Il Futurismo di Carolina Brook, supervisione di Monica D'Onofrio, regia di Valerio Giannetti
Il Futurismo italiano ha rappresentato la prima avanguardia europea che ha avviato un programmatico sovvertimento del tradizionale modo di pensare, incarnando quell’accelerazione storica straordinaria che porterà alla Grande Guerra. In tutti gli ambiti della cultura, ma anche della politica e della partecipazione sociale, il Futurismo ha inventato un sistema nuovo che dalla letteratura, alle arti, all’architettura, fino al cinema, alla radio, al teatro, alla moda e al design intendeva portare l’Italia nella modernità, liberandola dagli orpelli della tradizione accademica e passatista.


