghilterra, da Chawton a Bath, tra contrattempi e sorprese.Una commedia frizzante e intelligente, che mette a confronto due generazioni e due visioni opposte del romanticismo e dell’emancipazione.Federica Brunini è scrittrice, giornalista e instancabile viaggiatrice. Già responsabile della comunicazione in Italia e all’estero, ha scritto per il “Corriere della Sera”, “L’Espresso”, “People”, “Grazia”, “Vanity Fair” e tante altre testate, ed è “Royal Watcher” in tv e sulla carta stampata. Per Feltrinelli, ha pubblicato: Quattro tazze di tempesta (2016), Due sirene in un bicchiere (2018), tradotto in Spagna, Olanda, Lituania, Cina e che ha ispirato la serie tv di Canale 5 “Le onde del passato”, e La circonferenza dell’alba (2020). In La regina mi ha detto: Queen Elizabeth in parole sue (Gribaudo, 2023) ha raccolto e commentato le citazioni della sovrana più longeva della storia.Fondatrice della Travel Therapy in Italia, vive con la valigia tra Milano e il mondo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
undefined
Aug 3, 2025 • 14min

Maria Francesca Chiappe "Uguale per tutti"

Maria Francesca Chiappe"Uguale per tutti"Castelvecchi Editorewww.castelvecchieditore.comUna spiaggia ai margini della città. Un vecchio gommone incagliato nella sabbia e un cadavere.Non è solo l’inizio di un’indagine, ma il punto di rottura di vite intrecciate, di segreti nascosti sotto la luce accecante del Mediterraneo. Annalisa Medda, giornalista tenace, e Fernando Corallo, capo della Mobile, si muovono su binari paralleli per arrivare alla verità. Intorno, il brusio di una città che osserva e tace, che si schiera e giudica, mentre i fili invisibili del potere e del pregiudizio stringono la loro trama implacabile. Il giovane trovato morto è un migrante algerino, sbarcato in Sardegna in cerca di un futuro migliore. Ma chi lo ha ucciso? E perché il suo corpo è stato abbandonato proprio in quel luogo? Tra depistaggi, tensioni sociali e verità scomode, Annalisa e Corallo devono districarsi in un’indagine che li porterà a scontrarsi con i fantasmi di un sistema che spesso chiude gli occhi davanti all’ingiustizia. Uguale per tutti è un viaggio nelle crepe di una società che ancora fatica a riconoscere se stessa. E quando la verità emerge, non sempre è quella che ci si aspetta.Maria Francesca ChiappeGiornalista, si è a lungo occupata di cronaca giudiziaria. Ha scritto diversi libri-inchiesta su fatti di nera accaduti in Sardegna. Con Castelvecchi nel 2022 ha pubblicato Non è lei (menzione speciale al Premio Alziator) e Ostaggio, nel 2023. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
undefined
Aug 3, 2025 • 28min

Giulia Negri "Montagna. Istruzioni per l'uso"

Giulia Negri"Montagn. Istruzioni per l'uso"Laterza Editoriwww.laterza.itQuanto odiate il «manca poco» che tutti, prima o poi, abbiamo sentito mentre siamo allo stremo delle forze? Cosa dareste per non aprire una mappa dei sentieri che sembra più complicata di quella del tesoro? Avete sobbalzato anche voi per quel fruscio nel prato, proprio lì, a due passi? Questa è la guida per tutti noi che arranchiamo sulle salite, non siamo ‘veri montanari’, ma non rinunceremo mai al raggio verde che solo le montagne sanno darci.C’è un momento preciso, quando si cammina in montagna, in cui tutto si fa silenzioso. È quell’attimo in cui ti fermi a prendere fiato, il vento smette per un istante di soffiare, ti guardi attorno, osservi la meraviglia e ti rendi conto di quanto sei piccolo. È il momento per il quale tutti quanti noi arranchiamo sui sentieri e vaghiamo per i boschi, ci sorprendiamo di fronte alle cascate o scrutiamo i crinali alla ricerca di stambecchi e marmotte. Ma la montagna non è un luogo di vacanza come tutti gli altri, non è un luna park, bisogna accettare l’esistenza di pericoli e pianificare tutto, anche la rinuncia. Allora è importante sapere come preparare uno zaino, come leggere una carta, quali strumenti tecnologici sono utili e quali no. E poi ci sono gli incontri con gli animali: dalle mucche fino alle ‘fobie striscianti’. Impareremo cos’è un ‘parrucchiere di chiome’ e a guardare con occhi nuovi fiori e funghi. Il tutto in compagnia di Giulia che, tra una chiacchiera e una battuta, dà buoni consigli, più di un grillo parlante. E se lo può ben permettere visto che per riuscire a dare buoni consigli bisogna aver sbagliato di più! Insomma, una guida piacevole e divertente per tutti coloro che cercano uno scatto di fantasia e di immaginazione per uscire dai sentieri più battuti, dai panorami ‘instagrammabili’ e dagli eventi ‘esclusivi’ a 3000 metri.Giulia Negri, fisica di formazione, è giornalista e divulgatrice scientifica. Ha conseguito un Master in Comunicazione della scienza presso la SISSA di Trieste e ha frequentato la Erice International School of Science Journalism. Collabora come freelance con “la Repubblica”, “Le Scienze”, “Il Tascabile” e “Wired”. Ha lavorato nel gruppo di Outreach di ATLAS al CERN, nell’organizzazione eventi scientifici, nell’editoria scolastica e come social media manager.Da sempre grande amante della montagna, nel 2018 ha finalmente realizzato il sogno di trasferirvisi a tempo pieno, diventando anche maestra di sci.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
undefined
Aug 1, 2025 • 21min

Francesco Pezzella "Un cuore per due"

Francesco Pezzella"Un cuore per due"Morganti Editoriwww.morgantieditori.itSe il destino si impegna, è capace di ordire trame e intrecci che stravolgono le vite. Ma nulla accade per caso, sono le azioni degli uomini a innescare gli eventi.Amori, tradimenti, crimini, vite spezzate e salvate.Due famiglie di una stessa terra, Napoli, che per molti anni ignorano l’esistenza l’una dell’altra. Una donna insoddisfatta, un marito paranoico e insicuro e due gemelli ‘diversi’ da una parte.Dall’altra, un boss della camorra che spara le ultime cartucce di un potere sempre più affievolito ma ancora in grado di determinare dolore, disperazione e morte, e due giovani che scopriranno in circostanze drammatiche il loro legame.In mezzo, un prete dalla fede sbiadita che paga a caro prezzo il patto con il diavolo.Le famiglie Romano e Lauro, di estrazione sociale agli antipodi, si incontrano per caso a Udine, travolti da uno stesso destino, drammatico e dolce allo stesso tempo, che li avvicinerà e li unirà per sempre.Francesco PezzellaGiornalista professionista dal 2003, attualmente redattore e conduttore di notiziari e trasmissioni di approfondimento di TV12 – Udinese Tv. Ha cominciato come telecronista sportivo nel 1992 seguendo basket e calcio. Nel 1993 inizia l’attività di redattore e conduttore televisivo per le reti del gruppo Telecapri occupandosi di cronaca, attualità e politica. Nel 1997 contribuisce alla nascita del canale sportivo locale Telecaprisport, dove rimane fino al 2012. Dal marzo dello stesso anno si trasferisce in Friuli per gestire la fase di transizione da canale tematico a generalista di Udinese Channel, poi Udinese Tv e oggi Tv12, di cui ha ricoperto il ruolo di direttore di rete e responsabile dei palinsesti fino al dicembre del 2022.Ha condotto talk show, dibattiti e lunghe dirette in occasione di appuntamenti elettorali o altri fatti di cronaca del territorio.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
undefined
Aug 1, 2025 • 21min

Giuliana Vitali "Nata nell'acqua sporca"

Giulia Vitali"Nata nell'acqua sporca"Giulio Perrone Editorewww.giulioperroneditore.itSara, giovane napoletana, cresciuta nell’assenza di un padre emigrato in Albania e nella distanza emotiva di una madre troppo presa dal suo lavoro di giornalista, impara presto a convivere con il silenzio e l’incomprensione. Fuggire diventa l’unica scelta possibile: lascia la casa d’infanzia per seguire il fidanzato tossicodipendente, ritrovandosi in un vortice di eccessi e smarrimento.Il suo destino si intreccia con quello di altri tre compagni di deriva. La loro amicizia è il nodo viscerale di un amore tossico e in questo naufragio volontario, il corpo diventa una frontiera da esplorare, un territorio di perdizione e riscoperta.Ma il passato riaffiora, si insinua nel presente, lo plasma e lo deforma come un’eco: l’infanzia e l’adolescenza si specchiano l’una nell’altra, cicliche, inevitabili in un dialogo doloroso tra la bambina che era e la donna che sta diventando.È scritto con il fil di ferro che raschia la pagina questo romanzo d’esordio di Giuliana Vitali — Silvio PerrellaGiuliana VitaliNata a Napoli nel 1987, attualmente vive a Roma. Condirettrice e curatrice della rivista letteraria Achab, in attività dal 2013, fondata da Nando Vitali. Collabora con diversi giornali e riviste culturali come Left, Huffpost, Wired Italia, TPI, Il Quotidiano del Sud, Succedeoggi di Nicola Fano, KulturJam di Sandro Medici, interessandosi anche di tematiche sociali.Ha frequentato la scuola di scrittura Genius di Paolo Restuccia e in particolare il corso di scrittura a cura di Andrea Carraro.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

The AI-powered Podcast Player

Save insights by tapping your headphones, chat with episodes, discover the best highlights - and more!
App store bannerPlay store banner
Get the app